Skull & Bones: da Assassin's Creed a un franchise da supportare negli anni a venire

Ubisoft parla della nuova IP piratesca.

Come confermato da Ubisoft stessa, Skull & Bones è una nuova IP che nasce da uno degli elementi centrali di Assassin's Creed IV: Black Flag, quelle sezioni navali che in un certo senso avevano snaturato quel particolare capitolo del franchise ma che allo stesso tempo erano uno dei punti di forza più evidenti.

GameSpot ha parlato brevemente con il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot, e con il managing director di Ubisoft Singapore, Olivier de Rotalier, proprio delle influenze di Assassin's Creed e delle ambizioni di questa nuova IP. Partiamo dal legame con Assassins' Creed e dalla voglia di non porsi dei limiti legandosi a quella particolare serie.

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"Dopo Assassin's Creed IV: Black Flag volevamo rimanere nell'ambito dei pirati e rendere questo elemento ancora più imponente e solido", sottolinea de Rotalier parlando del prototipo che avevano creato. "Si trattava di una qualcosa probabilmente molto lontano da ciò che Assassin's Creed voleva fare a quei tempi". Il setting piratesco interessava molto a Ubisoft e aggiungere il multiplayer poteva essere ancora più eccitante.

Guillemot sottolinea che non volevano legarsi ad Assassin's Creed per non doversi imporre dei limiti e per avere più libertà di manovra.

Un dettaglio non da poco arriva da de Rotallier: l'intenzione di Ubisoft è quella di supportare il gioco e in generale il brand per i prossimi 10-15 anni. "Crediamo in Skull & Bones. Stiamo costruendo un gioco che vogliamo supportare nel lungo periodo, che si fonda su solide meccaniche; RPG, online. Vogliamo costruire un servizio solido per essere in grado di supportare un'esperienza a lungo termine. Siamo convinti che il gameplay che stiamo costruendo sia grande a sufficienza per mantenere le persone interessate e coinvolte. Abbiamo un piano perché il gioco duri nel tempo".

Cosa pensate di queste dichiarazioni e di Skull & Bones?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darÓ ragione.

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