Kojima: "Death Stranding sarà la mia più grande opera grazie a Mark Cerny"

Il game designer ci spiega il perché di tale convinzione.

Kojima ha mostrato all'E3 il primo trailer di Death Stranding, il suo primo titolo in sviluppo dopo la chiusura del lungo capitolo Konami della sua carriera.

Il game designer non ha rivelato ancora molti dettagli sul gioco, ma di una cosa è sicuro, che sarà la sua più grande opera, grazie al supporto di Mark Cerny di Sony, lead architect di PlayStation 4.

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"Finora, nello sviluppo dei miei giochi, sono sempre arrivato a un punto in cui dovevo rivedere qualcosa, in cui era necessario scendere a compromessi per rendere il gioco bilanciato e fattibile", ha spiegato Kojima.

"Ma questa volta, lavorando con Mark Cerny sulle tecnologie, e utilizzando le più valide fra esse, riuscirò a oltrepassare questo limite con cui ho sempre dovuto fare i conti".

Ricordiamo che nel corso dell'inverno e della primavera, Kojima e Cerny hanno intrapreso un tour tecnlogico, facendo visita ai maggiori studi di sviluppo mondiali alla ricerca di un motore di gioco per sviluppare Death Stranding ed i prossimi titoli del nuovo studio del game designer, Kojima Productions.

Kojima si sente molto tutelato dal supporto di Mark Cerny, queste le sue parole nei suoi confronti:

"Sono più che sicuro che lavorando insieme saremo in grado di produrre qualcosa di mai visto prima, di completamente nuovo. Sarà il mio lavoro migliore di sempre, ho molta fiducia nel tuo lavoro".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Per maggiori dettagli su Death Stranding, leggete la nostra intervista a Kojima.

Fonte: Gamesradar

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