Sam Lake: "stiamo continuando a discutere di Alan Wake 2"

Lo scrittore tornerÓ a combattere l'oscuritÓ?

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Manca circa un mese all'uscita di Quantum Break ma per quanto l'interesse nei confronti del nuovo titolo Remedy non manchi di certo, Sam Lake non pu˛ evitare in alcun modo delle domande riguardanti Alan Wake 2.

Solo pochi giorni fa vi avevamo rivelato che Alan Wake's Return non Ŕ un marchio di un nuovo videogioco provocando un profondo dispiacere a tutti i fan della serie ma Sam Lake sottolinea che c'Ŕ ancora speranza per il ritorno dello scrittore.

"Sono sempre stato molto aperto quando si parla del nostro amore nei confronti di Alan Wake. ╚ una nostra IP. Come ho detto, come abbiamo detto, ci piacerebbe fare altri Wake. Ovviamente siamo concentrati completamente su Quantum Break ma stiamo anche creando prototipi di altre cose, buttando giÓ idee.

"Siamo un team creativo, non possiamo farne a meno! Tutto il tempo ci sono altri concept che girano per lo studio e Alan Wake Ŕ uno dei pi¨ grandi ma ce ne sono anche altri. Vanno e vengono e alcune volte rimangono per talmente tanto da farci pensare di creare davvero qualcosa. Ora non c'Ŕ nulla di nuovo da dire! Nessuna nuova notizia, ci stiamo solo concentrando su Quantum Break."

Lake conferma, per˛, che la reazione molto positiva nei confronti del marchio Alan Wake's Return non Ŕ passata inosservata.

"La reazione nei confronti del marchio Ŕ stata davvero eccitante. ╚ chiaramente un buon segno! Allo stesso tempo questo Ŕ un nostro modo di lavorare, fa parte del multiverso di Remedy in un certo senso. Ci sono echi e amo lavorare su piani diversi. In Alan Wake c'erano dei chiari riferimenti a Max Payne, qui penso sia la stessa cosa. ╚ una cosa che farÓ molto piacere ai fan di Alan Wake."

Alan Wake e Quantum Break, d'altronde, sono due progetti legati a doppio filo. Remedy era andata a uno studio di Los Angeles proprio per Alan Wake 2 ma si Ŕ poi ritrovata a lavorare a Quantum Break e lo stesso concept del gioco deriva da alcuni elementi scartati da Alan Wake.

"Inizialmente siamo andati a Los Angeles per Alan Wake 2. C'era uno show live action come parte del progetto. Avevamo fatto cose pi¨ piccole e qualche esperimento con i live action e per questo volevo che ci spingessimo a un livello successivo. I nostri collaboratori erano molto interessati e ci hanno spinto a creare qualcosa di ancora pi¨ grosso".

Per quanto riguarda Alan Wake 2 come sono cambiate le cose rispetto al video del prototipo pubblicato l'anno scorso (lo potete vedere in calce all'articolo)?

"C'Ŕ stato molto lavoro dietro alle quinte. La cosa importante Ŕ che i concept continuino ad evolversi. Penso che sia sempre un processo iterativo. Pi¨ tempo passa e pi¨ Ŕ iterativo. Le nostre idee sono molto diverse da quelle che avevamo a quei tempi. Il prototipo mostrato era il nostro lavoro perfezionato ma c'erano altre demo e ovviamente molti documenti scritti."

L'ultima domanda riguarda una possibile collaborazione con Microsoft per lo sviluppo di Alan Wake 2.

"╚ troppo presto per dire qualcosa di preciso al riguardo. Ne abbiamo parlato e ne stiamo discutendo ma non c'Ŕ nessuna notizia definitiva al momento."

Cosa pensate delle parole di Sam Lake? Vedremo mai Alan Wake 2?

Fonte: Eurogamer.net

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darÓ ragione.

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