Football Manager 2017 - recensione

Il calcio ai tempi della Brexit.

Come ogni anno Football Manager arriva nei negozi con una nuova versione dell'apprezzatissima serie di manageriali calcistici. Quello di Sports Interactive è un prodotto vasto, estremamente complesso, che edizione dopo edizione aggiunge alla lista sempre campionati, calciatori e caratteristiche per cercare di carpire più in profondità il calcio, le sue dinamiche e le sue novità.

Per questo motivo non ci si stupisce che lo sviluppatore inglese abbia duplicato l'esperienza in più prodotti, ognuno creato con un pubblico ben specifico in mente. C'è la versione completa nella quale perdersi in una marea di dettagli, campionati e finezze, ma che potrete anche avviare con un semplice click, e quella Touch, pensata per chi è alla ricerca di una versione più semplificata da portarsi in giro sul proprio telefono e tablet, non importa che sia Apple o Google. Inoltre c'è la versione Fantasy, una sorta di Fantacalcio nel quale ogni giocatore potrà crearsi la squadra dei sogni pescando i calciatori preferiti e la modalità online, nella quale sfidare altri manager virtuali.

Dovrebbe bastare questo per far capire il livello di adattabilità e profondità raggiunta da una serie nata nel lontano 1992 con il nome di Championship Manager, Scudetto in Italia.

Da quest'anno potrete cominciare a personalizzare il vostro alter ego in maniera ancora più approfondita. Potrete utilizzare un editor per cercare di raggiungere il risultato desiderato o provare a lasciare al gioco il compito di creare un vostro sosia partendo da una foto salvata sul vostro hard disc. I risultati in entrambi i casi sono discreti, lontani anni luce da quanto è possibile ottenere negli altri sportivi presenti sul mercato, ma l'intento è lodevole e contribuisce ad aumentare notevolmente l'immedesimazione nel personaggio.

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Le opzioni di personalizzazione del proprio avatar sono molto più ampie del passato.

Potrete fare l'allenatore in tuta o quello in giacca e cravatta, oltre che definire anche le vostre statistiche, quelle che andranno in seguito ad influenzare l'efficacia che avrete in allenamento. Sarete un mister più predisposto alla tattica o alla tecnica individuale dei calciatori? Scegliere bene in questa fase vi consentirà di scegliere i collaboratori in modo da compensare le vostre debolezze e avere un team completo con il quale sviluppare i vostri talenti.

L'aspetto estetico o il lavoro sul campo non saranno più le sole cose che dovrete controllare. In 24 anni il calcio è cambiato enormemente e la versione attuale cerca di imbrigliare due grandi cambiamenti che stanno sconquassando il mondo del pallone: i social network (chi ha detto Wanda Nara?) e la Brexit.

La prima novità serve, per fortuna, solo a raccontare in maniera un più moderna la "storia" della vostra carriera attraverso i commenti dei tifosi, i cinguettii dei calciatori, degli addetti ai lavori e delle altre squadre. In questo modo la casella della posta sarà lasciata fuori da tutte queste facezie e si riempirà solo con messaggi inerenti la gestione della squadra e dello staff.

Non vi preoccupate, nella pagina social non compariranno mogli/manager che scrivono dove sarebbe voluto andare il proprio marito/assistito durante l'estate e non spunteranno nemmeno messaggi scomodi destinati ad ex amici cornuti, allenatori poco macho o tifosi. Al massimo qualche lamentela se gioca poco.

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I social media invadono anche Football Manager 2017, per fortuna senza grossi casi Icardi.

Al momento, quindi, la potenza dei social media è attenuata in Football Manager 2017, dato che non ha impatti evidenti sui rapporti che intercorrono tra giocatori e società. È sicuramente un buon modo per avere le informazioni che maggiormente vi interessano, dato che potrete decidere chi seguire e dunque le notizie che appariranno sul vostro feed. Per amore della simulazione più estrema, però, sarebbe stato bello poter utilizzare questo finto Twitter per dialogare coi tifosi, mandare messaggi alla squadra, ai dirigenti e magari litigare con qualche collega.

Il secondo cambiamento di quest'anno avrà un forte impatto principalmente nel caso in cui abbiate a che fare con il campionato inglese. Non sapendo cosa effettivamente comporterà la Brexit, Sports Interactive ha deciso di introdurre più di una dozzina di differenti variabili che si attiveranno casualmente nella vostra partita. Vi potrebbe capitare che il mondo del calcio inglese non abbia nessuna ripercussione dall'uscita del Regno Unito dall'Europa, che la Scozia abbandoni la Gran Bretagna al suo destino o che i prezzi di calciatori e squadre crollino per colpa della debolezza della Sterlina.

L'impatto delle Brexit varierà dunque in base ad elementi casuali il cui impatto potrebbe cambiare fortemente da partita a partita. In alcuni casi, infatti, non cambierà nulla, in altri sarà molto più difficile scambiare i calciatori, dato che richiederanno un permesso speciale per scendere in campo.

Capiamo la necessità di Sports Interactive di introdurre un così importante avvenimento storico all'interno di un gioco che in molti utilizzano per simulare anche i campionati futuri e l'impossibilità da parte del team di prevedere come si organizzeranno realmente le federazioni europee, ma onestamente troviamo che introdurre questa variabile dagli effetti così fantasiosi mal si sposi con le velleità simulative di Football Manager 2017.

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La struttura della gestione delle tattiche è rimasta quasi immutata.

Gli altri cambiamenti contribuiscono a rendere l'esperienza di gioco ancora più fluida e godibile. Il primo che vogliamo citare è la comodissima barra di navigazione che troverete in alto sullo schermo. Lì sarà possibile cercare qualunque calciatore, divisione, club o riconoscimento per raggiungerlo in un attimo, saltando decine di passaggi che si dovevano fare in passato. Vi interessa sapere la valutazione di Moise Kean, la stellina della Juventus che può vantare uno dei più alti valori potenziali del gioco? Basta scrivere il suo nome (o cognome) nella barra in alto e si raggiungerà la sua scheda in un click.

Ad arricchire il vostro staff arriveranno nuove figure professionali, come fisioterapisti specializzati nel recupero degli infortuni e dei data-analyst. Prima di un match, infatti, vi saranno proposte delle schermate contenenti le informazioni sulla squadra che state per affrontare e i relativi consigli tattici del vostro staff per adattare al meglio il vostro gioco all'avversario. Al termine della partita vi sarà presentata un'analisi dettagliata della partita, coi punti di forza e le debolezze mostrate dalla vostra formazione.

Questo è solo uno degli esempio di una maggiore "indipendenza" dei collaboratori. Essi, infatti, vi proporranno in base al loro ruolo e alle loro abilità dei suggerimenti per migliorare il club, grazie ai quali tenere sempre sotto controllo tutti gli aspetti di gestione della società, senza il rischio di lasciare dietro qualcosa.

Un calciatore sta marcendo in panchina da troppo tempo? Il vostro secondo vi chiederà se farlo giocare con l'Under in modo da fargli ritrovare la forma partita. La vostra stella è nel gruppo delle riserve? Un aiutante vi suggerirà di modificargli lo status e dargli il rango che merita. Una giovane promessa entra a far parte della prima squadra? Il vostro staff vi suggerirà di affidarla ad un veterano. Potrete sempre gestire puntualmente ogni aspetto della vostra squadra, dall'allenamento quotidiano al ruolo e l'atteggiamento da tenere in campo, ma è comodo avere qualcuno che vi aiuti a tenere sotto controllo, come nella realtà, tutti gli aspetti di un club.

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La barra di navigazione superiore vi consentirà di trovare tutto a portata di click.

Questa maggior fluidità nella gestione della società la si può notare anche nelle schermate di compravendita dei calciatori o nella contrattazione degli stipendi, per un'esperienza decisamente più godibile e con molte più opzioni. Quest'anno, infatti, i calciatori e i loro procuratori potranno chiedere, prima di accettare, delle garanzie sul loro impiego e sul loro ruolo in squadra. Queste cose si aggiungono alla possibilità di offrire contropartite tecniche, di cedere una parte della successiva vendita del calciatore o di firmare bonus per le presenze in campo e i gol.

La gestione della partita e degli schemi di gioco, invece, è rimasta pressoché invariata. Quello che è stato modificato, per l'ennesima volta, è il motore grafico in 3D. I fan storici, probabilmente, continueranno utilizzare la visuale dall'alto con i calciatori a forma di pedine, ma Sports Interactive ha lavorato per migliorare il "lato spettacolare" del suo prodotto. Si fanno apprezzare un ingresso in campo più realistico, gli arbitri che segnano la posizione del pallone prima di una punizione e i festeggiamenti dei gol. Anche in questo caso i risultati sono buoni, anche se lontani anni luce dalle simulazioni sportive presenti sul mercato.

Fortunatamente in Football Manager 2017 non si vedranno più calciatori camminare all'indietro o strani movimenti della palla. L'azione è piuttosto piacevole, realistica e veloce grazie ad un'intelligenza artificiale migliorata, soprattutto nei dintorni dell'area da rigore, anche se non sempre entusiasmante da vedere. C'è da dire, però, che abbondano le possibilità di personalizzazione della partita, cosicché ognuno possa trovare la configurazione che maggiormente rispecchia i suoi gusti, passando da una simulazione completa della gara fino al vedere ogni minuto del match.

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Il motore grafico in 3D è piacevole ed è molto migliorato rispetto al passato.

Nessuna considerazione dal punto di vista tecnico, dato che Football Manager 2017 è per il 99% del tempo un insieme di schermate statiche senza oltretutto accompagnamento sonoro. Queste sono piacevoli e discretamente organizzate, ma sfidiamo ad esaltarvi per esse.

Buona, invece, la stabilità del codice di gioco. Durante la nostra prova non abbiamo incontrato nessun bug in grado di mandare in crash il gioco, al massimo abbiamo dovuto attendere qualche istante che le operazioni di calcolo si concludessero.

8 /10

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Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue pi¨ belle.

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