BioWare si ispirata a The Witcher 3 per i contenuti secondari di Mass Effect: Andromeda

Il lavoro di CD Projekt RED non passato inosservato.

Tra i tanti fan di Mass Effect e del lavoro di BioWare non mancano comprensibilmente alcuni scettici che hanno paura di ritrovare all'interno di Mass Effect: Andromeda difetti e imperfezioni dei precedenti giochi della software house.

Dopo aver parlato dei cambiamenti dei dialoghi nella giornata di ieri, quest'oggi ci concentriamo soprattutto su un altro aspetto molto importante: i contenuti secondari. Molti fan temono un approccio simile a quello proposto in Dragon Age: Inquisition con una mole impressionante di fetch quest ma, come riportato da VG247.com, BioWare avrebbe imparato dai propri errori e anche da giochi di altri sviluppatori. Ecco quanto dichiarato da un rappresentante dello studio:

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"Stiamo approcciando l'aspetto del completismo in maniera molto diversa perché abbiamo fatto e imparato molto da Inquisition. Allo stesso tempo abbiamo anche osservato quello che altri giochi hanno fatto, come The Witcher. Per noi è molto importante che la grandezza del mondo di gioco non diminuisca la qualità di qualsiasi cosa il giocatore faccia".

A quanto pare BioWare ha pensato di ispirarsi al lavoro di CD Projekt RED per la gestione dei contenuti secondari e considerando che The Witcher 3 propone alcune quest secondarie eccellenti, questa scelta potrebbe rivelarsi assolutamente azzeccata.

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli dar ragione.

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