Sea of Thieves "follemente ripetitivo e poco profondo"

Parola di un ex Rare.

Mentre sulle nostre pagine continuiamo a parlarvi dell'esclusiva Microsoft con il nostro freschissimo Manuale pratico per bucanieri di acqua dolce e con la nostra guida, non possiamo non concentrarci su alcune dichiarazioni molto interessanti riguardanti proprio Sea of Thieves. Delle dichiarazioni che arrivano da un ex artista di Rare che ha lavorato al gioco per più di due anni: Rob Beddall.

Come riportato da Stevivor, Beddall, ha condiviso una serie di interessanti dettagli all'interno di un thread dedicato a Sea of Thieves e in particolare alle lamentele riguardanti la pochezza di contenuti offerta dal titolo. Beddall conferma che questa preoccupazione era diffusa anche da diversi sviluppatori di Rare.

"Ho lavorato sul gioco per oltre due anni. Molte persone interne al team decisero di esprimere le proprie preoccupazioni sul fatto che il gioco fosse follemente ripetitivo e poco profondo. Questo accadeva circa un anno prima che me ne andassi e immagino che nel tempo non sia cambiato nulla. Aspettavo da un anno questo giorno e la shit storm che avrebbe colpito una volta che tutti avrebbero realizzato che il videogioco venduto è un gioco a metà. Mi metterò comodo con qualche birra e osserverò come procede la storia".

Beddall rivela che le idee per il gioco erano sulla carta molto più complesse sia a livello di meccaniche che di contenuti. Inizialmente si pensava a sette zone diverse per il mondo di gioco mentre poi si è passati a tre. Quello che viene definito il "loop del gioco" tuttavia rimaneva sempre lo stesso.

Lo sviluppo si arenava anche per moltissimo tempo su questioni come la nave pirata principale da far utilizzare dal giocatore. A quanto pare il lavoro solo su questo asset è durato due anni e divenne una sorta di caso su cui scherzare all'interno del team. L'ex artista di Rare rivela anche che inizialmente le microtransazioni erano presenti eccome ma che probabilmente con il tempo (e con le controversie ad esse legate) si è deciso di lasciar perdere questo aspetto del game design.

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"L'idea originale era quella di creare una "buddy adventure". Come i film per ragazzi con cui gli sviluppatori erano cresciuti in cui quattro o più amici venivano allontanati dalla propria vita ordinaria per tuffarsi in qualche folle avventura. Penso che l'idea iniziale fosse fantastica e avesse davvero molto potenziale. Credo assolutamente che i vertici di Rare avessero tutte le migliori intenzioni e che volessero realizzare un gioco davvero fantastico. Personalmente ho la sensazione che abbiano semplicemente passato troppo tempo su dettagli minuziosi piuttosto che sull'aggiunta di contenuti. Penso che dovranno essere più rilassati e meno restrittivi a livello di perfezione se vorranno pubblicare dei DLC. In caso contrario ci si troverà con troppo pochi contenuti".

L'artista conferma che probabilmente le preoccupazioni di diversi sviluppatori sono state sostanzialmente ignorate e che ci sono voluti circa quattro anni per produrre ciò che fa parte del gioco, "ovvero qualcosa che non è molto in termini di varietà".

Rare è stata contattata da Stevivor ma per ora non ha commentato le parole pubblicate su Reddit. Cosa pensate delle dichiarazioni di Beddall e della proposta a livello di contenuti di Sea of Thieves?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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