Overwatch - prova

Abbiamo giocato con la versione console e ci siamo divertiti un sacco.

Dopo avere spolpato per bene Overwatch nella sua versione PC, sia nelle sue prime ore di vita che più recentemente con tutte le modifiche introdotte da Blizzard alla beta chiusa, mancava solo la prova della versione console all'appello. Proprio per questo, quando Blizzard ci ha invitati a Milano a impugnare il pad, abbiamo colto la palla al balzo e ci siamo gettati nella mischia, forti delle ore di gioco già in saccoccia e pronti al confronto.

Se avete letto la recente analisi del Digital Foundry, già sapete che sotto il profilo tecnico Overwatch su console promette bene, e anche noi non possiamo che unirci ai colleghi inglesi nel raccontarvi di un primo impatto decisamente positivo. La risoluzione dinamica, che a seconda delle occasioni fa scendere il pixel count per mantenere il frame-rate stabile, è praticamente impossibile da notare a occhio nudo e l'impressione è di non allontanarsi mai dai 1920x1080 pixel.

Gli sporadici cali di frame-rate raccontati dal Digital Foundry sono così rari che durante le nostre partite non ne abbiamo avvertito uno, e neanche le situazioni più concitate, con tanti giocatori e mosse speciali in spazi ristretti, sono riuscite a mettere in difficoltà il motore grafico utilizzato dal gioco.

Overwatch 1
La letale coppia Junkrat e Roadhogg, a metà tra 'Le colline hanno gli' occhi e 'Mad Max'.

Anche sul fronte della parità delle versioni non ci sono differenze da segnalare tra PlayStation 4 e Xbox One, mentre andando a riavviare la beta su PC l'impressione è che il livello di dettaglio sia leggermente maggiore su computer, soprattutto per quanto riguarda la complessità degli effetti. È un'impressione a caldo, che certamente non mancheremo di esplorare con un'analisi più approfondita mettendo fianco a fianco tutt'e tre le versioni.

Se è vero che sotto il lato tecnico non possiamo rilevare differenze importanti tra PC e console, dove le cose cambiano sensibilmente è sotto il profilo della velocità dell'azione. Le partite sono sempre rapide e frenetiche ma su PC tastiera e soprattutto mouse permettono un'interazione col gioco più immediata e precisa. Ora, non fraintendeteci, Overwatch su console offre un gameplay rifinito e di grande qualità, ma per forza di cose ci sono azioni che col mouse sono più rapide rispetto al controller.

Per esempio girarsi di 180 gradi è quasi istantaneo impostando un'alta velocità del puntatore su PC, mentre con PlayStation 4 e Xbox One ci vuole quel qualcosa in più. Questo fa sì che il gameplay abbia un respiro leggermente più dilatato, un fattore che non deve scoraggiare e che anzi potrebbe far piacere ad alcuni, visto che l'azione è ancora più leggibile e i tempi di reazione più permissivi. Va detto poi che la nostra prova si è svolta con persone che prima di oggi avevano giocato su PC con mouse e tastiera, e dunque non dubitiamo che un po' d'allenamento possa aumentare il ritmo anche su console.

Overwatch 2
Anche su console i personaggi di supporto sono fondamentali: Lucio cura ad area mentre Mercy ha il classico fascio di healing.

Il layout dei comandi fa buon uso di tutti i tasti offerti dai pad di Microsoft e Sony, e risulta immediato e godibile, tanto che nel giro di un paio di minuti eravamo già in piena confidenza col fidato Junkrat a spammare bombette letali e fastidiosissime sulla squadra avversaria. Anche i nostri compagni di gioco sembravano soddisfatti dall'esperienza, che è risultata insieme immediata e profonda, proprio come già apprezzato grazie alla beta. A proposito, una open beta è stata annunciata dal 5 al 9 maggio prossimi, mentre chi volesse prenotare il gioco (entro il 29 aprile) potrà accedere alla fase di prova con due giorni d'anticipo, dal 3 maggio.

Questa open beta in arrivo su PC, PlayStation 4 e Xbox One permetterà a tutti di mettere alla prova il titolo e apprezzare il lavoro che gli sviluppatori hanno svolto in questi mesi. Immaginiamo poi che il gioco sarà portato alla medesima versione su tutt'e tre le piattaforme, incorporando su console le tante patch che hanno rifinito l'esperienza su PC. Segnaliamo che per partecipare alla beta su Xbox One dovrete avere attivo un abbonamento Live Gold, mentre su PS4 non sarà necessario il PlayStation Plus (che invece dovrete avere per giocare al lancio).

Come nel caso della beta chiusa, che subirà un wipe completo dei progressi, anche la fase open non ci permetterà di guadagnare terreno sugli altri giocatori visto che tutti partiremo da zero il prossimo 24 maggio. Detto questo, sarà certamente l'occasione d'impratichirsi coi 21 eroi presenti e con tutte le mappe: Blizzard ha infatti annunciato che offrirà il pacchetto completo nella beta per dare ai giocatori la visione d'insieme sul titolo.

Overwatch 3
Presto, vogliamo subito una petizione contro questa posa sexy di D.VA!

Avrete capito a questo punto che il nostro parere preliminare su Overwatch, e nello specifico sulla sua versione console, sia positivo. Chiaramente siamo cauti e aspettiamo al varco il titolo sui fronti di stabilità del netcode e contenuti post lancio (che saranno gratuiti per tutti), ma per il momento possiamo dire con una certa sicurezza che non rimarrete delusi da Blizzard. Il consiglio è di partecipare all'open beta per provare voi stessi il gioco, e decidere così se farlo vostro.

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Riguardo l'autore

Alessandro Arndt Mucchi

Alessandro Arndt Mucchi

Redattore

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.

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