Call of Salveenee, il particolarissimo progetto dello sviluppatore indipendente Marco "Alfieri" Guzzo è, come probabilmente saprete, un titolo satirico che ci permetterà di giocare nei panni del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Il controverso titolo è stato già al centro di una polemica e il partito di Salvini si è scagliato qualche tempo fa contro lo sviluppatore.

Oggi Call of Salveenee torna protagonista in una vicenda che vede al centro la polemica che ha investito la caserma dei carabinieri a Firenze, dove è stata appesa una bandiera neonazista all'interno di un alloggio, visibile dalla strada. Come segnalato dai colleghi di VG247, in un video pubblicato da "Il sito di Firenze", riportato da Repubblica.it, compare un poster del gioco vicino alla bandiera incriminata.

L'immagine di Call of Salveenee è ben visibile all'interno del filmato, ma è stata completamente travisata accostandola al simbolo nazista.

bandiera_neonazista_call_of_salveenee

Pronta la risposta del creatore del gioco satirico e di Ruspa League:

"Call Of Salveenee è contro un ogni ideologia nazista. Giocarci e pensare che sia un gioco di destra è come andare a messa con il Vernacoliere, è come andare in macelleria a guardare l'ultimo video di Valerio Vassallo, e di esempi potremmo farne a iosa. Adesso però sono curioso di sapere quali personaggi giocassero di più in caserma, e come hanno customizzato la loro ruspa grazie a Pimp My Ruspah".

Che ne pensate di questa vicenda?

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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