Da sempre piuttosto critico nei confronti dell'industria mainstream, Warren Spector è stato il protagonista di un post mortem dedicato a Deus Ex tenutosi alla GDC 2017 nella giornata di ieri.

Come riportato da Polygon, Spector ha toccato diversi argomenti tra cui l'attuale andamento dell'industria videoludica e ovviamente alcuni retroscena dello sviluppo di Deus Ex. Spector ha iniziato spiegando che dietro alla nascita di Deus Ex c'era il fatto che troppi giochi fossero eccessivamente semplici, non chiedevano ai giocatori di pensare.

Il director spiega che di fronte alla libertà di scelta di Deus Ex molti giocatori erano semplicemente intimiditi, non sapevano come comportarsi. Salvavano e riprovavano la stessa missione in modi completamente diversi per scoprire cosa sarebbe successo con particolari approcci e quale fosse la soluzione migliore. Spector spiega come sembrasse che non avessero mai effettuato una vera scelta nei videogiochi.

"Non chiedetemi quante volte mi dissero 'fai semplicemente uno shooter'. Il mio obiettivo segreto con Deus Ex era far vergognare gli altri sviluppatori che mi dicevano che unire generi diversi fosse impossibile. Volevo dimostrare che si sbagliavano".

1

Lo sviluppo di Deus Ex non fu in ogni caso semplice a causa di ambizioni davvero troppo grandi. In questo senso il director loda il lavoro di Harvey Smith (ora punta di diamante di Arkane Studios) che lo convinse a tagliare alcuni elementi come, per esempio, una missione in cui il giocatore avrebbe potuto liberare 2000 persone da un campo di concentramento e un'altra in cui una guerra tra due governi imperversava nelle strade di Austin.

Per quanto riguarda l'attuale industria mainstream Spector ha sottolineato di non apprezzare l'eccessiva semplificazione e ha invece lodato i ragazzi di Arkane Studios.

"Se devo semplificare un gioco per vendere venti milioni di copie vorrà dire che non creerò mai più videogiochi. Penso che Dishonored sia la serie che meglio cattura lo spirito di Deus Ex attualmente. Metà delle persone che ci hanno lavorato facevano parte del mio vecchio team. Non vedo l'ora che esca Prey perché quelli sono tutti miei vecchi colleghi".

Cosa pensate delle dichiarazioni di Spector e del primo storico Deus Ex?

Giochi trattati in questo articolo

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Altri articoli da Alessandro Baravalle