Valve cambia la politica di scambio dei doni su Steam per contrastare i cheater

Non sarà più Natale per i trasgressori.

Valve ha appena cambiato la politica di invio dei doni su Steam per quanto riguarda i giochi multiplayer che supportano un sistema di anti-cheat, come ad esempio il VAC.

Come riporta Polygon, questa modifica è stata apportata per contrastare i cheater, che accumulavano copie del gioco nell'inventario, acquistate magari in sconto, per poi donarle ad altri account non bannati e continuare a giocare in modo illecito.

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"Quando un utente viene colto a giocare illecitamente, il suo account Steam viene bannato e non gli è possibile giocare su server sicuri di giochi multiplayer. Questo crea un incentivo per le persone che giocano illecitamente ad accumulare copie dei giochi su un account e donarle ad account di valore inferiore su cui possono continuare a giocare illecitamente".

"In risposta a questo problema, Steam non permette più di comprare diverse copie di giochi che supportano sistemi anti-cheat per accumularli nel proprio inventario. Inoltre, se un account ha donato direttamente un gioco ad un utente che è stato bannato permanentemente, quell'account perderà la possibilità di donare nuovamente quel gioco".

Se si vorrà quindi donare ad un proprio amico un gioco che supporta un sistema anti-cheat, bisognerà inviarglielo immediatamente durante la fase di acquisto.

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Riguardo l'autore

Pier Giorgio Liprino

Pier Giorgio Liprino

Redattore

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'è avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora è rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

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