Assetto Corsa Ultimate Edition - recensione

Tutto in una volta sola.

Era il 2014 quando gli appassionati di giochi di guida sono arrivati a contatto con il terzo titolo commerciale di Kunos Simulazioni, dopo l'esperimento di NetKar Pro del 2007 e Ferrari Virtual Academy del 2010. A cinque anni di distanza dal lancio dell'Open Beta su Steam, e dopo decine di riconoscimenti da parte di critica e pubblico, Assetto Corsa è largamente considerato come il simulatore che mette al primo posto dell'esperienza il controllo della vettura e le sensazioni che questa può dare, davanti alla proficienza della grafica, solidità della carriera o numero di contenuti licenziati. Certo, Gran Turismo e Forza Motorsport sono inarrivabili negli orticelli di Sony e Microsoft in quanto a vendite, ma per i puristi del motorsport con un occhio di riguardo al realismo, Assetto Corsa si conferma la scelta più importante insieme al solido, ma ormai poco supportato, rFactor 2.

La versione di cui parliamo oggi è dunque quella definitiva: già nei mesi scorsi, con l'annuncio di Assetto Corsa Competizione in Early Access dalla prossima estate, Kunos aveva confermato che il supporto di Assetto Corsa sia sarebbe ormai avvicinato alla conclusione e questa Ultimate Edition ne è, per così dire, il sugello commerciale. Si tratta di una versione pacchettizzata disponibile solo su console che comprende tutti i contenuti pubblicati fino ad oggi nei vari DLC usciti. Si tratta di ben undici pack (tre Dreampack, tre Porsche, due Ferrari, Ready to Race, Japanese, Triple Pack) tutti a pagamento, cui si sono aggiunti altri contenuti gratuiti in concomitanza con gli aggiornamenti che hanno portato il computo totale della combinazione vetture/piste a 178 con 16 tracciati completi tra reali e di fantasia, di cui molti disponibili anche in più configurazioni.

Il video di presentazione della Ultimate Edition di Assetto Corsa.

Si tratta chiaramente di una proposta pensata per allettare gli utenti console che non avevano compiuto il grande salto nella fossa della simulazione di guida al momento del lancio e che vogliono provare qualcosa di più impegnativo del solito. In termini di contenuti già la versione console, al momento del lancio (2016) includeva tutto il materiale pubblicato su Steam; questo pacchetto chiude definitivamente il cerchio, comprendendo gli aggiornamenti delle edizioni console che spesso in passato hanno subito disallineamenti con quelle PC in virtù delle differenti modalità di submission delle patch. In questo momento l'allineamento è confermato e non si aspettano grosse novità in arrivo per i prossimi mesi in termini di aggiornamenti e contenuti, visto che il team Kunos è ormai alacremente al lavoro su Assetto Corsa Competizione.

Per i ritardatari che non si erano convinti dell'acquisto in prima battuta, questa Assetto Corsa Ultimate Edition è quindi l'occasione migliore per mettere le mani su Assetto Corsa nella sua forma migliore sia in termini di aggiornamenti sia in termini di contenuti. Abbiamo già pubblicato un paio d'anni fa un Reloaded di Assetto Corsa ma era riferito alla versione PC e anche il ciclo di vitale delle build console ha riflettuto le novità introdotte in questi due anni che non sono state poche.

La più importante riguarda una notevole rifinitura dell'intelligenza artificiale che nelle prime versioni del gioco era abbastanza costante ma poco incline ad attaccare il giocatore. L'introduzione del valore dell'aggressività, insieme a nuovi algoritmi di comportamento in bagarre, hanno reso istantaneamente la carriera e i campionati personalizzati molto più interessanti dal punto di vista del single player. Degna di nota anche una sostanziale semplificazione della modalità carriera e delle sfide che al momento del lancio erano caratterizzate da un coefficiente di difficoltà un po' troppo elevato per l'abilità del pilota medio console.

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Le Lotus 49 a Monza, sono un passaggio obbligato nella carriera di ogni pilota virtuale.

Una delle lacune più importanti su console si è riflessa sin dal day one nella mancanza di lobby protette da password: una conseguenza del sistema di gestione dei server che non permetteva di crearne di dedicati come su PC, ma presupponeva l'ingresso libero su un server a chiunque desiderasse farlo. Questo complicava non poco la vita di chi voleva correre solo con gli amici, magari in un campionato organizzato per pochi intimi. Già da un anno questa feature è stata introdotta, dando un notevole valore aggiunto anche alla componente multigiocatore su PS4 e Xbox One.

Degni di nota sono anche i miglioramenti relativi alle prestazioni derivanti dall'arrivo di PS4 Pro e Xbox One X, console che al momento del lancio di Assetto Corsa su console non erano ancora disponibili sul mercato. Anche se non sono state sviluppate versioni dedicate e quindi l'impatto grafico è rimasto pressoché identico, è nelle prestazioni pure che il guadagno è più evidente. Nonostante un sostanziale miglioramento delle prestazioni dopo il lancio tramite un'intensa campagna di ottimizzazione, la versione Xbox One rimane piuttosto deficitaria come velocità di esecuzione attestandosi su una media di 40-45 frame al secondo, con picchi verso il basso nelle partenze affollate. Meglio su PS4 con prestazioni più aderenti ai 60 FPS nel corso della gara, ma anche in questo caso con alcuni problemi in partenza, anche se non così evidenti come su Xbox One.

Com'era facile intuire, Xbox One X e PS4 Pro gestiscono molto meglio le richieste hardware di Assetto Corsa che in tutte le combinazioni dai noi testate, e come confermato anche dai nostri colleghi inglesi del Digital Foundry in un articolo del 2016, gode di un netto miglioramento della performance. Questa rimane praticamente agganciata a 60 FPS, rendendolo il titolo decisamente più appetibile per i possessori del nuovo hardware di Sony e Microsoft.

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Gli abitacoli di tutte le vetture presenti nel gioco sono splendidi, anche su console.

Questa Ultimate Edition di Assetto Corsa soddisfa in pieno le aspettative della vigilia, dimostrandosi na versione che mette sul piatto quattro anni di rifiniture e di nuovi contenuti in un'unica soluzione. Assetto Corsa è salito alla ribalta come il nuovo punto di riferimento per la simulazione PC e anche se la build Windows rimane inavvicinabile in termini di resa grafica, gestione del sistema di controllo, supporto del modding e flessibilità dei server dedicati, quelle console si confermano un porting di pregevole fattura.

Se per voi i racing game sono sportellate in allegria, Forza Motorsport e Gran Turismo 5 rimangono il vostro punto di riferimento. Se però volete iniziare a guidare sul serio (virtualmente, s'intende) percependo il carattere di ogni singola vettura, su console non troverete un gioco di guida più evoluto di questo.

8 /10

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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