Logitech PowerPlay - recensione

Una (costosa) rivoluzione per i mouse da gaming wireless.

Dopo aver lanciato sul mercato la prima tastiera meccanica da gioco wireless, Logitech introduce nel suo catalogo un'altra idea tanto semplice quanto rivoluzionare: un mouse pad che mantiene costantemente sotto carica i mouse wireless da gioco. Stiamo parlando del Logitech PowerPlay: un dispositivo che, lo diciamo fin da subito, ha dell'incredibile. Non è un caso infatti che Razer abbia subito proposto un mouse pad simile a quello di Logitech.

Premettiamo comunque che, trattandosi di un'idea pionieristica e perfettibile nel suo funzionamento, si tratta anche di una soluzione piuttosto costosa. Non è infatti comune spendere circa 130 euro per un mouse pad, senza contare che con tutta probabilità dovrete anche cambiare mouse, visto che solo i nuovi G903 e il più semplice G703, da noi recensito, sono compatibili con la tecnologia di ricarica wireless. Quindi, facendo due conti, ai €130 del mouse pad si devono andare ad aggiungere alla spesa almeno altri 100 euro per l'acquisto del G703, per un totale di ben 230 euro.

Il video di presentazione ufficiale del Logitech PowerPlay.

Quindi no, non si tratta di una soluzione economica, ma i vantaggi per chi ha la disponibilità per un acquisto di questa entità non sono indifferenti. Se pensate infatti che un mouse wireless abbia una latenza troppo alta per il gaming, anche a livello competitivo, siete fuori strada. La tecnologia Lightspeed di Logitech, che abbiamo avuto modo di mettere alla prova con il mouse G703 e con la tastiera G613 (che abbiamo citato in apertura), è infatti eccellente da questo punto di vista, rendendo i tempi di risposta dei dispositivi wireless identici alle controparti cablate.

Senza contare che, sfruttando il PowerPlay il mouse verrà utilizzato letteralmente a pochi centimetri dal ricevitore wireless, integrato nel mousepad stesso. Peccato che il mousepad riconosca solamente il segnale del mouse e non di altri dispositivi wireless, come ad esempio quello della tastiera meccanica G613, anche se probabilmente si tratta di un limite tecnico non così semplice da superare.

La caratteristica primaria che rende questo mousepad davvero speciale è dunque la ricarica wireless. La base del PowerPlay produce infatti un campo elettromagnetico che avvolge il mouse, ricaricandolo attraverso una speciale placchetta, chiamata PowerCore, che va applicata sotto il mouse facendo contatto con la batteria.

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Sopra al PowerPlay si possono appoggiare i due classici mousepad di Logitech inclusi nella confezione, e la placchetta da applicare al mouse compatibile.

Il PowerCore, ovviamente, è incluso nella confezione del PowerPlay, assieme a ben due tappetini tra cui scegliere, che vanno applicati sulla base di ricarica. Stiamo parlando dei classici, nonché ottimi, mousepad G440 e G240: il primo è rigido con la superficie dura e leggermente ruvida, mentre il secondo flessibile con la superficie in tessuto liscio. In pratica dei 130 euro necessari ad acquistare il PowerPlay, una cinquantina corrispondono già solo al valore dei due mousepad.

Infine, all'interno della confezione, troviamo anche il cavo USB per connettere il dispositivo al PC. Questo cavo ha il medesimo attacco che serve per connettere direttamente i mouse wireless Logitech al computer. Come avrete capito, con il PowerPlay attivo non avrete mai bisogno di collegare il mouse per ricaricarlo, ma la batteria rimarrà autonomamente piena mentre lo state utilizzando.

Per evitare di rovinare la batteria del mouse, inoltre, questa non viene mai ricaricata al 100%, ma ad una percentuale leggermente inferiore. Da notare che il livello di carica della batteria e lo stato di ricarica possono essere facilmente visualizzati dal Logitech Gaming Software, un'applicazione di gestione incredibilmente semplice, versatile e al tempo stesso profonda, che consente di avere un controllo totale su tutte le periferiche del produttore svizzero.

In sintesi, quindi, il PowerPlay di Logitech è un dispositivo che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi, perché riesce perfettamente nell'obiettivo di mantenere il proprio mouse wireless sempre carico e con una latenza bassissima, per la felicità dei videogiocatori più esigenti. Senza alcun dubbio, però, anche il prezzo è ad appannaggio dei più danarosi, visto che stiamo parlando di almeno 230 euro tra PowerPlay e mouse compatibile: uno sguardo al futuro dei mouse wireless, al momento riservato a pochissimi.

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Riguardo l'autore

Pier Giorgio Liprino

Pier Giorgio Liprino

Redattore

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'Ŕ avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora Ŕ rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

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