Hence Dux, Bormin e Selma. Tre nomi più o meno particolari ma comunque almeno apparentemente appartenenti a persone normalissime. Hence Dux in realtà è un'anatra umanoide che impugna una balestra, Bormin è un cinghiale (ovviamente umanoide) dal temperamento piuttosto sanguigno e Selma, per quanto sembri una donna come tante, è in grado di trasformare la propria pelle in pietra.

Questi personaggi davvero interessanti e curiosi sono i protagonisti assoluti della presentazione di Mutant Year Zero: Road to Eden, nuovo progetto realizzato da un piccolo team indie sostenuto per l'occasione da Funcom. La software house, il team di Bearded Ladies, è formato da ex sviluppatori di Hitman e dal designer di Payday, Ulf Andersson. Il progetto attira il nostro entusiasmo perché ha stile da vendere e sembra avere il potenziale per stupire sia dal punto di vista stilistico che da quello del gameplay.

Prima di lasciarvi al primo trailer e a diverse immagini (alcune in game), riportate da Eurogamer.net, sappiate che il titolo è una avventura tattica in stile XCOM ambientata nello stesso universo del gioco di ruolo cartaceo Mutant.

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Mutan Year Zero: Road to Eden è ambientato dopo una guerra nucleare che ha profondamente segnato la Terra e ha sostanzialmente ucciso tutta l'umanità, almeno quella che conoscevamo. Dalle ceneri della guerra sono nati infatti mutanti di varia natura, sia umani come Selma che dai tratti animali come Hence Dux e Bormin.

Il gioco è atteso su PC, PS4 e Xbox One nel corso del 2018 ma per il momento non abbiamo una finestra di lancio più precisa. Cosa ne pensate? Siete incuriositi dal setting e dallo stile davvero particolari di questo titolo?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.