Causa brevetti Wii Remote: il nuovo appello di Nintendo fallisce e il pagamento di $10 milioni pare sempre più vicino

La corte dà ancora ragione a iLife.

Mentre Nintendo si coccola Switch e i grandi numeri che la console sta facendo registrare in patria e non, la compagnia continua a essere alle prese con una causa legata al Wii Remote, il particolare e iconico controller di Wii.

iLife Technologies aveva fatto causa a Nintendo chiedendo $4 per ogni singola unità venduta ($144 milioni) ma il verdetto della giuria di Dallas, arrivato nel mese di agosto, aveva concordato il pagamento di un risarcimento di $10,1 milioni per violazione di un brevetto legato a un sensore dell'accelerometro della periferica. Dopo circa quattro anni dalla presentazione, la causa aveva raggiunto un primo importantissimo verdetto ma non era di certo conclusa.

La grande N ovviamente non è stata con le mani in mano e ha presentato un appello sottolineando come il brevetto di iLife non fosse valido a causa di alcuni errori nella sua descrizione. L'argomento della compagnia nipponica non è stato accolto dalla U.S. Court of Appeals for the Federal Circuit che ha ancora una volta appoggiato le richieste di iLife Technologies.

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Nintendo, come sottolinea Glixel, si trova ora a un bivio: appellarsi nuovamente o passare oltre dovendo però ammettere di aver violato il brevetto pagando i $10 milioni richiesti?

Staremo a vedere come la causa si svilupperà nei prossimi mesi, cosa ne pensate?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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