Gli aim-bot non bastano: i cheater di PlayerUnknown's Battlegrounds ora sfruttano revive veloci e cure istantanee

Il problema continua a essere molto grave.

PlayerUnknown's Battlegrounds (non perdetevi la nostra guida con tutti i consigli sul gioco) è un titolo dal successo enorme che sta combattendo con un problema che sta colpendo duramente la community del titolo: i cheater. Tencent stessa (publisher in cina del gioco) è intervenuta in più di un'occasione ma i problemi persistono e i cheater intanto stanno evolvendo con metodi sempre più fastidiosi per gli utenti.

Gli aim-bot e i wall-hack non bastano più dato che, come riporta Eurogamer.net, i cheater hanno ora l'abilità di resuscitare gli alleati molto velocemente e di rigenerare istantaneamente la salute. Normalmente queste due azioni richiederebbero rispettivamente circa dieci secondi e otto secondi e la possibilità di effettuarle praticamente istantaneamente è un vantaggio impressionante.

Ecco un video che mostra in azione i vari cheat:

PlayerUnknown's Battlegrounds ha indubbiamente più di un problema in ambito cheater e sta faticando non poco a risolvere la situazione. I ban ci sono e sono continui ma gli sviluppatori si trovano alle prese con una lotta davvero complicata e sotto molti aspetti quasi impari. Cosa pensate di questi nuovi cheat e della situazione di PUBG in questo particolare aspetto?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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