Il lancio di Xbox One non è stato assolutamente semplice per Microsoft ma la divisione gaming capitanata da Phil Spencer ha indubbiamente compiuto dei passi in avanti e con Project Scorpio vuole fare il definitivo salto di qualità proponendo la console più potente mai creata.

A sottolineare le difficoltà iniziali e i problemi di Xbox One ci ha pensato anche Mike Raynor, technical director di The Coalition (Gears of War 4) che ha discusso con Gamasutra del primo approccio con la console sottolineando come le cose siano migliorate con il tempo. Prima di unirsi a The Coalition, Raynor ha lavorato in EA sia su Xbox 360 che sulla Xbox originale.

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"Quando iniziai a lavorare con Xbox One ero un po' deluso; in un certo senso c'era la sensazione che avessimo davvero fatto un passo indietro. E ho visto questa situazione evolvere e migliorare costantemente sin da quando abbiamo lanciato la console, ma quello che stiamo facendo con Scorpio. Ora è davvero piacevole lavorarci. Dal punto di vista di uno sviluppatore quando pensi a Xbox One, Xbox One S (con HDR) e ora con Scorpio, molto dello sviluppo per noi è simile a quello per PC e pensiamo a quest'ultimo come una sorta di piattaforma definitiva in termini di scalabilità e di tutti i diversi obiettivi che ci poniamo".

Raynor sottolinea che l'inizio è stato complicato ma che l'azienda di Redmond ha lavorato parecchio e sta continuando a farlo nella maniera giusta. Cosa pensate delle sue parole?

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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