Ubisoft, meno cutscene e più libertà per il giocatore

Queste la volontà del CCO Serge Hascoët.

Uno dei Chief Creative Officer di Ubisoft, Serge Hascoët, durante un'intervista rilasciata a Le Monde ha manifestato il proprio interesse nel realizzare dei giochi che diano maggiore libertà possibile al giocatore, riducendo al minimo le cutscene.

La volontà espressa da Hascoët sarebbe quella di riuscire a realizzare non una, ma tante storie differenti, in modo tale che l'esperienza di gioco e il suo sviluppo possa cambiare da giocatore in giocatore e garantire, comunque, il maggior divertimento possibile a chi gioca, rendendolo libero dalle ancora delle cutscene che, a suo dire, non permettono al giocatore di fare ciò che davvero vuole.

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Come e se queste dichiarazioni avranno delle conseguenze nel modo di concepire i giochi da parte di Ubisoft è tutto da vedere, ma di certo è stato fornito un input interessante.

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Riguardo l'autore

Massimo De Marco Giglio

Massimo De Marco Giglio

Redattore

Appassionato d’anime, videogiochi e armi (soprattutto quelle con danni Apeiron), cerca da anni la cura al FOXDIE che lo sta lentamente uccidendo.

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