Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue - recensione

Uno stillicidio senza fine.

Quanto dovremo attendere ancora per Kingdom Hearts 3? Mentre cercate di dare invano una risposta a questa domanda, sappiate che Square Enix ha fatto uscire l'ennesimo contentino per l'orda di fan disperati in attesa di continuare la storia dei propri eroi preferiti. Dopo le versioni rimasterizzate di Kingdom Hearts 1 e 2, giunte su PlayStation 3 e pronte ad approdare anche su PS4, questa volta è il turno di Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance, originariamente uscito su 3DS e riproposto con una versione opportunamente tirata a lucido in Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue.

Il franchise di Kingdom Hearts ha vissuto una serializzazione difficile, complice la scelta di Square Enix di frammentare la narrazione su varie piattaforme. Per seguire in modo completo la storia di Sora, Riku e degli altri personaggi di questo franchise, i fan hanno dovuto fare i salti mortali dalla PS2 alla PSP, passando perfino per il Nintendo 3DS e il Gameboy Advance.

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Il lavoro di rimasterizzazione fatto con Dream Drop Distance ha dato risultati eccellenti. A tratti sembra quasi un altro gioco!

Un'impresa difficile e dispendiosa, che fortunatamente sta per trovare una soluzione ben più economica con tutte queste raccolte. Il passaggio dalla console portatile Nintendo alla PS4 ha giovato molto a Dream Drop Distance, che oltre a presentarsi con una gradevole veste HD gode di un nuovo sistema di controllo, dei graditi 60 fps e di tempi di caricamento quasi inesistenti.

Se non avete avuto la possibilità di giocare il titolo nella sua versione originale, finalmente potrete godervelo nella sua incarnazione migliore. La storia di Dream Drop Distance ruota attorno all'esame di Keyblade Master sostenuto da Riku e Sora. Entrambi i personaggi sono già dei maestri riconosciuti da tutti e hanno più volte provato ciò di cui sono capaci, ma per farli crescere ulteriormente è fondamentale che dimentichino quanto appreso da soli, per studiare con dei veri maestri.

I due accettano di sostenere la prova, che ovviamente viene interrotta a metà da un ospite indesiderato. L'azione proposta da Dream Drop Distance è quella tipica della serie, con combattimenti action accompagnati da una telecamera nervosa e da un gran numero di azioni e abilità da sfruttare in battaglia. L'elemento distintivo del gioco è il flomotion, un sistema di spostamento che tramite la pressione del tasto Quadrato e di una direzione con lo stick analogico sinistro, permette di sfruttare alcuni elementi delle ambientazioni per muoversi rapidamente.

Saltando da un lampione a un corrimano e correndo lungo i muri dei palazzi, i personaggi possono acquistare velocità e preparare attacchi devastanti. Per sfruttare adeguatamente il sistema flomotion è però necessaria un po' di pratica, visto che l'impatto con eventuali nemici lungo il tragitto interrompe subito gli spostamenti, causando diversi danni.

L'altro elemento cardine del gioco è il sistema che permette di addomesticare le creature chiamate Dream Eater, in modo da farle unire alla propria causa. In questo caso il sistema di controllo ha subito modifiche importanti, non potendo contare sulle caratteristiche uniche del 3DS.

La gestione delle coccole e delle carezze ai propri compagni d'avventura, in particolare, non è più legata al touch screen, ma ai comandi tradizionali. Oltre ad essere più fluido e visivamente più appagante, Dream Drop Distance su PS4 è anche più accessibile e offre un'esperienza globalmente superiore.

Questa raccolta HD di Kingdom Hearts, però, non contiene solo il capitolo uscito su 3DS. Nel pacchetto è compreso anche Back Cover, il collage dei video di Kingdom Hearts Unchained, utile per fare chiarezza sulle cause che hanno scatenato la Keyblade War. Il video è realizzato in modo impeccabile, con animazioni eccellenti e un'ottima prestazione da parte dell'intero cast dei doppiatori, ma non riesce a far luce su tutti gli elementi della storia, creando anche qualche dubbio in più.

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Nella demo a lei dedicata, Aqua deve esplorare le versioni oscure di alcune ambientazioni ben note ai fan.

Se non riuscirete a capire ogni dettaglio della trama, comunque, non vi preoccupate. La storia di Kingdom Hearts è una delle più complesse mai partorite in casa Square Enix e non sarà certo un filmato di un'oretta a far luce sulle ombre più fitte.

L'ultimo elemento della raccolta è quello che spingerà tutti i fan della serie ad acquistare Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue. Sto parlando di Kingdom Hearts 0.2 Birth By Sleep A Fragmentary Passage, una breve demo costruita attorno al personaggio di Aqua, che offre un assaggio di ciò che ci aspetta in Kingdom Hearts 3.

Il comparto tecnico della demo si allontana drasticamente da quanto visto finora nella serie, basandosi sull'Unreal Engine per creare personaggi e ambienti più realistici e proporzionati. Aqua, già apparsa in Birth By Sleep, è una combattente molto potente, ma dopo essere rimasta troppo a lungo intrappolata nel Regno dell'Oscurità inizia a dare qualche segno di cedimento.

La grafica più realistica della demo, unita alla scelta di ambientazioni volutamente cupe (stiamo pur sempre parlando del Reame dell'Oscurità) restituisce un effetto molto diverso da quello brillante e colorato a cui la serie ci ha abituato nel corso degli anni.

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Il personaggio di Aqua è molto forte e a livello di difficoltà normale non avrete problemi a sconfiggere i nemici normali e i boss.

La minor brillantezza generale è però accompagnata da una serie di effetti speciali di ottimo livello, in particolar modo per gli incantesimi di Aqua. Il nuovo sistema di combattimento riprende da vicino gli elementi action dei vecchi capitoli di Kingdom Hearts, aggiungendo un paio di meccaniche legate alla gestione degli incantesimi.

Aqua è una guerriera molto potente. Sfruttando la barra del Focus, può scatenare sui nemici una pioggia di proiettili magici a dir poco devastanti. Per usare questa abilità basta tenere premuto il tasto R1, attivare l'effetto al rallentatore, prendere la mira e vomitare contro i bersagli una pioggia di proiettili di energia.

La demo non è lunghissima (l'abbiamo portata a termine in poco meno di tre ore), ma vanta una buona rigiocabilità grazie alla presenza di vari livelli di difficoltà e di numerosi extra da sbloccare. Trovando gli scrigni sparsi per le ambientazioni e portando a termine le sfide proposte nell'apposito menu, si possono infatti sbloccare diversi elementi con cui personalizzare l'aspetto di Aqua.

Considerando che questo è l'unico contenuto veramente inedito, il fatto che possa intrattenere per diverse ore fa molto piacere. Sappiate, però, che per installare i vari elementi di questo Final Chapter Prologue avrete bisogno di molto spazio libero su disco. Il solo Kingdom Hearts 0.2 Birth By Sleep A Fragmentary Passage pesa più di 11GB, mentre il film Back Cover va ben oltre i 7GB.

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Il breve film intitolato Back Cover è realizzato in modo eccellente. Sotto questo punto di vista Square Enix non ha mai deluso.

L'ennesima raccolta di Kingdom Hearts non è certo un acquisto imperdibile, ma è comunque un buon pacchetto con cui attendere l'arrivo su PS4 di Kingdom Hearts 1 e 2 (che a dire il vero andrebbero giocati dopo aver visto Back Cover, ma prima di affrontare il resto della raccolta).

I fan della serie faranno i salti di gioia godendosi la piacevole demo con Aqua, sperando che Square Enix si sbrighi a far uscire Kingdom Hearts 3. L'attesa inizia a essere insostenibile e la fedeltà dei fan più accaniti merita di essere premiata al più presto con un gioco all'altezza delle loro (ormai titaniche) aspettative.

7 /10

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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