Snipperclips - prova

Un puzzle game originale e divertente per il primo mese di Switch.

Console domestica, portatile o semplicemente ibrida: Switch vuole davvero mostrarsi come qualcosa di inedito nel panorama videoludico e lo fa proponendo giochi molto diversi tra loro. Da un lato c'è l'avventura epica di Zelda, insomma, dall'altro i rapidi e stuzzicanti puzzle di Snipperclips.

Non stupisce la scelta di Nintendo di far provare il titolo SFB Games nella configurazione da multiplayer portatile della console, con tablet sul tavolo e un Joy-Con a testa per giocare come si fosse davanti a un piccolo televisore. Perché non stupisce? Basta guardare il pedegree dello studio di sviluppo britannico ed è subito chiaro come Snipperclips sia pensato per una fruizione semplice, immediata e on the go.

Gli SFB Games hanno lavorato esclusivamente a produzioni dedicate al mondo mobile e Snipperclips, prima di finire sotto l'ala protettiva di Nintendo, nasce da umili origini: il progetto iniziale muove i primi passi durante una game jam e poi viene presentato alla GDC 2015 come Friendshapes, dove attira l'attenzione della Grande N e diventa uno dei titoli scelti per mostrare i punti di forza della nuova console nipponica.

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All'inizio il gioco suggerisce le forme da riprodurre, ma poi si tagliuzza in libertà e c'è più spazio per la fantasia.

L'idea alla base delle meccaniche di gioco è tanto semplice quanto convincente: ogni giocatore controlla uno dei due personaggi e può, semplicemente sovrapponendosi al compagno di gioco, tagliuzzarlo per modificarne la forma. Chiaramente le diverse forme servono per risolvere alcuni puzzle ambientali più o meno elaborati, e se all'inizio si tratta semplicemente di trasformarsi in spunzoni o ganci, già nel giro di qualche livello si viene chiamati a pensate un po' più complesse.

La demo che abbiamo giocato ci ha permesso di esplorare solo una manciata di puzzle e in una sola modalità (multiplayer cooperativo per due giocatori), quindi non sappiamo se nel pacchetto completo troveremo variazioni sul tema o se sarà questo (come sembra) il cuore dell'esperienza. Non tutti hanno a disposizione un amico e resta da vedere il funzionamento delle meccaniche nel singleplayer, ma in compagnia possiamo già dire che il divertimento non manca.

I primi momenti di gioco sono passati a prendere confidenza con un sistema di controllo semplice e tradotto in immagini da animazioni simpatiche e azzeccate. I due protagonisti seguono con le loro espressioni l'azione, contribuendo a caratterizzarla in senso buffo e giocoso: ci si tagliuzza e fanno la faccia beffarda, ci si accuccia e si concentrano o semplicemente si guardano tra di loro quando siamo impegnati a saltellare per lo schermo.

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La collaborazione tra i due giocatori è tutto: senza non si va da nessuna parte.

È un mix di cooperazione e competizione quello proposto da Snipperclips, o almeno lo è l'azione visto che poi non vengono proposti punteggi separati e insieme si concorre al raggiungimento di un obiettivo comune (almeno nella demo). La collaborazione è obbligatoria insomma, ma vista la facilità con cui si ritorna alla forma originale vuoi non tagliuzzare il tuo compagno di giochi almeno una volta?

Snipperclips offre l'occasione di valutare uno degli aspetti più interessanti di Switch, ovvero la possibilità di giocare in due utilizzando un Joy-Con a testa, ma il 'controllerino' di Nintendo sarà abbastanza o sparisce nelle mani? Inutile girarci attorno, i Joy-Con sono piccini e certo abbiamo provato pad decisamente più comodi, ma non disperate perché per brevi sessioni di gioco mobile fanno il loro dovere.

La posizione dei tasti cambia leggermente tra i due, ma entrambi riescono a non far venire fastidiosi crampi alle mani e non fanno rimpiangere, almeno giocando a Snipperclips, i controller di dimensioni normali. Certo, se poi ci chiedessero di fare 4 ore a Zelda così, qualche problema ci sarebbe anche.

Tra i giochi provati, Snipperclips è riuscito a farsi notare per delle meccaniche originali e divertenti. Lo aspettiamo al varco per vedere quante modalità di gioco proporrà la versione definitiva e se i puzzle rimarranno interessanti anche dopo qualche ora di gameplay. Curiosi di sapere il verdetto? Giocheremo il codice completo in vista di un'uscita fissata per marzo al costo (negli USA) di 19,99 dollari: coraggio, manca poco!

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Riguardo l'autore

Alessandro Arndt Mucchi

Alessandro Arndt Mucchi

Redattore

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.

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