Los Angeles - Quella che si è appena conclusa allo Shrine Auditorium di LA è stata la conclusione di una montagna russa mediatica cui, francamente, ho assistito poche volte in vita mia. Perché la presentazione alla stampa del prossimo Final Fantasy XV è iniziata nel peggiore e finita nel migliore dei modi.

La Platinum Demo

La prima cosa che è stata mostrata alla stampa, scaglionata in diversi gruppi, è stata infatti la demo di Final Fantasy XV, disponibile da oggi. Con la piccola differenza che mentre Episode Duscae prendeva uno spezzone del gioco finale per darlo in pasto ai fan, la Platinum Demo è stata creata ex novo per dare un assaggio 'stand alone' di quello che sarà il gioco finale.

L'idea di fondo sarebbe anche comprensibile: giunta al quindicesimo capitolo, la serie di Final Fantasy rischia di scoraggiare i nuovi arrivati, che sono uno dei principali obiettivi dell'editore giapponese. Ecco allora l'idea di realizzare un dimostrativo disponibile gratuitamente (senza dunque la necessità di aver effettuato alcun preorder) "for fans and first-timers alike", pensato cioè anche a chi si avvicini al gioco per la prima volta.

Peccato solo che il risultato finale sia un boomerang comunicativo, perché quello che abbiamo potuto provare nei 20 minuti della sua durata ci è sembrato tutto fuorché rappresentativo di ciò che sarà Final Fantasy XV. Al punto che quando alla fine il software chiede se vogliamo preordinare il gioco online, si viene portati a fare le seguenti considerazioni: la prima è che gli amanti della serie difficilmente passeranno all'acquisto dopo aver provato una demo del genere. La seconda è che i nuovi arrivati, convinti magari dal dimostrativo a 'strisciare' la carta di credito, rischiano di trovarsi spiazzati quando metteranno mano al prodotto finito.

Innanzitutto perché non si controlla Noctis, il protagonista del gioco , così come l'abbiamo visto finora. Tutta la demo sarà ambientata in una specie di sogno nel quale egli è bambino. Ad accompagnarlo e a guidarlo ci sarà Carbuncle, una creatura evocabile che i fan ben conoscono e che qui comunica con noi mandandoci degli SMS, spesso accompagnati sa smiley di varia natura (!?). Se i primi secondi servono a impratichirsi coi comandi, quelli successivi ci obbligano a raccogliere dei cristalli sparsi per la mappa e a spenderli camminando su delle piattaforme che servono a mostrare le peculiarità del motore grafico Luminous, accelerando ad esempio il ciclo notte-giorno o le condizioni meteo.

Ma le piattaforme servono anche a trasformarsi in una delle creature presenti nel gioco, a sbloccare macchine da guidare e, soprattutto, nuove armi. E qui iniziano i problemi perché essendo che Noctis è bambino, affronterà i nemici a colpi di spada giocattolo e martello di plastica (quello col fischietto dentro). Persino le magie sono sostituite da fuochi d'artificio, e non ci vuole molto a capire che la Platinum Demo uccide tutta l'epicità che invece permea il 'vero' Final Fantasy XV.

La demo prosegue con combattimenti di una facilità disarmante in ambientazioni che richiamano le atmosfere fiabesche di Alice nel Paese delle Meraviglie o quelle reali della città di Venezia. Nella quale finalmente s'inizierà a fare sul serio, affrontando dei giganti d'acciaio che permettono anche di mettere alla prova il nuovo sistema di combattimento. Che è in tempo reale e permette schivate, parate e attacchi, resi vari dalla possibilità di cambiare arma istantaneamente e di concatenare così combo che alternano colpi veloci ad altri più pesanti.

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Ecco la ricchissima Ultimate Collector's Edition: verrà prodotta in soli 30.000 pezzi.

Il risultato finale è indubbiamente interessante, anche se non del tutto convincente. Stando col tasto della parata premuto, Noctis schiva o intercetta automaticamente la maggior parte dei colpi. Altri invece sono impossibili da evitare ma non è chiaro come distinguerli dagli altri. Qualora la nostra vita dovesse scendere sotto il livello di guardia, potremo comunque agganciarci a dei punti sopraelevati nei quali teletrasportarci istantaneamente per recuperare salute e mana. Questi "warp point", come si chiamano in Inglese, consentono anche di sferrare micidiali attacchi al nemico dall'alto, contribuendo così a variare dei combattimenti dalle meccaniche fin troppo semplici.

Certo, quando poi poche ore dopo abbiamo visto la presentazione del gioco allo Shrine Auditorium, abbiamo potuto assistere a duelli più impegnativi, alle nuove summon e, in generale, a un combat system più strutturato. E allora, una volta di più, viene da chiedersi perché affidare alla Platinum Demo il compito di rappresentare Final Fantasy XV. Sarebbe come se per mostrare il prossimo Call of Duty, Activision usasse una demo di Splatoon.

Final Fantasy XV Uncovered

Poi però, dicevamo, abbiamo assistito alla presentazione allo Shrine Auditorium (solitamente usato da Electronic Arts per le conferenze stampa dell'E3), chiamata appunto Final Fantasy XV Uncovered. E il nostro morale ha ricevuto una bella impennata, perché Square Enix sta organizzando uno dei lanci più potenti mai visti trasformando un semplice videogame in una produzione transmediale.

A cominciare da Brotherhood: Final Fantasy XV, una serie di anime composta da 5 episodi della durata circa di 10 minuti ciascuno, il cui compito sarà spiegare l'origine dei protagonisti del gioco e la nascita della loro amicizia. Un'idea piuttosto interessante, così come l'anticonvenzionale sistema di distribuzione, che s'appoggia unicamente a YouTube col primo episodio disponibile già ora e che potete vedere qui sotto.

A destare grande sorpresa è stato però Kingsglaive: Final Fantasy XV, un film in computer grafica visivamente spettacolare, diretto da Takeshi Nozue, già noto per il lavoro svolto con Final Fantasy VII: Advent Children. A mandare in visibilio la platea non è stata però solo una grafica fotorealistica, capace di destare lo stesso stupore che provocò nel 2001 Final Fantasy: The Spirits Within, ma la comparsa sul palco dei doppiatori originali, ossia Lena Headey e Sean Bean, diventati famosi interpretando i ruoli di Cersei Lannister e Ned Stark in Game of Thrones. Ai quali s'è aggiunto nientemeno che Aaron Paul di Breaking Bad, il quale ha trovato il modo di scherzare affermando che la sua decisione di partecipare al progetto è dipesa dalla presenza nel film di cristalli blu.

Interessante anche in questo caso il sistema distributivo del film: tutti s'immaginerebbero di dover acquistare un DVD ma Square Enix risponde affermando che il prodotto sarà gratuito e disponibile per il download e lo streaming. Non solo un bel regalo per i fan, laddove altri publisher non avrebbero esitato a chiedere i nostri soldi, ma anche la conferma dello sforzo dell'editore giapponese che sta lanciando un vero e proprio universo declinandolo in forme diverse piuttosto che un solo videogame.

Final Fantasy XV, tutto intorno a noi

Riprendo volutamente il claim di un vecchio spot pubblicitario per segnalare un altro paio di chicche davvero interessanti. Come l'app Justice Monsters Five, disponibile per iOS, Android e addirittura Windows 10, che estrapola un minigame del gioco ispirato ai pinball e lo ripropone sui nostri dispositivi mobile, per farci respirare l'aria di FF15 anche quando siamo lontani dalle nostre console.

Il marketing di Square Enix però non conosce confini ed ecco la collaborazione con Florence + the Machine, che vede la nota cantante realizzare la cover di Stand By Me usata per accompagnare il nuovo trailer del gioco. Interessante anche l'iniziativa avviata insieme ad Audi, che fa debuttare la nuova R8 nel trailer di Kingsglaive: Final Fantasy XV. Il bello però è che ne verrà costruito anche un esemplare reale, che non sarà messo in vendita e che rielabora il bolide teutonico col look del videogame.

Immancabili, infine, le edizioni speciali per collezionisti con la Deluxe Edition e Ultimate Collector's Edition. La prima conterrà il disco del gioco, il Blu-ray del film Kingsglaive on Blu-ray, alcuni bonus e lo steelbook al cui interno riporre il disco del gioco. La seconda aggiungerà a questa offerta anche un art book, una action figure e altri bonus digitali. Entrambe le edizioni sono preordinabili già ora dallo store online di Square Enix, ma se siete interessati alla Ultimate Collector's affrettatevi perché è stata tirata in soli 30.000 pezzi.

Conclusioni

Come avrete capito leggendo questo articolo, quella appena conclusasi (qui sulla West Coast) è stata una giornata ricca di emozioni. Iniziata con la spiazzante Platinum Demo, e poi proseguita con la galvanizzante conferenza stampa che ha mostrato non un semplice videogioco ma una produzione multimediale nella quale Square Enix sta investendo pesantemente.

Resta da chiarire qualche dubbio sulla reale profondità del sistema di combattimento, apparso così semplificato al punto che basta tenere premuto un tasto per inseguire e attaccare automaticamente i nemici. Anche le sezioni di guida sono da approfondire: quanto dureranno? Quanto spesso le dovremo affrontare? Avranno anche una valenza narrativa come quelle di Grand Theft Auto, o saranno semplici momenti di raccordo tra una location e l'altra?

Anche così, però, Final Fantasy XV si conferma uno dei titoli più promettenti di questo 2016 e senz'altro uno dei capitoli più interessanti della serie. Per giocarci dovremo aspettare solamente il prossimo 30 settembre, quando uscirà per PlayStation 4 e Xbox One. Ben poco tempo, ormai, per un gioco il cui primo annuncio risale nientemeno che al 2006.

Riguardo l'autore

Stefano Silvestri

Stefano Silvestri

Editor in Chief, EG.it

Il suo passato è costellato di tutto ciò che è stato giocabile negli ultimi 30 anni. Dal ’95 a oggi riesce a fare della sua passione un mestiere, non senza una grande ostinazione e un pizzico di incoscienza.

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