Creative sta continuando nel suo percorso di realizzazione di prodotti dedicati all'audio wireless e i diffusori Bluetooth sono uno dei nuovi oggetti del desiderio di molti appassionati di musica, per vari motivi. Innanzitutto la comodità di poterli connettere direttamente al proprio smartphone o portatile senza alcun genere di fili e riprodurre musica e audio più in generale ad un livello sonoro nettamente migliore rispetto agli altoparlanti del telefono. Se per i diffusori più grandi permane la necessità di alimentarli con una normale presa di corrente, la continua evoluzione delle batterie al litio e gli avanzamenti nello studio delle membrane, hanno portato a miniaturizzare sempre più i dispositivi al punto da renderli completamente portatili.

Dopo il Creative Muvo 2 che avevamo recensito un anno fa, è la volta di un device ancora più piccolo, ovvero il Creative Metallix Plus, che ne riprende le forme e funzionalità con una miniaturizzazione ancora più spinta senza andare a incidere troppo sulla resa sonora. Dell'assemblaggio del Metallix Plus parliamo in abbondanza in occasione dell'unboxing, di cui possiamo sintetizzare alcuni punti chiave. Come da tradizione Creative, il design è sempre molto sobrio, ma è soprattutto la qualità dei materiali utilizzati a spiccare al tatto: abs e gomma di ottima qualità per quanto riguarda il telaio, che è liscio e veramente gradevolissimo al tatto anche per quanto riguarda i tasti della parte superiore che servono a pilotarne tutte le funzionalità. Le dimensioni sono compattissime ma anche il peso è veramente contenuto, circa 350 grammi, che lo rendono comodo da trasportare in qualsiasi situazione.

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Ecco il Creative Metallix Plus: le dimensioni sono poco più grandi di un pacchetto di sigarette: impossibile partire per una vacanza o un viaggio di lavoro senza portarselo dietro.

Noi l'abbiamo testato collegandolo a uno smartphone Huawei P10 Lite e a un normalissimo Thinkpad Lenovo X260 dopo aver portato al massimo la carica, e nel giro di pochi secondi siamo riusciti a connetterci per sfruttarne al meglio tutte le sue caratteristiche di riproduttore audio, ma anche vivavoce di alto livello per le telefonate. Abbiamo provato una vasta gamma di tipologie musicali e, com'era accaduto per il Creative Muvo 2, siamo rimasti sorpresi da una qualità notevole se consideriamo le dimensioni così contenute, ancora più contenute del Muvo 2 che è di circa un 20% più grosso e pesante (si fa per dire). La musica pop rende molto bene grazie a ottimi medi e bassi assolutamente equilibrati, che si mantiene ad alti livelli anche con quella rock metal. In quest'ambito ci siamo spinti a volumi veramente importanti: con il volume dello Huawei a fondo scala e quello del Metallix plus all'80% abbiamo sonorizzato alla grande una stanza di venticinque metri quadrati al punto da portarci ad abbassare il volume.

L'abbiamo spinto al massimo ottenendo una potenza sonora veramente incredibile per un oggetto di queste dimensioni e se con la musica pop se l'è cavata benissimo senza distorsioni, il metal/rock l'ha un po' messo in difficoltà, ma si trattava comunque di volumi folli decisamente fuori dal range d'utilizzo per un device del genere. Nel confronto con il suo fratello maggiore, il Muvo 2, non sfigura assolutamente e le differenze nella timbrica a tutte le frequenze sono davvero minime. Tanta potenza e pulizia rende benissimo anche in situazioni all'aperto, visto che la portabilità è indubbiamente uno dei punti forti del Metallix Plus. Abbiamo quindi testato la durata della batteria che si è attestata a 18 ore di utilizzo rispetto alle 24 dichiarate da Creative nel primo passaggio. Un ottimo risultato considerando il fatto che per almeno un paio d'ore lo abbiamo lasciato andare a volumi da disturbo della quiete pubblica che sicuramente hanno prosciugato le riserve energetiche della batteria al litio a una velocità superiore rispetto al normale.

Il nostro unboxing del Creative Metallix Plus: materiali e design sempre all'altezza, come da tradizione Creative.

Dopo un altro ciclo di carica e di utilizzo siamo arrivati a 23 ore, in linea con quanto dichiarato dal produttore. Molto buona è anche la portata del ricevitore Bluetooth: se non abbiamo avuto alcun genere di problema nella ricezione dei dati con lo smartphone "a vista" del device anche mentre ci muovevamo per la stanza tenendolo in tasca, la stessa cosa vale per le stanze adiacenti anche quando c'è un muro a separare la fonte dal dispositivo. Oltre i dieci metri e i due muri di distanza il segnale ovviamente cominciava ad essere ballerino, ma è indubbiamente nella normalità delle prestazioni del protocollo Bluetooth. Similitudine di portata e prestazioni l'abbiamo ottenuta con il laptop, notando un salto qualitativo rispetto all'audio integrato.

Non abbiamo potuto sperimentarlo direttamente in quanto avevamo un solo sample a disposizione, ma il Metallix Plus, come molti altri device Bluetooth di Creative, supporta l'accoppiamento con un dispositivo gemello permettendovi di realizzare un piccolo impianto stereo capace di prestazioni assolutamente incredibili. Chi usa un portatile giocare o anche per guardarsi i film può allestire facilmente un impianto in mobilità di tutto rispetto sfruttando le batterie o anche connettendo entrambi i device in modalità USB per tenerli sotto carica.

Questo Metallix Plus di Creative ci è piaciuto veramente molto: prende le caratteristiche migliori del Muvo 2 e le miniaturizza ulteriormente mantenendo un'elevata qualità sonora, scelta dei materiali, caratteristiche tecniche (anche il Metallix resiste agli spruzzi d'acqua) che lo rendono un device assolutamente perfetto per essere portato con sé in ogni situazione. Musica, telefonate ma anche entertainment come film e videogiochi, soprattutto con un gemello, possono essere apprezzati in qualsiasi situazione con una qualità che riesce difficile da credere in relazione alle dimensioni, ma anche al prezzo.

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Nella parte alta si trova la pulsantiera, tutta gomma di ottima qualità con un assemblaggio impermeabile agli spruzzi d'acqua.

Al momento è infatti venduto sullo store ufficiale per 34 euro, un vero e proprio furto che rende l'acquisto quasi imprescindibile per chi cerca un diffusore compatto, leggero ma anche in grado di proporre volumi e qualità del suono ad appannaggio di device più grossi e costosi. Il prezzo così invitante suggerisce senza mezzi termini l'acquisto di una seconda unità per sonorizzare in stereo stanze di notevoli dimensioni: unico difetto degno di nota, nella confezione non è presente un alimentatore da presa che avrebbe permesso di tenere sempre in carico il Metallix senza doverlo per forza connettere a un'uscita USB. Una mancanza risolvibile con qualsiasi caricabatterie per smartphone, ma che comunque comporta una spesa ulteriore.

A parte questo non ci sono altri difetti da segnalare per questo prodotto che non dovrebbe mancare nello zaino o borsa di qualsiasi appassionato di musica dotato di un abbonamento a Spotify e un buon smartphone o di chi non vuole restare ancorato all'audio mediocre di molti laptop moderni, anche di fascia alta.

Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.