Nioh - prova

Nuovi dettagli post-E3 2016.

Durante la settimana che segue l'E3 è naturale continuare a proporre articoli di titoli provati alla fiera di videogiochi più grande del mondo. Sono moltissime, infatti, le demo che vengono giocate durante l'evento di Los Angeles, motivo per cui alcuni pezzi vengono scritti solo una volta tornati in Italia.

Oggi vi proponiamo un succoso aggiornamento su Nioh, il soulslike di Tecmo Koei sviluppato dal celebre Team Ninja. Qualche settimana fa vi abbiamo proposto un hands-on scritto dopo aver passato diverse ore in compagnia dell'alpha messa a disposizione dagli sviluppatori, descrivendovi le meccaniche principali del sistema di combattimento, la struttura a missioni e tutti gli elementi che rendono Nioh un progetto decisamente promettente.

All'E3 abbiamo passato 30 minuti su una nuova demo contenente un utilissimo tutorial e alcune missioni inedite, motivo per cui siamo di nuovo qui a parlare dell'operato del Team Ninja. Rispetto all'alpha il comparto tecnico del gioco ci è sembrato piacevolmente più rifinito, cosa che ci fa ben sperare per il risultato finale.

I miglioramenti non erano eccezionali, ma erano comunque abbastanza sostanziosi da risultare visibili nel momento stesso in cui partiva la missione selezionata. I primi minuti li abbiamo passati con il tutorial, proprio per capirne la profondità e il livello di chiarezza.

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Le creature della mitologia giapponese compariranno in Nioh in versioni grottesche e particolarmente inquietanti.

Chi ha avuto difficoltà con l'alpha sarà felice di sapere che le spiegazioni date durante la missione di allenamento, opportunamente ambientata all'interno di un dojo in cui il protagonista impugna un bokken (una spada di legno), sono molto chiare e ricoprono ogni aspetto del sistema di combattimento.

Le battaglie di Nioh vengono combattute tenendo sempre sotto controllo il Ki, la resistenza del protagonista che si riduce dopo ogni colpo sferrato e dopo ogni attacco parato con successo. Per cercare di rendere più efficiente lo stile di lotta del personaggio principale è importante imparare a sfruttare al meglio la tecnica del Pulse Ki, di cui avevamo solo grattato la superficie giocando l'alpha.

Premendo il tasto R1 subito dopo aver eseguito un attacco, infatti, è possibile recuperare una quantità più o meno generosa di Ki, ottenendo così la possibilità di attaccare e difendere con maggior frequenza senza stancarsi.

Eseguendo un Pulse Ki perfetto mentre ci si trova all'interno di uno dei vortici neri da cui escono i demoni nemici, inoltre, è possibile purificarlo e cancellarlo definitivamente, dettaglio importante considerando che all'interno di quei vortici il Ki si rigenera più lentamente e i movimenti del protagonista sono più impacciati.

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Gli spiriti guida garantiranno al protagonista di Nioh la giusta dose di potere soprannaturale con cui sfidare mostri di ogni genere.

Sempre durante il tutorial viene spiegata la possibilità di cambiare guardia, anche se questo elemento avrebbe bisogno di un ulteriore approfondimento. Oltre a spiegare con quale combinazione di tasti passare da una posa all'altra, infatti, il tutorial non aggiunge altro.

In realtà sarebbe importante spiegare che la guardia bassa è caratterizzata da attacchi deboli ma veloci, che quella alta favorisce la potenza sacrificando il dinamismo dei colpi, mentre quella media è il più classico dei compromessi bilanciati.

Una volta completato il tutorial abbiamo affrontato le missioni inedite, rimanendo ancora una volta colpiti dalla bontà del sistema di combattimento e dell'atmosfera generale del gioco. Abbiamo avuto a che fare con orde di avversari demoniaci che spesso ci attaccavano in gruppo, rendendo le cose piuttosto complicate.

Per cercare di uscire indenni dalle situazioni più difficili abbiamo sfruttato al meglio le armi a nostra disposizione (spada e lancia per i combattimenti in mischia e arco e fucile per quelli dalla lunga distanza), cambiando strumento e guardia a seconda della situazione.

Ancor più che nell'alpha ci siamo resi conto della necessità di adattarsi rapidamente alle situazioni, nel titolo del Team Ninja. Dopo ogni morte si torna sul campo di battaglia con qualche indizio in più per abbattere il nemico, ed è fondamentale imparare a cambiare spesso stile di combattimento.

Abbiamo particolarmente apprezzato anche la presenza di missioni ambientate nelle ore diurne, dettaglio che ci ha permesso di godere di ambientazioni meno cupe rispetto a quelle prettamente notturne viste nell'alpha.

A questo punto non ci resta che lasciar lavorare il Team Ninja e attendere pazientemente l'uscita del gioco nei negozi. Coloro che hanno amato Dark Souls e che apprezzano le atmosfere del Giappone feudale troveranno in Nioh pane per i loro denti, e una nuova sfida con cui mettersi seriamente alla prova.

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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