Star Wars Battlefront vs Il Ritorno dello Jedi - analisi comparativa

Confrontiamo gli estratti dal gioco con il film originale, per capire quanto sia avanzata la grafica 3D.

La sequenza a bordo della speeder bike che si vede ne Il Ritorno dello Jedi rappresenta qualcosa di irresistibile per gli sviluppatori di videogiochi. Forse si tratta del senso di velocità e dell'adrenalina che trasuda dell'intera scena, oltre all'utilizzo della visuale in prima persona. Insieme alla scena dell'attacco alla Morte Nera, è una delle poche esperienze che possono essere trasposte quasi direttamente in un videogioco. L'unico problema, dimostrato da infiniti videogame nel corso degli ultimi 32 anni, è che la tecnologia grafica ancora non offre una potenza sufficiente a ricreare tali situazioni con la perfezione vista nei film originali. O forse non ce la offriva fino ad oggi...

Star Wars Battlefront ricrea in modo impeccabile l'ambiente della luna boscosa di Endor, grazie ad una combinazione tra dettagli finissimi e uno dei modelli di illuminazione più avanzati nell'intera industria. A tutto ciò si unisce il motion blur: una componente fondamentale nel replicare la velocità dell'esperienza originale, ed anche in questo caso la tecnologia di DICE fa un lavoro incredibile in quanto a somiglianza al film. Tutto ciò ci ha fatto domandare: quanto arriva vicino Battlefront a offrire un'esperienza di Star Wars completamente autentica? Possiamo alternare tra i filmati di gioco e gli spezzoni del film senza notare uno stacco evidente?

Per trovare la risposta, abbiamo effettuato un test fondendo alcuni estratti da Il Ritorno dello Jedi con delle capture da PlayStation 4. Il risultato ci ha davvero impressionato, ma sapevamo che l'engine Frostbite 3 poteva offrire ancora di più se impiegato su un hardware dalla potenza maggiore. Quindi abbiamo tentato di raggiungere la miglior qualità visiva possibile riducendo l'aliasing al suo minimo assoluto, il tutto overclockando una Titan X di Nvidia (la GPU singola più performante sul mercato) e affiancandola ad un Intel Core i7 6700k.

Ecco cosa succede quando Star Wars Battlefront a impostazioni massime incontra la classica sequenza della speeder bike ne Il Ritorno dello Jedi.

Con tutte le impostazioni a ultra, il temporal anti-aliasing attivato e la risoluzione interna spinta fino al suo limite del 200%, abbiamo registrato filmati sia a risoluzione 1920x1080 che a 2560x1080. Per i nostri test abbiamo registrato a 30fps e 24fps, cercando di ottenere un'immagine il più simile possibile a quella cinematografica. Il nostro hardware non ha saltato neanche un frame, e per chi volesse ridimensionare la risoluzione, raggiungere la soglia dei 60fps non è assolutamente un problema: Battlefront, difatti, è un gioco molto scalabile.

Completate le capture, abbiamo importato i filmati su Adobe Premiere Pro e iniziato la fase di editing. DICE nel suo gioco ha optato per una presentazione luminosa e ricca di colori, in modo da evidenziare ancora di più la bellezza della grafica. Si tratta di un risultato notevole, ma fianco a fianco con il film mostra delle discrepanze, che hanno richiesto un intervento da parte nostra sul colore per rendere gli spezzoni più omogenei. Gli artefatti di aliasing non hanno rappresentato un problema, ma ovviamente il film girato su pellicola ha un aspetto più morbido, quindi abbiamo aggiunto una sfocatura gaussiana alle clip del gioco, di nuovo per ottenere un aspetto più simile al materiale originale.

Ovviamente, tutto questo lavoro da noi realizzato in post-produzione può essere eseguito anche in real-time: DICE ha soltanto voluto dare al suo titolo un aspetto diverso. Non è una scelta sbagliata: un'immagine morbida e desaturata non è l'ideale per un videogame d'azione (anche se c'è chi lo ha utilizzato, e anche con un certo effetto, come ad esempio l'ultimo Need for Speed).

Per quanto riguarda il nostro montaggio, siamo abbastanza soddisfatti dei risultati ottenuti, anche se è singolare dover notare che una delle sequenze più iconiche di Star Wars è relegata al ruolo di tutorial in Battlefront. Una delle conclusioni che abbiamo tratto dalla nostra esperienza nel realizzare questo test è proprio che nel titolo di DICE si sente molto l'assenza di una campagna single-player. Speriamo che l'approccio e l'esperienza maturati per questo gioco verranno impiegati anche nel futuro titolo action di Star Wars, in sviluppo presso Visceral Games.

Vai ai commenti (4)

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry  |  digitalfoundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (4)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza