Tekken 7 - prova

Un picchiaduro con la storia.

Grazie ad un evento organizzato da Bandai Namco nei suoi uffici milanesi, siamo stato in grado di passare un po' di tempo in compagnia della nuova modalità storia di Tekken 7. Una modalità nata dall'esigenza del team di offrire un prodotto all'altezza della sempre più competitiva concorrenza (in questo caso Mortal Kombat e Injustice su tutti) e, soprattutto, per cercare di non deludere in alcun modo l'attivissima comunità. Una variabile questa che può influire pesantemente sulle vendite, come Street Fighter V insegna.

In questo modo il team di Harada ha pensato di sfruttare l'occasione per unire la vocazione cinematografica della serie, dimostrata dai film e dai progetti fan made aventi come protagonisti i personaggi di Tekken, con le esigenze di design del nuovo progetto e la volontà di integrare meglio il tutorial all'interno del gioco.

Durante la modalità Storia andremo ad impersonare a rotazione molti dei più celebri protagonisti della serie, come Kazumi, Jin e Heihachi, che si ritroveranno a combattere durante una guerra senza quartiere tra la G Corp e la Mishima Zaibatsu. La narrazione sarà portata avanti da dei filmati, a volte creati direttamente col motore di gioco, altre con tavole animate, che introdurranno la battaglia che poi dovremo portare a termine con le nostre mani.

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Che bello quando c'è l'amore tra padre e figlio!

In questo modo il team di Harada è riuscito in un solo colpo a rendere il tutorial decisamente più avvincente del solito e a spingere il giocatore a provare un più ampio spettro di personaggi, in modo da evidenziarne le differenze. Questo perché la storia, tra un flashback e l'altro, mostrerà le vicende da diversi punti di vista, alternando di volta in volta il lottatore che controlleremo. Avremo così modo sia di conoscere che di padroneggiare anche i nuovi personaggi, tra i quali annoveriamo l'italianissimo esorcista Claudio. Anche loro troveranno presto un posto nel pantheon della serie e un ruolo all'interno la faida della famiglia Mishima.

Non aspettiamoci un intreccio da Oscar, ovviamente, ma perlomeno il team ha cercato di cucire quello che è stato raccontato negli scorsi capitoli con le nuove avventure di Heihachi, Kazuya e Jin. Questo rende la comprensione della storia un po' difficoltosa per chi si avvicini per la prima volta alla serie, dato che le faide e le inimicizie di lunga data sono difficili da riassumere in pochi secondi di filmato, ma è funzionale per dare spessore a tutto il cast e continuare a svelare nuovi retroscena sul loro passato.

Inoltre in questo contesto il team di sviluppo ha dato un senso alla presenza di Akuma, storico lottatore di Street Fighter, all'interno di Tekken 7. Durante la storia capiremo come mai è stato evocato, perché non è mai giunto prima a scombinare i rapporti di potere dei Mishima, e soprattutto potremo saggiare uno stile di combattimento differente, dato che Harada è stato in grado di integrare perfettamente le mosse e le movenze che aveva in Street Fighter all'interno di Tekken 7. Un esempio su tutti? Akuma basa i suoi attacchi sulla barra EX, il che ci fa ancora più desiderare che il tanto chiacchierato Tekken Vs. Street Fighter veda la luce presto.

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Avrà i capelli bianchi, ma picchia ancora come un fabbro.

A tutte queste novità positive, fanno però da contraltare delle scelte del team che potrebbero far storcere il naso ad alcuni. Innanzitutto la struttura dei combattimenti alterna scontri dalla grande intensità e spettacolarità, come quelli tra i più celebri personaggi della serie principale, ad altri più anonimi come quelli con i Jack o i soldati della G Corp. Non solo questi lottatori sono privi di mordente, ma vengono anche ripetuti più volte. Il sospetto è che siano utilizzati per per far salire il monte ore totale consumato dalla modalità.

Contro gli avversari classici, invece, la lotta sarà serrata sia per la loro maggiore varietà dei colpi, sia per un'intelligenza artificiale più aggressiva che vi spingerà a sfruttare tutte le mosse a disposizione dei lottatori. I professionisti potranno sciorinare combo fantasiose e chilometriche, mentre i profani avranno modo, attraverso 4 scorciatoie ottenibili abbinando il dorsale sinistro con uno dei quattro tasti dorsali, di far eseguire automaticamente 4 tecniche. Similmente, premendo R1 si attiverà senza bisogno di impararla la Rage Art, così da scatenare tutto il potere dei vari personaggi.

La scelta di utilizzare l'Unreal Engine sia per gestire i combattimenti che per ricreare le scene animate garantisce sicuramente una continuità stilistica tra le due fasi, ma mette anche in evidenza la limitata espressività dei modelli poligonali e un livello di dettaglio piuttosto basso per le inquadrature ravvicinate e le esigenze registiche delle cut-scene.

Si vede infatti che il team ha pensato al motore grafico principalmente per il combattimento. In questi frangenti il comparto tecnico forse non rivoluziona il genere, soprattutto su PS4 Pro dove sembrano non esserci particolari opzioni da attivare, ma è in grado di portare a schermo personaggi grossi e ben animati, oltre che ben calcolati nelle proporzioni e nelle collisioni.

La modalità storia, dunque, non stravolgerà la serie di Bandai Namco ma aggiunge un ulteriore tassello al mosaico che andrà a comporre Tekken 7. Questa modalità, infatti, è un progetto ambizioso che prova a sfruttare la vena narrativa della serie e i suoi iconici personaggi per raccontare qualcosa che sicuramente entusiasmerà i fan, ma sicuramente li impegnerà per un tempo enormemente inferiore rispetto a quanto faranno l'online e il versus in locale.

In sede di recensione andrà verificata la qualità dell'intreccio e soprattutto se il ritmo e la qualità degli scontri saprà migliorare con l'avanzare della trama, in modo da veicolare il giocatore verso uno scontro finale pregno di pathos. In questo caso la Storia sarà un buon inizio per avvicinarsi a questo settimo capitolo sia da parte dei novizi, che apprenderanno lentamente le meccaniche di gioco e impareranno a conoscere i personaggi, sia per i fanatici dei Mishima e soci, che potranno scoprire in questo modo i nuovi segreti che si celano dietro il loro atavico odio.

L'appuntamento è dunque tra circa un mese, dato che Tekken 7 arriverà su PS4, Xbox One e PC il 2 giugno.

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Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue pi¨ belle.

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