Al di là dei discorsi sulla pura qualità non si può negare che dando un'occhiata alla proposta first-party di Sony e Microsoft per questo 2018 la differenza sia evidente. La compagnia di Redmond, a meno di nuovi annunci, si trova tra le mani principalmente Sea of Thieves, State of Decay 2 e Crackdown 3, tre giochi che non possono di certo rientrare nel genere dei titoli story-driven, delle grandi produzioni dotate di una trama che si ponga al centro dell'esperienza. Dall'altra parte, invece, ci sono produzioni come God of War, Detroit: Become Human, Yakuza 6 e Spider-Man.

Come sottolineato da Ryan McCaffrey di IGN, a Microsoft manca un God of War della situazione. McCaffrey ha detto la sua attraverso Twitter e Phil Spencer, capo della divisione gaming di Microsoft è intervenuto in prima persona sull'argomento. Ecco lo scambio di battute:

McCaffrey: "I fan di Xbox stanno morendo dalla voglia di festeggiare un'esclusiva che sia un capolavoro come God of War. Il fatto tuttavia è che a Sony ci sono voluti dieci anni per arrivare in questa situazione in cui i loro studi first party stanno lavorando al meglio. Questo lavoro è iniziato nell'era di PS3. Xbox può/potrebbe arrivare a questo punto ma ci vorrà parecchio tempo".

Spencer: "Il nostro hardware ha richiesto del tempo, il nostro servizio e la nostra piattaforma hanno richiesto del tempo e continuare a far crescere i first party richiederà del tempo. Titoli first-party di alta qualità e varietà (sì, anche single-player) costruiti nel modo giusto sono il nostro obiettivo e ciò che i consumatori meritano. Possiamo avere risultati simili a ciò che abbiamo visto a livello di hardware e piattaforma".

McCaffrey: "Non vedo l'ora di vederli!".

Spencer pare che predichi ancora una volta pazienza ma a questo punto la domanda sorge spontanea: vedremo una sorta di God of War di Microsoft all'interno di questa generazione o dobbiamo sperare nella prossima? Sicuramente l'E3 dirà molto in questo senso e la speranza è quella di trovarsi di fronte a una fiera losangelina in grado di convincere a livello di first-party, proprio l'ambito in cui il colosso di Redmond ha faticato in questi anni sia rispetto a Sony che rispetto a Nintendo (il primo anno di Switch ha stupito tutti da questo punto di vista).

Cosa pensate delle parole di Phil Spencer? Microsoft saprà proporre un'esclusiva del livello di God of War nell'immediato futuro o non vi "fidate" più delle parole del dirigente?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Altri articoli da Alessandro Baravalle

Commenti (31)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza

Contenuti correlati o recenti

God of War - recensione

Il gioco è finalmente disponibile. E se vi foste persi la nostra recensione...

God of War - Dove trovare gli Altari Jotnar

Ecco come ottenere il Trofeo "La Verità".

God of War- La posizione e le strategie per le Valchirie

Tutti i dettagli per conquistare il trofeo Giudice dei Caduti.

le ultime

I Maya saranno al centro di Shadow of the Tomb Raider

Square Enix rivela le primissime informazioni sulla trama.

L'industria videoludica ha voltato le spalle alle microtransazioni? - articolo

Il pubblico ha forse vinto la propria battaglia contro i publisher?

Dopo 18 anni è il momento di dire addio: Albert Penello lascia Microsoft

Figura chiave sin dal lancio della primissima e storica Xbox.

Pubblicità