Cory Barlog e l'evoluzione del sistema di combattimento in God of War

Il director parla di una delle novità più rilevanti del titolo.

Il nuovo atteso God of War per PlayStation 4 è in dirittura di arrivo (avete già letto la nostra recensione?) e una delle prime cose che probabilmente noterete è che il sistema di combattimento è cambiato in modo significativo da quanto visto in passato. Gamespot ha avuto l'occasione di parlare con il director Cory Barlog di queste novità e del perché lo sviluppatore, dopo sette giochi della serie, pensava che fosse il momento giusto per scuotere le cose con qualcosa di nuovo.

Alla domanda sul perché siano state apportate le novità al sistema di combattimento, Barlog ha risposto in modo diretto: "perché abbiamo fatto sette giochi con quel combat system."

Barlog ha affermato di aver voluto "sfidare" gli sviluppatori di Sony Santa Monica a proporre una nuova e avvincente interpretazione del combattimento, come accadde per God of War 1 più di un decennio fa.

Il director prosegue:

"Guardando al nuovo God of War, volevamo una possibilità per mostrare quello che abbiamo imparato nell'ultimo decennio, quindi non volevo cambiarlo per il gusto di cambiarlo, volevo che riflettesse il modo in cui tutti noi [in studio] siamo cresciuti. Quello che giochiamo ora è diverso, God of War è un riflesso di ciò che giochiamo".

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God of War non è il primo franchise ad apportare importanti modifiche al suo impianto tradizionale e, a tal proposito, Barlog fa l'esempio di Resident Evil 7 con la sua fotocamera in prima persona: esempio di un gioco dove gli sviluppatori non hanno avuto paura di fare qualcosa di nuovo, pur allontanandosi da "qualcosa di familiare" per i fan.

Resident Evil 7 "mostra come dei creatori con una visione molto forte e una squadra davvero buona possono prendere queste decisioni coraggiose e far sì che il pubblico li segua, anche se all'inizio i fan si dimostrano resistenti", ha affermato Barlog. Ogni volta che ci sono grandi cambiamenti, ci sarà un elemento di "resistenza naturale" da parte del pubblico, è simile a come le persone si "agitano" ogni volta che un nuovo attore di James Bond viene annunciato o quando Facebook cambia il suo layout.

Tra i più grandi cambiamenti nel combattimento di God of War c'è l'ascia Leviathan che maneggia Kratos e la presenza del figlio Atreus che, al comando del nostro eroe, può sparare frecce.

Non solo, anche il ritmo del combattimento è cambiato ed è più lento e più drammatico, senza sacrificare la tradizionale brutalità. Inoltre, il gioco cambia anche la visuale della telecamera per una prospettiva più fluida a spalla. Mentre può sembrare che questo limiti le opportunità del combattimento, in realtà fornisce un sistema nuovo.

Vi ricordiamo che God of War è in arrivo il 20 aprile su PS4. Che ne pensate del combat system introdotto nel gioco da Santa Monica?

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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