Inizialmente la Dark Zone di The Division era presidiata da degli NPC della polizia

Avevano il compito di attaccare coloro che uccidevano altri giocatori.

La Dark Zone di The Division è la zona in cui il PvE e il PvP si uniscono permettendo ai giocatori di tradire i propri compagni o di sfidare altre squadre per ottenere il migliore loot possibile.

Una volta attaccato un altro giocatore si diventerà automaticamente dei Rogue e sulla nostra testa verrà messa una taglia di cui sapranno tutti gli altri agenti della zona. Prima di scegliere di utilizzare questo particolare sistema, Ubisoft aveva però pensato di inserire degli NPC della polizia per controllare la situazione e attaccare i giocatori che si dimostravano dei "fuorilegge".

"Ci saranno sempre delle persone che sono solo dei distruttori. Ci saranno delle persone che saranno i killer di questo modo. Pensammo: quanto vogliamo confrontarci con questo punto?" Spiega il creative director, Magnus Jansén a Examiner.

"La relativa mancanza di regole nella Dark Zone è molto importante per noi quindi abbiamo giocato con l'idea di avere degli NPC della polizia che avrebbero attaccato i giocatori più "cattivi" ma volevamo che questa fosse una zona per i giocatori e per questo abbiamo scelto di affidarci al sistema di taglie."

Pensate che questa sia stata una decisione azzeccata? Sapevate che i DLC saranno disponibili in esclusiva temporale su Xbox One?

Vai ai commenti (3)

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Contenuti correlati o recenti

Cyberpunk 2077: va via anche il capo del Controllo Qualità, Lukasz Babiel

Anche Babiel lascia CDPR dopo aver lavorato a Cyberpunk 2077 e The Witcher per anni.

Elden Ring ha una grave falla nella sicurezza del matchmaking, rischio di hacking nel multiplayer

Le invasioni in Elden Ring funzionano in più di un senso: gli hacker sono in agguato.

Articoli correlati...

Recensione | Gloomhaven - Dal cartone al digitale il passo è... falso

Il celebre gioco da tavolo arriva in formato digitale.

'The Elder Scrolls VI dovrà essere un gioco decennale' come Skyrim

Todd Howard punta forte su The Elder Scrolls VI.

Project Awakening è vivo e il nuovo video sfoggia un Cyllista Engine che flirta con il fotorealismo

Cygames ci mostra il motore grafico alla base di Project Awakening.

The Elder Scrolls VI potrebbe non uscire prima del 2026

Sarà un'attesa lunghissima per The Elder Scrolls VI?

Commenti (3)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza