In questi giorni parliamo di Square Enix e del suo rinnovato (e gradito) impegno in ambito single-player ma come molti tra voi ricorderanno in passato eravamo abituati al nome di SquareSoft.

Square Enix nasce, infatti, dall'unione tra Enix Corporation e Square avvenuta nel 2003 ma prima della nascita della compagnia che tutti conosciamo il mondo videoludico ci avrebbe potuto riservare delle sorprese davvero interessante. Nel più classico dei "what if", chissà cosa sarebbe successo se SquareSoft fosse stata acquisita da Microsoft nel 1999.

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SquareSoft tra gli studi interni di Microsoft? Final Fantasy esclusiva?

Avete capito bene, un utente di ResetEra svela che all'interno dei libri Game of X v.1 e v.2, Rusel Demaria rivela diversi interessanti retroscena della storia di Microsoft e di Xbox tra cui la possibile acquisizione di SquareSoft da parte del colosso di Redmond.

Alle porte del terzo millennio Microsoft stava cercando delle compagnie da acquisire e SquareSoft fu considerata tra le ipotesi più concrete soprattutto per ottenere l'IP di Final Fantasy. A quanto pare le parti si erano addirittura incontrate pronte per una firma ma il CEO di Square ad un certo punto disse: "prima di firmare il nostro banchiere vorrebbe dire qualcosa". Il banchiere avrebbe chiesto il doppio del denaro per poter acconsentire all'acquisizione.

La valutazione fatta a quanto pare veniva considerata sbagliata e Square voleva il doppio del denaro. Rick Thompson di Microsoft ricorda che i vertici di SquareSoft volevano circa $1,5 miliardi per metà della compagnia ma Microsoft non era disposta a spendere così tanto e così l'accordo saltò.

La domanda sorge spontanea: cosa sarebbe successo se SquareSoft fosse stata acquisita da Microsoft in quegli anni? Cosa ne pensate?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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