Il fenomeno Kickstarter non è di certo forte come nei giorni del suo debutto e i progetti videoludici in grado di racimolare cifre astronomiche sono indubbiamente diminuiti rispetto ai primi anni di vita della piattaforma di crowdfunding.

Da una parte i giocatori non hanno apprezzato alcuni comportamenti degli sviluppatori e le promesse spesso non mantenute (o modificate in corso d'opera) e dall'altra gli sviluppatori hanno cercato anche strade diverse come, per esempio, Fig. Anche per questo motivo i dati che vengono segnalati da Polygon e che sono stati riportati dal capo della divisione "games" della piattaforma, Luke Crane, sono probabilmente una vera sorpresa.

Il 2016 fu un anno di decrescita per la categoria "giochi" ma il 2017 inverte questo trend con una nuova crescita nel denaro investito in progetti la cui campagna di raccolta fondi è andata effettivamente a buon fine (da qui la definizione di "di successo"). Un bel +29% rispetto all'anno scorso che consiste in una cifra di $163 milioni.

Naturalmente questa non è necessariamente una notizia positiva per il crowdfunding legato ai videogiochi. La categoria "giochi" comprende infatti i videogiochi, i giochi di carte e i giochi da tavolo e sono soprattutto quest'ultimi ad aver fatto registrare una grandissima crescita nel corso degli anni andando a occupare una fetta sempre più importante della categoria.

Sicuramente buone notizie per Kickstarter ma sarebbe interessante capire quale sia l'effettiva situazione dei soli videogiochi. Cosa pensate di questi dati?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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