Il producer Masachika Kawata a ruota libera su Resident Evil 7

Alla ricerca delle radici della saga e dell'horror.

Resident Evil 7 non può che incuriosire per ciò che potrebbe rappresentare per il futuro della serie e per tutti gli amanti del genere horror.

Il progetto viene visto da molti come una piccola rivoluzione oltre che un notevole cambiamento rispetto ai canoni classici del franchise ma come più volte dichiarato da Capcom il titolo è un vero e proprio ritorno alle origini. Masachika Kawata ha sottolineato come non ci si trovi di fronte a un reboot ma ha anche rivelato diverse informazioni in un'intervista pubblicata da Game Informer.

1

Ecco i dettagli salienti dell'intervista:

  • Mistero: i motivi delle poche informazioni condivise è la voglia di mantenere il mistero sul gioco, i nemici, la situazione in cui il protagonista si trova e il collegamento con altri giochi del franchise.
  • Eredità e radici: gli ultimi tre titoli di Resident Evil erano più improntati sull'action ed erano più vasti. Con il ventesimo anniversario alle porte c'è stata voglia di valutare radici e eredità della serie per proporre qualcosa di più "personale e immersivo.
  • Elementi chiave: esplorazione, gestione degli oggetti, puzzle. Voglia di rinforzare il nucleo da survival horror e la tensione alla base di Resident Evil.
  • Prima persona: il motivo? Più immersiva ed efficace per l'esperienza dei giocatori. Una maggiore connessione anche con il personaggio principale.
  • Ispirazione: la più grande fonte di ispirazione sono i primi giochi della saga.
  • VR: la VR non è stata in alcun modo una limitazione a livello di design né può essere considerata la vera esperienza di Resident Evil 7. È una feature in più che rende l'esperienza ancora più immersiva ma complessivamente il gioco è lo stesso sia con visore che senza.

Vai ai commenti (1)

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

PS5 ci farà vivere un tipo di horror mai provato prima grazie al DualSense

Gli sviluppatori di Tormented Souls lodano le potenzialità del controller next-gen.

ArticoloLa Mitologia di Resident Evil - intervista

Abbiamo incontrato il superfan di Resident Evil che ha creato una timeline della serie da oltre 2700 pagine negli ultimi dieci anni.

Commenti (1)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza