Come molto probabilmente saprete, allo scorso E3 2018 Microsoft, senza mezzi termini, ha chiarito di essere al lavoro sulla prossima generazione di hardware, sottolineando come la compagnia stia pensando al presente e al futuro. Gran parte dei suoi sforzi produrranno risultati positivi dal 2019 in avanti, il che non è tanto diverso da quanto accadrà per Sony. La conferenza E3 di Sony si è concentrata su un numero di esclusive che probabilmente uscirà l'anno prossimo (se non più tardi). Spider-Man è l'unica eccezione ,in quanto arriva a settembre 2018.

Detto questo, titoli come Ghost of Tsushima, The Last of Us: Part 2 e Death Stranding sembravano particolarmente grandiosi. Bisogna però chiedersi: il basso numero di annunci di Sony all'E3 potrebbe tradursi in un vicino "pensionamento per PS4"?

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A quanto pare potrebbe non essere così. GamingBolt ha intervistato Mat Piscatella, analista del gruppo NPD, proprio sul fatto che la mancanza di nuovi annunci da parte di Sony potrebbe significare che la compagnia sia impegnata nel preparare PS5: "sono sicuro che hanno in programma un sacco di cose nuove ma hanno deciso un approccio diverso per l'E3 di quest'anno. Rispetto alle edizioni passate della fiera di Los Angeles, in questo caso hanno orientato il focus verso gli obiettivi a breve termine."

Secondo l'analista, dunque, i pochi annunci non dovrebbero riferirsi a un imminente "pensionamento di PS4", al contrario crede che Sony abbia in serbo altre sorprese per i giocatori e, infine, l'E3 di quest'anno potrebbe essere stato un esperimento e già dalla prossima edizione la compagnia potrebbe "riprendere" una conferenza più tradizionale.

E voi che ne pensate dell'E3 di Sony? Cosa vi aspettate in futuro?

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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