Niantic ha fatto cessare servizi come PokeVision e simili, che utilizzavano il codice dell'app Pokemon GO per diffondere pubblicamente i luoghi in cui trovare con precisione di tempo e spazio i pi¨ svariati PokÚmon.

Ma questo ci pu˛ stare, visto che erano servizi che sfruttavano impropriamente e senza permesso l'app di Niantic. Tuttavia, il nuovo aggiornamento dell'applicazione, rilasciato due giorni fa, rimuove anche la feature delle impronte, utile a tracciare i PokÚmon pi¨ rari.

La motivazione ufficiale della sua rimozione Ŕ stata la presenza di bug, ma sta di fatto che ora i giocatori si trovano impossibilitati a sfruttare qualsiasi servizio di tracciamento dei PokÚmon, compreso quello incluso nell'app, e questo li ha mandati su tutte le furie.

Su Reddit iniziano a diffondersi i malcontenti con tanto di richieste di rimborso su App Store e Google Play per le quantitÓ di denaro spese nelle microtransazioni. A detta degli utenti in questione, infatti, il nuovo aggiornamento ha eliminato la funzionalitÓ dell'app per cui avevano eseguito delle spese nel negozio interno al gioco.

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Insomma, in questi giorni Niantic e PokÚmon GO si trovano nell'occhio del ciclone, considerando anche l'attacco hacker subito dal CEO Hohn Hanke. Visto che non potrete pi¨ contare su questi servizi di tracciamento dei PokÚmon, almeno al momento, occorrerÓ fare maggiore affidamento sulla nostra esaustiva guida, per rendere al meglio in PokÚmon GO!

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Marco Procida

Marco Procida

Redattore