Sea of Thieves è disponibile ormai da alcuni giorni e al di là delle discussioni sulla mole di contenuti proposti da Rare, uno degli elementi più interessanti della produzione sono attualmente i raid legati ai Forti degli scheletri.

In questa nostra sezione della guida ci poniamo l'obiettivo di spiegare in dettaglio di cosa si tratta fornendo anche dei consigli per affrontare al meglio una delle sfide più impegnative presenti all'interno dell'avventura piratesca. Questi eventi pubblici metteranno a dura prova voi e la vostra ciurma e richiedono una buona dose di coordinazione e astuzia. Il premio è in ogni caso sicuramente degno del vostro impegno.

Completando i Forti si otterrà una Stronghold Key (chiave della roccaforte) che vi garantirà l'accesso a una sorta di stanza piena di tesori dal valore inestimabile.

Altri contenuti della guida di Sea of Thieves:

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Sea of Thieves: cosa sono i Forti degli scheletri e le nuvole a forma di scheletro

Mentre esplorerete il mondo di Sea of Thieves molto probabilmente vi imbatterete in più di un'occasione in nuvole a forma di scheletro con degli occhi illuminati di verde. Queste nuvole indicano la presenza di un evento pubblico, di quelli che potrebbero essere catalogati come i raid di Sea of Thieves. in cosa consistono esattamente questi eventi? Ecco una prima spiegazione passo per passo:

  1. L'evento e la presenza di un Forte vengono segnalati da una grossa nuvola a forma di scheletro
  2. Avvicinandovi dovrete affrontare dei cannoni manovrati da degli scheletri
  3. Una volta raggiunta la terra ferma sarà necessario affrontare diverse ondate di scheletri con l'ultima ondata formata anche da un Capitano Scheletro, un sorta di boss
  4. Uccidendo il capitano potrete ottenere la Stronghold Key e aprire il vault per fare vostri i tesori lì nascosti
  5. Una volta ottenuti tutti i tesori dovrete fuggire il più velocemente possibile e salvarvi la pelle dall'eventuale attacco di altri giocatori

Sea of Thieves: tutti i consigli per completare i Forti degli scheletri

I raid legati ai Forti degli scheletri possono sostanzialmente essere suddivisi in due fasi principali: la preparazione e l'assedio vero e proprio. Qui di seguito potrete dare un'occhiata da vicino a dei consigli adatti per affrontare al meglio entrambe le fasi:

PREPARAZIONE

  • Fate scorta di rifornimenti e oggetti utili: prima di dirigervi verso un Forte è fondamentale avere una buona quantità di oggetti di prima necessità. Riempite le scorte di banane, palle di cannone e assi di legno e assicuratevi di avere le armi completamente cariche per essere pronti allo scontro
  • Avere una ciurma è molto importante: riuscire nell'impresa di completare un forte in solitaria o in due persone è molto complicato se non quasi impossibile. È fortemente consigliabile avere una ciurma di almeno tre persone o ancora meglio quattro
  • Faccia a faccia con le difese del Forte: avvicinandovi alla zona del raid verrete accolti dagli spari dei cannoni utilizzati dagli scheletri stessi. Avvicinandovi alla zona gli spari saranno sempre più precisi. In questa situazione dividere i ruoli della ciurma potrebbe essere la soluzione migliore con qualcuno che si occupa di rispondere al fuoco e altri che invece tengono d'occhio lo stato della nave riparando eventuali danni
  • Arrivare pronti per la partenza: gettare l'ancora in modo intelligente è fortemente consigliabile. Arrivare su una spiaggia in grado di darvi un accesso immediato è molto importante ma lo è anche avere vele, timone e nave già direzionati, pronti per la fuga dopo aver raccolto la ricompensa
  • Una volta sbarcati dividetevi in due gruppi: uno rimane a difesa della nave utilizzando cannoni e armi da fuoco e riparando il mezzo per mantenerlo sempre intatto e pronto ad accogliere non solo la fuga ma anche eventuali respawn di alleati caduti. L'altro gruppo si occupa invece di assaltare l'isola vera e propria preparandosi al combattimento

ASSEDIO

  • Sconfiggete le ondate di scheletri: avere la nave allineata e pronta a colpire anche in questa situazione è molto utile. Affronterete scheletri base, scheletri di metallo (in grado di subire quantità ingenti di danno ma rallentati dall'acqua a tal punto da poter anche essere eliminati con un barile esplosivo ben piazzato), scheletri di alghe (possono essere considerati come gli scheletri più rapidi. Può essere utile affrontarli con i cannoni), scheletri dalle ossa nere (sono più resistenti degli scheletri normali ma relativamente normali da sconfiggere con un po' di pazienza). Infine c'è lo Stronghold Captain, quello che può essere considerato come una variante più difficile da sconfiggere dei capitani scheletri base. Si tratta di un nemico caratterizzato dal nome in rosso indubbiamente potente ma tutto sommato non troppo complicato da sconfiggere soprattutto di fronte all'attacco concentrato di tutti i membri della ciurma.
  • La chiave della roccaforte: una volta sconfitto il capitano, dai resti potrete raccogliere la chiave che vi permetterà di accedere alla torre principale presente nella zona centrale.
  • Recuperate tutto il loot e le ricompense e fuggite: troverete una porta luccicante che va aperta con la chiave appena ottenuta e che rivela un tesoro dal valore davvero notevole (alcuni oggetti se venduti hanno un valore di circa 3.000 monete l'uno per esempio). Per prendere tutto sono necessari più viaggi tra la nave e il vault e il rischio di essere attaccati da scheletri e soprattutto altri pirati è molto alto. Proprio per questo motivo è consigliabile avere sempre qualcuno pronto a proteggere chi invece trasporta il loot. Tenere d'occhio la probabile presenza di altre ciurme è ovviamente fondamentale anche mentre vi trovate sulla barca e siete in viaggio verso l'avamposto più vicino. Nel caso in cui stiate viaggiando di notte spegnete tutte le lanterne e comunque fate attenzione alla possibile presenza di giocatori pronti a rubarvi il bottino.

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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