The Witcher 3: gli sviluppatori parlano di Iorveth e di Blood and Wine

Tra contenuti tagliati e il DLC in arrivo.

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L'imminente uscita di Blood and Wine, l'ultima espansione di The Witcher 3: Wild Hunt, è l'argomento più importante delle ultime settimane per i fan di Geralt di Rivia ma CD Projekt RED ha deciso di parlare anche di alcuni contenuti che sono stati tagliati dal gioco finale.

Philipp Webber ha, in particolare, rilasciato alcune dichiarazioni su Iorveth, un personaggio molto importante di The Witcher 2 che in quest'ultimo capitolo non viene mai mostrato.

"Come i nostri scrittori hanno già spiegato alcuni mesi fa, Iorveth doveva fare parte del gioco. In ogni caso mentre il tempo passava questa parte di storia è stata tagliata per diversi motivi ma era una parte molto grande del gioco. Non era possibile creare semplicemente un'altra quest che rimpiazzasse quella parte e dovevamo finire e perfezionare il resto del gioco. È assolutamente normale tagliare sezioni di un gioco nel corso dello sviluppo e in questo caso sfortunatamente si è trattato della parte in cui Iorveth aveva un ruolo molto importante.

"Avremmo potuto sviluppare delle idee per inserirlo in qualche modo ma questo non è il nostro modo di fare. Se dovessimo inserire un personaggio lo faremmo nel modo giusto, facendogli giustizia. Non è facile prendere delle decisioni di questo tipo ma spero che la rispettiate."

Webber ha poi parlato anche di Blood and Wine.

"Tecnicamente si può iniziare l'espansione prima di finire il gioco (dopo una certa parte della story line di Novigrad) ma visto il livello molto alto richiesto sarebbe piuttosto difficile. I giocatori avranno sicuramente un'ottima esperienza se inizieranno l'espansione dopo la fine del gioco dato che abbiamo creato Blood and Wine non solo come l'ultimo DLC ma anche come un finale di tutto The Witcher 3. Potete, quindi, aspettarvi cose molto interessanti."

Cosa pensate delle dichiarazioni su Iorveth e Blood and Wine? Avete visto l'ultimo trailer dell'espansione?

Fonte: Gamepur

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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