AMD Ryzen 7 1700 e 1700X: migliori del 1800X? - recensione

Le più economiche CPU a 8 core di AMD subiscono piccole riduzioni e offrono grande convenienza.

Il bello dell'assemblarsi un PC è che la gran quantità di parti differenti disponibili permette agli utenti di costruire un computer personalizzato per assolvere determinate esigenze. AMD Ryzen 1800X potrà non aver sottratto a Intel lo scettro in ambito gaming, ma il rapporto prezzo vs prestazioni da solo proietta questa serie di processori in prima linea nella scelta tra i competitor. Lo Ryzen 7 1800X che abbiamo recentemente recensito non è l'unico nuovo processore AMD a otto core sul mercato: sono infatti disponibili anche i più economici 1700X e 1700, ed è lì che la convenienza diventa veramente difficile da ignorare.

Fondamentalmente non c'è molto che differenzia i tre Ryzen 7 a parte le velocità di clock. AMD Ryzen 7 1700X rinuncia a un paio di centinaia di megahertz facendovi però risparmiare £130/$100/€100. Invece l'entry-level AMD Ryzen 7 1700 offre una frequenza di clock base di 3,0GHz, ben più bassa rispetto ai 3,6GHz del top di gamma, ma è anche incredibilmente conveniente costando £299/$330/€330. È più economico dell'i7 7700K, ma offre il doppio dei core e dei thread e lo sovrasta in quasi tutti i task multithreading. Tutti i chip Ryzen supportano l'overclock, e tutti montano il massimo quantitativo di cache L3. Dando per buono che si overclockano tutti allo stesso modo, va detto che l'entry-level 1700 sembra particolarmente conveniente.

Addentrandoci in questa recensione, stavamo considerando il tipo di processore che avremmo scelto se avessimo dovuto assemblare uno dei nostri PC per l'ufficio, adesso dominato da i7 di livello enthusiast e più vecchi Xeon a dieci core (incredibilmente economici, e basati su schede madri Sandy Bridge-E). I nostri sistemi devono reggere il gaming, ma è egualmente importante (se non di più) la performance nel multi-threading per l'encoding e l'editing di video. Ryzen 7 1800X offre una gran convenienza rispetto agli i7 a otto core, ma sospettiamo che la lotta sarebbe più corretta contro un chip a sei core di livello enthusiast overclockato (il computer di John Linneman monta un i7 5820K operante a una frequenza rock-solid di 4,5GHz). Ma la linea Ryzen è più economica, ed i processori possono essere montati su schede madri meno costose, che per di più supportano tutte l'overclock.

La conclusione è che per costruire un PC più versatile, la nuova linea Ryzen 7 di AMD è molto più consigliabile, e come vedremo, se vorrete spendere un po' di più di denaro sulla memoria e su una soluzione di raffreddamento decente, Ryzen 1700 rende le sue controparti più costose in qualche modo superflue. E nonostante i benchmark e le applicazioni che fanno largo uso del multi-threading mostrino una differenza prestazionale in linea con il gap di clock tra i tre modelli Ryzen 7, in realtà paghereste un prezzo premium per un vantaggio in termini di performance davvero piccolo, che smette anche di essere un problema nei test dei giochi. Ironicamente, mentre il 1800X si confronta favorevolmente con il Core i7 6900K da €1000 di Intel, appare in sovrapprezzo se lo confrontiamo al 1700X e al 1700.

Qual è il migliore chip Ryzen? E che convenienza ricevete? Rich offre il suo parere.

Ryzen 7 1800X Ryzen 7 1700X Ryzen 7 1700
Core/Thread 8/16 8/16 8/16
Clock di Base 3.6GHz 3.4GHz 3.0GHz
Clock di Boost 4.0GHz 3.8GHz 3.7GHz
Cache 16MB 16MB 16MB
TDP 95W 95W 65W
Prezzo di lancio £499/$499/€575 £370/$399/€460 £299/$329/€380

I primi benchmark ci offrono alcuni confronti interessanti. Cinebench R15 è spesso utilizzato come un affidabile metro delle performance in sigle e multi-threading. Ryzen 1800X esce favorevolmente dal confronto con le due ultime generazioni di chip Intel a otto core nelle prestazioni single-treading, ma anche il 1700X batte il 6900K nel benchmark multi-thread, mentre il 1700 base è qualche punto sopra rispetto al mostro di scorsa generazione di Intel, l'i7 5960X. Il quad-core commerciale i7 7700K, come ci si aspettava, rimane dietro nelle performance multi-thread, ma si conferma il re delle prestazioni single-thread grazie alle più alte frequenze di clock e alla più recente architettura Intel.

I benchmark di encoding video sono affascinanti. Handbrake utilizza l'encoder open source x264 per il suo supporto h.264, un codice altamente ottimizzato per le CPU multi-thread. È interessante vedere quanto i chip a otto core sgomitino per ottenere posizioni nel pensante encoding 4K che usiamo per il nostro sito di download di video, DigitalFoundry.net, ed anche per gli upload sul nostro account YouTube. Ryzen 7 1800X è più rapido del 6900K, mentre il 1700X è anche un pelo più lento del meno recente 5960X. Il modello entry-level Ryzen 7 1700 è più lento, ma dovrebbe essere in pari o migliore rispetto ai processori Intel a sei core, e battere facilmente il quad-core 7700K.

Fino a qui, quello che è evidente è che AMD ha ottenuto una posizione di leadership nei confronti di Intel dal punto di vista del rapporto prezzo vs prestazioni, ma anche che c'è una chiara differenza tra i chip Ryzen: più andrete al risparmio e più convenienza otterrete. Dal punto di vista di “fps per denaro”, Ryzen 7 1700 è il vincitore indiscusso, con un vantaggio del 14 percento rispetto al 1700X, che s'innalza fino al 25 percento rispetto al 1800X. Effettivamente, perdere il cinque percento di prestazioni rispetto al chip top di gamma fa risparmiare ai potenziali acquirenti di un 1700X ben $100, mentre chi comprerà il 1700 perderà il 15 percento in potenza computazionale risparmiando però circa un terzo della spesa del 1800X.

Ma nel test di encoding x265 HEVC tutti i contendenti ritornano a raggrupparsi, ed Intel inizia a recuperare terreno. Questo codec video 'next-gen' è estremamente pesante e richiede una vita per la codifica, ma offre approssimativamente la stessa qualità dell'h.264 ma alla metà del bandwidth. Abbiamo introdotto il supporto per questo codec su DigitalFoundry.net all'inizio dell'anno, e richiede tempi biblici per la codifica di contenuti 4K, anche coi nostri chip Intel a otto core. Ryzen è pure veloce, ma perde terreno poiché l'encoding HEVC sfrutta le istruzioni AVX2, un'area in cui l'architettura AMD risulta debole. È interessante notare che la maggiore frequenza di clock a cui viaggia il 7700K lo avvantaggia enormemente nel complesso, riuscendo addirittura a risultare più veloce dello Ryzen 1700 che ha il doppio dei core. È un indicatore del fatto che nonostante Ryzen sia generalmente più valido rispetto all'offerta della concorrenza della stessa fascia di prezzo, non è solo il gaming l'unico ambito in cui la nuova linea di AMD riscontra difficoltà.

Core i7 7700K Core i7 5960X Core i7 6900K Ryzen 7 1700 Ryzen 7 1700X Ryzen 7 1800X
Cinebench R15 Single-Core 187 133 167 153 144 162
Cinebench R15 Multi-Core 963 1310 1460 1390 1491 1605
Handbrake 0.10.5 x264 13.1fps 17.5fps 18.5fps 16.2fps 17.2fps 19.6fps
Handbrake 0.10.5 x265/HEVC 6.2fps 6.9fps 7.2fps 5.7fps 6.0fps 6.5fps

Comunque, nel complesso, i nostri test mostrano che i Ryzen meno costosi sono ugualmente ben competitivi, e se voleste assemblare un sistema capace di ottenere prestazioni veloci in molti tipi di ambiti, questi processori meritano attenzione. Ma per quanto possano essere buone le performance nella produttività e nell'encoding video, il gaming è ancora un aspetto importante per ciò che vogliamo da un PC, quindi la domanda è la seguente: quanto influiscono le frequenze ridotte dei chip di fascia più bassa sulle prestazioni nei giochi?

Abbiamo accoppiato ogni Ryzen con memorie Flare-X DDR4 a bassa latenza C14 e operanti a 3200MHz fornite da GSkill, e montato ogni processore su una scheda madre Asus basata sul chipset X370, la Crosshair 6 Hero, per essere precisi. Come sempre, i nostri test gaming li eseguiamo con una Titan X Pascal overclockata impostando 1080p come risoluzione di output. L'obiettivo qui è di eliminare o ridurre al minimo la GPU come fattore limitante, lasciando come unici colli di bottiglia la CPU e la banda di memoria. In breve, testiamo la potenza bruta del processore per giudicare le performance relative e per misurare quanto un processore fornisca potenza “extra” rispetto ad un altro. Inoltre, questa è una misurazione abbastanza affidabile della longevità di una CPU in un'epoca in cui dovremmo aspettarci un ciclo vitale di 5 anni mediamente da un processore.

I processori Intel dominano nei benchmark chiave qui, ma titoli molto pesanti per la CPU come Assassin's Creed Unity e Crysis 3 vedono AMD restare competitiva. Le prestazioni non sono male di per sé in ognuno di questi titoli (lo Ryzen più economico fa registrare 107fps nelle aree più pesanti di The Witcher ed è un ottimo risultato!) ma è evidente che anche in alcuni giochi che sfruttano pesantemente il multi-threading, nei quali Ryzen dovrebbe fare bene, Intel è avanti. Rise of the Tomb Raider ed il micidiale benchmark CPU di Ashes of the Singularity sono due test rivelatori in questo senso. Far Cry Primal ama le performance single-thread e anche qui Intel vince, anche se questo è uno dei titoli in cui disabilitando l'SMT (in pratica l'hyper-threading di AMD), le prestazioni di Ryzen ritornano competitive, almeno contro il 6900K.

Ma il punto è che anche assumendo che optiate per una configurazione Ryzen per ragioni non legate al gaming, perderete anche meno performance puntando su un più economico chip AMD a otto core rispetto alle performance nell'encoding video. È inverosimile che notiate molta differenza tra i tre chip alle loro rispettive frequenze stock stando ai risultati che vediamo qui, specialmente allo stato attuale e con GPU meno veloci della Titan X Pascal overclockata impiegata nei nostri test. Ryzen 7 1800X era risultata una decente CPU gaming nella nostra recensione, e le insignificanti differenze con i chip più economici rendono questi ultimi molto più allettanti.

Tutti e tre i Ryzen 7 messi alla prova con la nostra suite gaming, con il Core i7 7700K buttato nella mischia per fornire un buon termine di paragone.

1080p/Titan X OC Ryzen 7 1700 Ryzen 7 1700X Ryzen 7 1800X Core i7 7700K Core i7 6900K
Frequenza di Memoria 3200MHz DDR4 3200MHz DDR4 3200MHz DDR4 3000MHz DDR4 3200MHz DDR4
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 116.1 118.3 119.4 132.2 122.1
Ashes of the Singularity, DX12, CPU Test 33.5 34.6 35.3 41.9 46.6
Crysis 3, Very High, SMAA T2x 127.1 132.4 137.5 138.2 150.8
The Division, Ultra, SMAA 127.4 127.1 129.3 133.8 131.4
Far Cry Primal, Ultra, SMAA 85.2 89.3 91.1 137.9 105.6
Rise of the Tomb Raider DX12, Very High, SMAA 80.8 84.0 85.8 126.5 129.0
The Witcher 3, Ultra, No Hairworks 107.9 113.3 118.8 139.4 134.3

Avendo fatto ulteriori ricerche sulle performance di Ryzen, le differenze nel wafer di silicio tra le tre proposte diventano anche più evidenti. Tutti e tre supportano lo stesso livello di banda di memoria. In maniera simile ai processori Intel, le performance gaming scalano in linea con la frequenza della RAM DDR4, e le prime tre voci della tabella sottostante sono in qualche modo rivelatorie. Abbiamo fatto girare i nostri moduli GSkill Flare-X alla più bassa frequenza di 2133MHz per emulare RAM più economiche e meno performanti e quindi abbiamo rieseguito i benchmark.

Siamo giunti alla conclusione che la differenza tra DDR4 2133MHz e 3200MHz è più impattante sulle prestazioni gaming rispetto alle riduzioni di frequenze di clock dei chip Ryzen 7. È notevole che un Ryzen 7 1700 accoppiato con DDR4 a 3200MHz ottenga prestazioni migliori rispetto al più costoso 1800X accoppiato a memorie a 2133MHz in tutti i giochi eccetto uno (Crysis 3 - ed anche lì, c'è una differenza imputabile al margine d'errore). Dovrebbe essere sottolineato che non abbiamo visto niente di tutto ciò nei benchmark di encoding video, ma la differenza sostanziale è che il gaming ha molta più importanza per voi, ha quindi più senso spendere denaro su memorie più veloci piuttosto che su un Ryzen più potente.

Ma la più grande bella notizia derivante dai nostri test è che tutti i processori Ryzen 7 raggiungono senza problemi i limiti di overcklock architetturali di 4.0GHz-4.1GHz. Spingersi oltre richiederebbe alti voltaggi che AMD non consiglia per mantenere la longevità del processore, quindi ci siamo fermati a questa soglia. Li abbiamo benchati tutti, e abbiamo trovato risultati che mostrano differenze rientranti nel margine di errore. Quindi, effettivamente, applicando lo stesso overclock a 4GHz per tutti gli otto core a tutti i processori, non c'è proprio nulla che differenzia un economico Ryzen 1700 dal top di gamma 1800X. Visto che tutto il resto è uguale, potete comprare il 1700, accoppiarlo a memorie veloci ed un buon dissipatore, e vi rimarrebbero anche soldi. Il risultato sarà un sistema che batte Ryzen 7 1800X a frequenze stock e che lo eguaglia quando entrambi saranno ovellockati. Comunque, è bene specificare che questi test sono basati su un singolo chip, e con la lotteria del silicio c'è la possibilità che vi capiti un esemplare meno overclockabile.

oc
Tutti e tre i chip Ryzen si overclockano senza problemi a 4,0GHz, ma non molto oltre. Il risultato è che Ryzen 7 1700 riceve il più grande boost dall'overclock, battendo anche Ryzen 7 1800X alle sue frequenze stock.
1080p/Titan X OC Ryzen 7 1700 Ryzen 7 1800X Ryzen 7 1800X Ryzen 7 1800X 4.0GHz Ryzen 7 1700X 4.0GHz Ryzen 7 1700 4.0GHz
Frequenza di Memoria 3200MHz DDR4 3200MHz DDR4 2133MHz DDR4 3200MHz DDR4 3200MHz DDR4 3200MHz DDR4
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 116.1 119.4 112.2 120.8 119.5 121.3
Ashes of the Singularity, DX12, CPU Test 33.5 35.3 31.6 36.8 37.0 36.9
Crysis 3, Very High, SMAA T2x 127.1 137.5 128.6 143.8 143.5 144.1
The Division, Ultra, SMAA 127.4 129.3 125.5 128.4 129.4 128.3
Far Cry Primal, Ultra, SMAA 85.2 91.1 79.2 97.2 96.9 97.2
Rise of the Tomb Raider DX12, Very High, SMAA 80.8 85.8 76.8 89.9 88.9 90.0
The Witcher 3, Ultra, No Hairworks 107.9 118.8 98.9 121.3 120.8 120.4

Ryzen 1700 può quindi risultare un prodotto irresistibile. È valido esattamente quando il 1800X eccetto per un fattore: richiede un voltaggio maggiore per raggiungere le più alte frequenze, e questo si è tramutato in 45W di consumo in più sotto pesante carico rispetto al 1800X durante le stesse operazioni svolte (giocando con le impostazioni del voltaggio sul BIOS si può in teoria sistemare questo svantaggio a seconda della bontà dell'esemplare di silicio). Ed ovviamente ciò si traduce anche in una maggiore produzione di calore, quindi il dissipatore stock semplicemente non è abbastanza (ma va detto che per overclockare ogni chip Ryzen è comunque necessario affidarsi a una soluzione di dissipazione più efficiente della standard).

Ci sono meno vantaggi nell'overclock del 1800X, che aumentano leggermente nel caso del 1700X. Comunque, con un incremento del 25 percento di clock su tutti gli 8 core ed i 16 thread sotto carico, il modello Ryzen 7 entry-level rappresenta senza dubbio il miglior affare, ed in termini di incremento di frame-rate nei giochi, quell'overclock garantisce dal 10 al 14 percento di fluidità in più. E se date un'occhiata alla tabella qui sotto che indica le “performance in rapporto al prezzo” nei benchmark di encoding h.264, vedrete quanto sia netta la convenienza del 1700. Anche con il 7700K a 4,8GHz, lo Ryzen di fascia entry-level è ancora avanti.

È un risultato affascinante tutto sommato, e dovendo rimpiazzare almeno una delle nostre workstation qui all'ufficio del Digital Foundry, scegliere come CPU Ryzen 7 1700 da overclockare sembra una buona scommessa (le alternative sarebbero l'esa-core 6800K di Intel o un 7700K overclockato). Per i tipi di carichi di lavoro che abbiamo, Ryzen sembra la soluzione più adatta. Ma ovviamente, se il vostro PC sarà più orientato verso il gaming, riteniamo che l'i7 7700K possa offrire maggiore longevità. Questa situazione potrebbe cambiare quando Ryzen farà la sua comparsa sulle future console: a quel punto potremmo tranquillamente assumere che le ottimizzazioni nei giochi promesse da AMD diverranno abbastanza comuni. Ma allo stato attuale, chi fa streaming di videogiochi e chi preferisce migliori risultati dai software encoding di quelli delle soluzioni offerte dalle GPU, come ad esempio Nvidia Shadowplay, potrebbe anche considerare Ryzen. Dedicare un paio di core per il video senza impattare sui frame-rate dei giochi è qualcosa possibile avendo a disposizione almeno un processore a sei core.

h264
Il nostro benchmark video h.264 consiste in un pesante encoding 4K di questa comparativa di Rise of the Tomb Raider, basato sulle impostazioni che usiamo per i nostri download su DigitalFoundry.net. Per la nostra tabella 'fps in rapporto al prezzo' qui sotto abbiamo usato i prezzi in Dollari USA, che sono più stabili.
In ordine per convenienza Encoding 4K h.264 Prezzo FPS per $100 USD
Ryzen 1700 4.0GHz OC 20.2fps $329 6.13
Ryzen 1700 16.2fps $329 4.92
Ryzen 1700X 17.2fps $399 4.31
Core i7 7700K 4.8GHz OC 14.8fps $349 4.24
Ryzen 1800X 19.6fps $499 3.92
Core i7 7700K 13.1fps $349 3.75
Core i7 6900K 4.4GHz OC 22.8fps $1050 2.17
Core i7 6900K 18.5fps $1050 1.76

AMD Ryzen 7 1700/1700X: il verdetto del Digital Foundry

C'è una serie di consigli che possiamo offrire a ogni potenziale possessore di Ryzen. Prima di tutto, il più costoso 1800X è consigliato solo se siete alla ricerca del più veloce processore a frequenze stock, a qualsiasi costo. Esce di fabbrica ad alte frequenze e il margine di overclock che offre non è molto ampio. In confronto al chip Intel da $1000 risulta un grande affare, ma non altrettanto se comparato ai suoi fratelli minori Ryzen. Detto ciò, questo prodotto non fa altro che seguire la grande tradizione dell'hardware PC secondo la quale il prodotto top di gamma offre un piccolo vantaggio prestazionale in proporzione al grosso prezzo premium a cui solitamente è venduto.

Ma non è tutto. In base ai nostri test sulla banda di memoria, un 1800X dovrebbe essere accoppiato a memorie veloci, o i suoi vantaggi potrebbero vanificarsi rispetto ai chip Ryzen più lenti accoppiati a RAM più veloci (almeno in ambito gaming). Il 1700X è senza ombra di dubbio l'acquisto più equilibrato tra i due processori della serie X, offrendo il 95% di prestazioni rispetto al 1800X ma costando molto meno, denaro risparmiato che potrete spendere in altre componenti del vostro sistema. Se non siete molto interessati all'overclock e volete un potente sistema Ryzen senza smanettare troppo coi settaggi, allora il 1700X è il processore che vi consigliamo.

Ma secondo la nostra opinione, è il modello entry-level Ryzen 7 1700 il più allettante per gli utenti PC hardcore. La sua frequenza di clock base più bassa implica un TDP inferiore che si traduce in un buon risparmio di corrente. E nonostante sia ovviamente più lento in ambiti che sfruttano pesantemente la CPU a frequenze stock, rimane sorprendentemente competitivo nei giochi, anche prima che iniziate a overclockarlo. Ma è proprio quando inizierete a tirargli il collo e salire con la frequenza che il chip raggiungerà le vette della sua appetibilità: se la lotteria del silicio vi sorriderà, avrete ottime chance di raggiungere le prestazioni del 1800X o persino superarle pagando solo i due terzi del prezzo. Per quanto possa essere valido, non raggiunge i livelli prestazionali dell'offerta Intel in ambito gaming, ma otterrete comunque il meglio della nuova linea Ryzen 7, ed il tutto ad un prezzo veramente ragionevole.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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