Gamescom 2016: FIFA 17 - prova

FUT si rinnova.

Colonia - Dopo diversi mesi di silenzio abbiamo finalmente potuto rimettere le mani su FIFA 17, la nuova edizione del videogioco più venduto in Italia. Le novità di quest'anno dovrebbero essere di quelle capaci di far drizzare le orecchie anche a coloro i quali sono rimasti un po' freddi nei confronti delle ultime edizioni del gioco.

Innanzitutto il debutto del Frostbite Engine, il potente motore grafico che DICE ha creato per Battlefield, ha consentito a EA Sports di espandere la sua serie anche al di fuori del campo da gioco. Utilizzare un set di strumenti in comune, ha consentito al team di sviluppo di collaborare con gli altri studi di Electronic Arts per creare modalità innovative o per spremere il Frostbite, utilizzando quei trucchi e quelle scorciatoie già utilizzate in passato per la gestione delle luci e degli effetti atmosferici.

Il nostro Luca Forte ha fatto due tiri a FIFA 17 in occasione della Gamescom 2016 e ci racconta le sue prime impressioni.

Un lavoro che ha richiesto diversi anni di lavoro, ma che ha consentito a EA Sports di creare The Journey, l'evoluzione della classica modalità carriera nella quale dovevate aiutare un singolo giocatore a diventare sempre più forte.

Se la struttura è più o meno la medesima, dovrete infatti dividervi tra allenamenti e partite, decidendo quali aspetti tecnici o fisici sviluppare per poter emergere, la grande differenza è data dal contorno che il Frostbite ha consentito di creare. Tra una partita e l'altra, infatti, vivrete la storia di Alex Hunter, una giovane promessa del calcio inglese che grazie alle vostre prestazioni e alle vostre decisioni, proverà ad imporsi sulla ribalta della Premier League.

Nelle intenzioni degli sviluppatori FIFA 17 sarà in grado di leggere e sezionare in maniera ancora più precisa ogni vostra azione in modo da garantire una valutazione della partita veritiera. Questo si rifletterà sulla crescita delle abilità calcistiche di Hunter, che si svilupperanno in base al vostro operato sul campo. Eseguire dei dribbling funambolici garantirà al giovane un miglioramento nel controllo della palla, mentre segnare qualche gol affinerà la sua precisione nel tiro.

A differenza di modalità analoghe viste in NBA 2K o PES, in The Journey potrete influenzare il corso della storia attraverso non solo le prestazioni sul campo, ma anche prendendo alcune decisioni, come per esempio il club nel quale sistemarvi e col quale partire. Questo cambierà i coprotagonisti della vostra storia che potranno essere Pogba o Ibra nel caso in cui decidiate di accasarvi coi Red Devils o Ranieri e Vardy nel caso in cui scegliete i campioni d'Inghilterra.

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EA ci ha detto di non sapere come fare a stare dietro ai cambi di acconciatura di Pogba....

Le premesse sembrano dunque essere buone, occorrerà vedere quanto potremo immedesimarci in un giovane alle prese con il campionato inglese e soprattutto la qualità globale della trama, se sarà in grado di mantenerci incollati al pad fino al termine della storia o se presto verrà a noia.

Per quanto riguarda le altre novità, EA Sports ha voluto ridisegnare e approfondire alcune meccaniche di gioco, legate soprattutto alla gestione economica dei team. Oltre al valore della squadra o del singolo giocatore, infatti, potrete tenere sotto controllo il valore dell'intero team, dato dall'affluenza del pubblico, la qualità della rosa e le infrastrutture.

Sfortunatamente, al momento, non sembra sarà data la possibilità di modificare questi elementi (in stile Football Manager tanto per intenderci) e dunque dovremo valutare il reale impatto di questi nuovi elementi sul gameplay. Inoltre i team saranno catalogati in cinque categorie differenti in base alla loro capacità di vincere entro i confini nazionali, gli scontri internazionali, alla capacità di valorizzare i giovani, alla solidità economica e alla potenza del brand.

A seconda della squadra selezionata avrete degli obiettivi da perseguire per mantenere la vostra panchina. Se alla testa del Real dovrete vincere tutto, decisamente meno ambiziose saranno le mire di squadre come il Watford o il Sassuolo.

Dopo anni di stagnazione, anche i Pro Club subiranno delle modifiche. Innanzitutto ci sarà una maggiore varietà nella creazione del team e del calciatore, al quale potranno essere applicati dei tratti (come il tiro dalla distanza e il dribbling nello stretto) in grado di dare maggior personalità all'atleta virtuale. In generale l'intero sistema di crescita è stato rivisto e migliorato, legandolo indissolubilmente alle vostra prestazioni sul campo da gioco.

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I principali manager della Premier League saranno presenti in tutto il loro splendore.

Sarà possibile modificare le divise e i gagliardetti in maniera più precisa, scegliendo tra diversi elementi da combinare con vari colori.

Anche l'amatissimo Ultimate Team subirà un restyling. FUT Champion è una nuova modalità che ingloba i classici tornei al suo interno. Ogni giorno sarà proposta una nuova sfida che metterà alla prova la vostra abilità sia come giocatori di FIFA 17, sia come strateghi di FUT. Portare a casa un risultato positivo vi consentirà di ottenere dei punti che vi serviranno per poter ottenere l'accesso alle Weekend League. Si tratta di una serie di 40 partite da giocare nell'arco di poche ore per cercare di classificarsi il più in alto possibile nella classifica.

In base al piazzamento ottenuto, organizzato in livelli in stile Stagioni, otterrete delle ricompense piuttosto succose. Al termine del fine settimana si resetterà tutto, ma facendo bene per più settimane di fila avrete l'opportunità di scalare la classifica mensile. Inutile dire che raggiungere il grado più elevato in una Monthly Leaderboard vi garantirà alcune delle ricompense più ambite del gioco.

La seconda modalità è pensata per dare un senso alle tante carte di valore basso senza mercato o ad alcuni doppioni che affollano la vostra collezione. Per esempio una sfida vi chiederà di scambiare un certo numero di carte bronzo nella speranza di ottenerne una dalla qualità maggiore. Un'altra sfida vi chiederà di comporre una squadra con elementi provenienti da campionati e nazioni differenti così da guadagnare ben 50.000 crediti e un giocatore oro.

Altre sfide vi chiederanno di assemblare una formazione che rispetti determinate caratteristiche e così via. Queste sfide potranno essere affrontate anche in mobilità, attraverso l'app per telefoni e tablet. Una volta impugnato il pad la sensazione di familiarità è comunque forte. Nonostante il cambio di engine, infatti, i veterani della serie non faticheranno a ritrovare gli automatismi e le caratteristiche tanto amate.

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La partnership con la Juve ha consentito a FIFA 17 di avere accesso alle scansioni di tutti i volti della squadra.

Tutto sembra essere al suo posto, e anzi alcuni elementi come i contatti fisici tra i calciatori o la lettura degli spazi sembrano essere migliorati. Manca ancora un po' di ottimizzazione del motore di gioco, che rallenta in alcuni frangenti, ma la sensazione che abbiamo avuto nel complesso è buona, decisamente migliore di quella che sperimentammo qualche settimana fa.

Il gioco ci è sembrato più fluido e leggermente più veloce della vecchia versione, con una fisicità dei calciatori meno esasperata. Il team di sviluppo è comunque pronto ad aggiustare il ritmo del gameplay o l'incidenza del fisico in base ai feedback degli utenti, ma il bilanciamento ci pare già molto buono, con alcuni giocatori molto fisici come Ibrahimovic o Mandzukic in grado di avvantaggiarsi del loro corpo statuario, ma non per questo in grado di scoperchiare le difese a sportellate.

La possibilità di coprire il pallone col corpo rende improvvisamente la corsia centrale decisamente più appetibile che in passato, dando ai giocatori la possibilità di sperimentare diversi tipi di manovra in base alle proprie inclinazioni o alle caratteristiche della rosa utilizzata.

Il team di sviluppo ha inoltre lavorato per aumentare ulteriormente il numero di animazioni a disposizione di ogni calciatore, sia in positivo, come stop fuori equilibrio o passaggi filtranti fatti con l'esterno del piede, sia in negativo, come appoggi maldestri o tiri sbilenchi.

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Anche i Pro Club subiranno diversi miglioramenti.

I portieri sono sembrati discretamente solidi, o meglio non hanno fatto papere evidenti, così come sembra molto più complesso mettere in crisi il sistema di collisioni o l'arbitro. Completamente rinnovato è il sistema dei calci da fermo.

Se durante i corner dovrete adesso decidere dove mandare il pallone e la potenza del cross, sulle punizioni o i rigori potrete agire in maniera fantasiosa sulla traiettoria o la velocità della rincorsa. EA ci ha detto che non si potrà replicare alla perfezione il rigore di Zaza a Euro 2016, ma ci si potrà andare molto vicino, correndo a zig-zag e rallentando al massimo l'andatura.Con l'obiettivo, però, di segnare.

Oltre alla collaborazione con la Juventus, cosa che ha garantito al team di sviluppo la possibilità di scansionare il volto dei Campioni d'Italia, non ci sono altre grosse novità riguardanti il nostro campionato. Grazie alla potenza del Frostbite, gli artisti di FIFA 17 hanno semplicemente potuto lavorare con maggior precisione su di un numero superiore di volti dei calciatori e dunque potremo contare su di una replica della Serie A più accurata che in passato.

Avremmo voluto poter passare più tempo con FIFA 17, soprattutto per via dello strano iter di sviluppo che il gioco sta seguendo, decisamente meno sotto i riflettori rispetto al passato. Il cambio di engine è una mossa rischiosa, che potrebbe celare mille insidie, ma al momento EA Sports sembra essere riuscita a domare il Frostbite e a replicare il gameplay, le animazioni e le funzionalità stratificate in tutti questi anni.

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Nella carriera potrete decidere l'aspetto del vostro allenatore.

E Xbox 360 e PS3? Ovviamente il team non ha potuto inserire quelle modalità che sono state possibili grazie al Frostbite (The Journey) ma la stragrande maggioranza delle caratteristiche di gioco, come le modalità di FUT, i miglioramenti della carriera o il bilanciamento del gameplay saranno presenti, rendendo le versioni old e current gen non così dissimili sul campo da gioco.

Una buona notizia per tutti coloro che non vogliono abbandonare le loro fide console. Manca però poco più di un mese alla pubblicazione di FIFA 17, che arriverà su tutte le piattaforme attive sul mercato il prossimo 29 settembre. La demo, invece, dovrebbe arrivare un paio di settimane

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Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue pi¨ belle.

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