Se sei il primo gioco della saga di Metal Gear ad arrivare sul mercato dopo l'addio di Kojima e ti proponi come uno strano ibrido che unisce elementi stealth, action, survival, single-player e multiplayer, fatichi parecchio a superare il pregiudizio di diversi giocatori. Se poi decidi di proporre in combo due elementi odiati dagli utenti come le microtransazioni e l'always online il rischio di essere bollato a priori come un gioco pessimo cresce esponenzialmente.

GameSpot conferma che Metal Gear Survive richiederà costantemente la connessione a internet anche per il single-player per far si che l'esperienza tra single-player e multiplayer si riveli senza soluzione di continuità, immediata. Konami sottolinea che l'integrazione con gli elementi cooperativi e la volontà di pubblicare costantemente dei contenuti dopo il lancio hanno favorito la scelta di implementare l'always online.

Altra feature confermata è quella delle microtransazioni. Non conosciamo ancora i prezzi ufficiali ma sarà possibile acquistare della valuta attraverso del denaro reale oltre che attraverso il semplice avanzamento nel gioco.

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Le microtransazioni non sono di certo una novità per la serie dato che erano presenti anche in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain ma Metal Gear Survive potrebbe avere più di un problema dato che per un motivo o per l'altro è caratterizzato da diversi elementi che fanno storcere il naso a una importante fetta di fan. Il rischio è chiaro: il gioco potrebbe essere bocciato a priori e non tanto per una qualità non eccelsa o per problemi a livello di gameplay e bilanciamento delle microtransazioni.

Sarà in ogni caso interessante scoprire l'accoglienza che il mercato riserverà a questo primo Metal Gear post Kojima.

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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