Sony sta interrompendo la produzione di giochi fisici per PS Vita?

Secondo un rapporto la compagnia continuerà a supportare solo la distribuzione digitale.

La PS Vita di Sony ha avuto una storia lunga e piuttosto strana negli ultimi anni e, mentre il sistema continua a godere del sostegno del pubblico che cerca titoli giapponesi e giochi indie, il flusso di nuove versioni fisiche per il titolo sembra essere quasi alla fine.

Secondo un rapporto di Kotaku, Sony sembra stia accelerando la produzione di schede di gioco fisiche per PS Vita entro il prossimo anno, dando inizio alla fine delle nuove uscite al dettaglio per la portatile, come confermato da un portavoce della compagnia.

Questa notizia proviene da un messaggio segnalato agli sviluppatori delle divisioni americana ed europea di Sony che prevede di "chiudere tutta la produzione Vita GameCard entro la fine dell'anno fiscale 2018." Poiché l'anno fiscale di Sony si concluderà il 31 marzo 2019, Kotaku indica che "gli ordini finali di acquisto" per i giochi fisici per Vita saranno effettuati fino a febbraio dell'anno prossimo e, a quel punto, la produzione di nuovi giochi fisici per il sistema terminerà.

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Mentre questo significa che i titoli fisici per Vita saranno ancora di meno e lontani tra loro, Kotaku ha sottolineato che Sony continuerà a supportare la distribuzione digitale attraverso PlayStation Network. Questo dovrebbe dare ai possessori della console almeno un po' di tranquillità per il fatto che i giochi arriveranno ancora per il momento, (come ad esempio Stardew Valley).

Anche se Sony non ha annunciato ufficialmente (o pubblicamente) dettagli sul futuro delle GameCard fisiche per PS Vita, questa indicazione non è esattamente una sorpresa nello stato di vita attuale di PlayStation Vita, che ha adesso sei anni rispetto ad altre console sul mercato.

Negli anni successivi al suo debutto nel 2012, Sony ha relegato in gran parte Vita a un dispositivo secondario rispetto alle sue console domestiche più famose. Tuttavia, Vita ha trovato un pubblico piccolo ma appassionato attraverso la sua vasta gamma di giochi di ruolo giapponesi, titoli di nicchia e giochi indie.

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Matteo Zibbo

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Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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