Bloodborne ha colpito gli scaffali nell'ormai lontano 2015, ma a tre anni dal lancio i dataminer continuano a scoprire sempre più contenuti nascosti tagliati dalla versione finale del gioco.

Come segnala USGamer, il dataminer Lance McDonald ha recentemente svelato l'esistenza di un nuovo boss, la Great One Beast, un nemico estremamente letale incluso in una modalità di Bloodborne anch'essa mai arrivata nella versione finale del gioco, che richiede ai cacciatori di affrontare uno dopo l'altro una serie di boss fino alla vittoria finale.

McDonald fa presente nel suo video che un riferimento alla modalità Boss Rush era addirittura presente nella guida ufficiale di Bloodborne, e si chiede come mai questa non ce l'abbia fatta ad essere inserita tra le meccaniche dei Chalice Dungeon. Proprio la stessa natura procedurale di questi peculiari dungeon, che fanno il loro debutto in Bloodborne, ha reso il gioco e le sue creature così cariche di mistero.

Ad esempio, alcuni dataminer avevano scoperto un boss mai visto prima e avevano supposto si trattasse di materiale tagliato, se non fosse che in seguito questo stesso boss fu incontrato da un giocatore all'interno di un dungeon procedurale. Insomma, ad anni dall'uscita di Bloodborne il gioco di From Software nasconde ancora più di un mistero, e chissà cosa svelerà il prossimo datamining.

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Gianluca Musso

Gianluca Musso

Redattore

Si è appassionato ai videogiochi grazie al capolavoro Monkey Island, oggi massacra NPC nei GDR Bethesda. Qualcosa dev'essere andato storto!

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