Il mercato di Switch è inondato da porting e remaster, ma una delle più grandi attese è sicuramente la conversione di Dark Souls, essendo la prima volta che la serie arriverà su una console portatile. I primi segnali indicano che sarà sviluppato da Virtuos, lo studio che si è già occupato della conversione di L.A. Noire. Si conosce però poco altro sulla scala del progetto, o su come saranno i remaster per le altre piattaforme, ma all'ultimo Nintendo Direct è stato mostrato un breve video di gameplay che ci ha offerto qualche indizio.

Partiamo dalle basi. Il remaster promette una grafica migliorata su tutte le piattaforme: Switch, PS4, Xbox One e PC. Tutte le versioni conterranno il DLC Artorias of the Abyss (e già questo è fantastico), e potrete giocare online in sessioni fino a sei giocatori (migliorando il limite originale di quattro). La versione Switch ha come caratteristica unica il supporto agli amiibo, con la statuetta Solaire of Astora che sblocca un emote all'interno del gioco.

Scavare un po' più in profondità rivela invece le ambizioni tecniche della conversione per Switch. La pagina web del publisher indica che questa versione Switch punta a una presentazione a 1080p quando la console è connessa a una TV e 720p in modalità portatile. E un'analisi ravvicinata del trailer del Nintendo Direct prova almeno la prima affermazione: ogni fotogramma di gameplay del filmato ha una risoluzione nativa 1920x1080, stando ai nostri conteggi. Questo si estende anche all'HUD ed ai testi, e rappresenta quindi un grosso upgrade rispetto alle edizioni originali Xbox 360 e PlayStation 3. Se tornate indietro col pensiero alla release originale di Dark Souls 2011, il gioco girava sotto i 720p su Xbox 360 e a una risoluzione nativa 1024x720 su PS3.

Abbiamo solo visto alcuni spezzoni di quello che riteniamo sia un gameplay diretto di Dark Souls su Switch, ma ecco cosa ci dice questo footage.

Considerando ciò, l'assioma che Switch stia ricevendo un vero remaster è credibile, basandoci almeno sulla conta dei pixel. A una risoluzione docked nativa a 1080p, si ottiene un incremento di un fattore 2,8x rispetto alle versioni last-gen e stando ai documenti di Bandai Namco queste sono le stesse specifiche delle versioni PS4 e Xbox One base. Se venisse fuori che il filmato girava davvero su Nintendo Switch, si tratterebbe di una vera svolta. Aggiungete poi la possibilità di giocare Dark Souls per la prima volta in assoluto su una console portatile, e l'appeal di questa versione aumenta a dismisura.

Dopodiché sono circolati rumor riguardanti il fatto che questo remaster fosse basato sull'engine di Dark Souls 3, portando il suo livello grafico e sonoro in pari con l'ultimo capitolo della serie. Sarebbe una prima volta per Switch, visto che l'engine è costruito sulla base dei sistemi più potenti di Microsoft e Sony, con migliorie al modello d'illuminazione, agli effetti e al numero di poligoni su schermo.

Ma in verità non c'è riscontro, dal trailer del Direct, che siamo di fronte a un cambio di motore di gioco. Gran parte degli aspetti grafici sembrano rimasti inalterati: illuminazione, effetti alpha e anche le texture, sembrano uguali a quelle che avevamo sui sistemi di scorsa generazione. Certo, abbiamo solo potuto vedere una brevissima sezione di gameplay ma, almeno per quanto riguarda Switch, il design grafico sembra abbastanza simile a quello last-gen, solo con l'upgrade alla risoluzione full HD.

Detto ciò, c'è un solo cambiamento grafico che abbiamo notato. Il filmato per Switch mostra un gradiente maggiore di sfumature negli angoli delle costruzioni e attorno alle ali delle gargoyle, il che fa pensare all'aggiunta dell'occlusione ambientale che era assente sulle edizioni last-gen. È un segnale importante che indica che il gioco non sta sbarcando su Switch col solo upgrade alla risoluzione. Si tratta sempre di un'aggiunta, per quanto marginale, e ci riserviamo di valutare il suo peso una volta che sarà attiva la beta in data 25 maggio.

SwitchXbox 360
Un primo sguardo alla versione Switch basato sul trailer del Nintendo Direct. Il balzo di risoluzione dai 1024x720 di Xbox 360 al pieno 1920x1080 su Switch spicca, anche se il layout dell'Undead Burg sembra inalterato dalla release di scorsa generazione, e nemici e oggetti li ritroviamo negli stessi punti.
SwitchXbox 360
Un ingrandimento mostra che non ci sono cambiamenti nelle texture tra le versioni Switch e Xbox 360. A parte delle piccole differenze nell'illuminazione qui, gli asset attorno al Gargoyle del campanile sembrano identici.
SwitchXbox 360
L'illuminazione varia leggermente in questi due scatti, anche se è verosimilmente imputabile ai raggi di luce che filtrano attraverso le nuvole.
SwitchXbox 360
Una modifica nell'occlusione ambientale è evidente in tutte le costruzioni a distanza, in fondo a sinistra, dove Switch mostra l'evidenza di uno shading extra.

Adesso, un'altra questione a parte è se la qualità grafica della modalità docked rimanga intatta quando si passa alla visualizzazione portatile a 720p. Per quanto riguarda la modalità docked, possiamo dire che siamo di fronte alla versione del gioco più nitida che abbiamo mai visto su console finora, e il filmato sembra pure girare a 60Hz, rendendo possibili dei test di performance preliminari a breve. Occorre specificare che potrebbe trattarsi di una build non definitiva, a cui dovranno essere applicati molti miglioramenti prima di arrivare al codice finale, ma analizzando ogni fotogramma del filmato, la versione Switch sembra avere tanto in comune con quelle last-gen.

Per iniziare, gli effetti del gioco saturano la banda di memoria causando cali di frame-rate fino alla soglia dei 20fps. Oltre a questo, il limite di 30fps è accompagnato dagli storici problemi di frame-pacing della serie. La buona notizia sta nel fatto che gli utenti PS4 e Xbox One godranno del gameplay a 60fps, bypassando il bisogno di un limite di fotogrammi e schivando i problemi di frame-pacing da cui From Software sembra proprio non sapersi liberare. Su Switch, sembra invece che il gioco importi i problemi delle versioni last-gen.

La speranza è che Switch offra almeno migliori performance delle versioni last-gen, che faticavano specialmente con le trasparenze alpha e coi grossi boss. Per vedere aree come Blight Town girare fluidamente su console servirà un bello sforzo, visto che nemmeno la potente Xbox One X riesce a evitare completamente questi cali di performance. Se il focus di questo remaster sarà un'ottimizzazione certosina, in aggiunta al boost di risoluzione, allora un nuovo acquisto del gioco potrebbe essere altamente giustificato.

Riguardo l'autore

Thomas Morgan

Thomas Morgan

Senior Staff Writer, Digital Foundry

32-bit era nostalgic and gadget enthusiast Tom has been writing for Eurogamer and Digital Foundry since 2011. His favourite games include Gitaroo Man, F-Zero GX and StarCraft 2.