Con l'intensificarsi dei rumor riguardanti le nuove esclusive Microsoft per Xbox One, in molti si aspettavano un annuncio imminente da parte della compagnia di Redmond.

Come riporta The Verge, la compagnia statunitense ha tirato fuori dalla manica una importante notizia che riguarda sì le esclusive, ma ancora di più il servizio in abbonamento Game Pass che al costo di una quota mensile permette di giocare numerosi titoli della libreria Xbox.

Parlando con il sito americano, Phil Spencer ha annunciato che tutte le nuove esclusive di Microsoft pubblicate da Microsoft Studios saranno incluse al lancio nel Game Pass, e potranno essere giocate versando la quota di sottoscrizione al servizio.

Sea of Thieves entrerà nel Game Pass il giorno stesso dell'uscita, fissata per il 20 marzo, e "sarà seguito da State of Decay 2, Crackdown 3 e dal resto delle nostre esclusive", ha spiegato Spencer.

"Non solo questi giochi quindi, ma anche i nostri futuri Halo, i Gears of War, i Forza e gli altri giochi. I nostri piani prevedono il lancio di queste esclusive nel Game Pass lo stesso giorno che arriveranno sugli scaffali delle catene al dettaglio", ha ribadito il capo della divisione Xbox.

Nonostante l'iniziativa sia indubbiamente interessante, qualcuno si è chiesto se l'inserimento delle esclusive nel Game Pass possa danneggiare le vendite fisiche e digitali dei titoli in questione, e se questo fattore possa in qualche modo mettere in difficoltà gli studi di sviluppo collegati a Micrososft.

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Spencer ha voluto rispondere a queste perplessità. "Continueremo a investire ancora e ancora nei first party. Il fatto che questi titoli saranno inclusi nel Game Pass ci da soltanto la possibilità di offrire più scelta ai giocatori".

A corredo dell'annuncio riguardante le esclusive è stato rivelato inoltre un nuovo intervallo di sottoscrizione al servizio Game Pass, che al costo di un gioco, 59.99 dollari, permetterà di accedere a tutti i titoli del servizio per sei mesi. L'offerta è ancora più interessante dal momento che Game Pass non si basa sullo streaming, ma permette di scaricare sulla propria Xbox One i videogiochi che interessano all'utente senza alcun tipo di vincolo.

Proprio sulla questione streaming, Spencer ha voluto raccontare a The Verge cosa ne pensa di questa funzionalità già esplorata su altre piattaforme. "Lo streaming fa parte anche del nostro futuro", ha spiegato Spencer. "Uno dei vantaggi che abbiamo qui a Microsoft è l'investimento compiuto in centri dati con l'aiuto di Azure. Guardando al futuro di Game Pass, pensiamo che lo streaming possa esserne parte, ma non l'unica scelta".

Il capo della divisione Xbox ha poi concluso, volendo rassicurare i fan sul discorso esclusive e sul futuro di Xbox, rivelando che l'azienda si sta già preparando al prossimo E3 dallo scorso dicembre. "Credo che proveremo alcune nuove cose. Sono curioso di come funzioneranno, e ascolteremo sempre il feedback dell'utenza proprio come abbiamo fatto con Game Pass".

Insomma, Microsoft sembra non voler abbandonare a se stessa Xbox One, scommettendo molto un servizio in abbonamento che potrebbe davvero fare la differenza per il futuro della console.

Che ne pensate, credete che aggiungere al lancio le esclusive Xbox nel servizio Game Pass sia la scelta giusta? Avete provato il servizio in abbonamento esclusivo per Xbox One?

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Martino Martini

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