MSI GE73VR 7RE Raider - recensione

Per giocare in Full HD a 120 Hz.

Siamo nuovamente qui a parlare di MSI, l'azienda taiwanese in questi ultimi mesi continua a sfornare nuovi prodotti, tra device inediti e aggiornamenti, per rimpinguare ulteriormente le fila della propria line-up. Oggi tocca al notebook MSI GE73VR 7RE Raider. Quello che a prima vista può sembrare la dicitura di un codice fiscale in realtà serve per identificare un laptop gaming bilanciato con un ottimo rapporto qualità/prezzo/potenza, nella sua versione da 17".

A prima vista è un laptop decisamente imponente, com'è lecito aspettarsi da un notebook da 17 pollici. Le dimensioni ciclopiche sono tuttavia compensate da un design piuttosto riuscito. Questo MSI GE73VR 7RE fa parte di una linea con molti modelli simili, è infatti piuttosto sottile e non pesa nemmeno tanto, poco meno di 3 Kg. È persino possibile sollevarlo con una sola mano senza rischiare di distruggerlo o di farsi venire uno stiramento ai muscoli del braccio. Se avete dimestichezza con i portatili da gaming negli ultimi anni, capirete di cosa stiamo parlando, nonostante resti pur sempre un prodotto il cui uso resta consigliato in un ambito casalingo/lavorativo piuttosto che come macchina da trasportare in giro.

La scocca in metallo lo rende resistente e solido, senza rovinarne l'estetica. Sul retro spicca il simbolo di MSI, protetto dal Gorilla Glass. Il design, come tradizione vuole in una macchina gaming, è piuttosto aggressivo, con la combinazione di nero e rosso, marchio di fabbrica dell'azienda taiwanese, con la scocca superiore che ricorda il cofano di un'auto sportiva. La configurazione 7RE del notebook MSI prevede una GPU Nvidia GTX 1060 da 6 GB e display Full HD TN a 120 Hz. Una scheda talmente solida che è sulla vetta, come numero di presenze, della lista di Steam dedicata ai profili di configurazione del PC.

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Il telaio, come ogni portatile da gaming, ha una livrea decisamente aggressiva, con preponderanza di rosso e nero come da marchio MSI.

Potente quanto basta per garantire i 60 fps in Full HD con molti tra i giochi più moderni, a patto di qualche sacrificio sui filtri più dispendiosi, ma anche capace di scalare la parete dei 120Hz messi a disposizione dallo schermo nei giochi più veloci e competitivi. È equipaggiato con una CPU Intel Core-i7 7700HQ (2.8/3.8 GHz), 16 GB di memoria DDR4-2400 (Kingston). Il sistema operativo è installato su un SSD Toshiba da 120 GB, mentre giochi e programmi si possono installare sul più capiente hard disk meccanico da un terabyte in dotazione.

Generosa anche la dotazione di porte: USB 3.1, USB-C, lettore di memory-card, LAN Gigabit, HDMI. C'è tutto quello che potrebbe servire all'utente medio. La porta USB-C è collegata a una linea PCIe da 2,5 Gbps (controller Asmedia ASM1142), che dovrebbero essere sufficienti per trasferimenti dati molto veloci, per un hub con molte porte e un monitor esterno. Le porte USB tra l'altro sono illuminate di rosso, un particolare che accresce l'impatto estetico quando si usa il GE73VR 7RE di notte o in penombra.

L'aspetto che ci ha più colpito dello schermo da 17,3" di questo MSI GE73VR 7RE è sicuramente la resa dei colori. Che oramai lo standard dei notebook da gaming sia dettato da tempi di risposta e refresh rate è assodato, ma poche altre volte su un pannello da 120Hz avevamo avuto la possibilità di godere di una immagine di questo tipo. La definizione HDR Ready non è infatti posta a caso, oltre alla possibilità di controllare la resa nei minimi dettagli con la tecnologia True Color, viene anche garantita la copertura del 94% della gamma colore NTSC.

In alto a destra ci sono tre pulsanti, quasi invisibili, in plastica nera, che servono per accensione, controllo delle ventole e della tastiera RGB. Premendo il secondo si passa dalla modalità silenziosa a quella turbo, mentre premendo il terzo si gestiscono le configurazioni cromatiche della tastiera. Tastiera dotata di un'ottima retroilluminazione con LED RGB sotto ogni singolo tasto, tutti personalizzabili e tutti molto brillanti, saturi, definiti. Sotto alla tastiera, molto ben distanziato, trova posto un touchpad molto grande, comodo e reattivo dotato di tasti fisici, anche se, per qualche ignota ragione, MSI non ha sposato le funzioni di Windows 10, preferendo affidarsi ai più tradizionali driver Synaptics.

Il comparto audio è stato innovato sia per i tweeter sia per i woofer rispetto alla precedente generazione, i quali garantiscono un miglioramento dell'audio degli altoparlanti tangibile. Niente più distorsioni a volumi irrisori come in tanti altri prodotti. L'audio guadagna anche in rotondità e riesce a riempire meglio la stanza con i bassi che risultano più pieni e che riescono a beneficiare appieno della spinta via software offerta dal software Nahimic 2, pur non essendo ancora paragonabile a quello di un paio di casse esterne. Chi invece preferisce le cuffie sappia che il DAC incluso ESS Sabre fa egregiamente il suo mestiere.

Il sistema di raffreddamento è il Cooler Boost 5, costituito da un doppio modulo termico composto da una coppia di ventole Whirlwind Blade con 7 heat pipe e 4 generosi flussi d'aria. Un efficiente sistema convoglia poi tutto il calore all'esterno, consentendo di portare il raffreddamento ai massimi livelli. Espressamente progettato per le GTX 1070, consente di portare la grafica al massimo mantenendo al minimo le temperature. Il modello che abbiamo testato era un po' rumoroso, comportamento che probabilmente riguarda il sample specifico. Le ventole non si fermano praticamente mai, e anche nei momenti di calma si sentono ronzare.

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La tastiera è decorata con LED RGB su ogni tasto, in collaborazione con Steelseries: di fabbrica c'è un tema arcobaleno con colori che cambiano di continuo.

Durante le sessioni di gaming, d'altra parte, è del tutto normale che le ventole girino anche alla massima potenza. Detto questo, è uno dei notebook di fascia GTX Serie 10 più freddi in assoluto, con la temperatura massima dopo uno stress test alla CPU con Prime95 che supera i 90°C ma ha una media di 78°C. Inoltre, con il software MSI Dragon Center in dotazione, possiamo regolare il comportamento delle ventole; si può cambiare la temperatura di attacco e si può attivare la modalità Cooler Boost per spingerle ulteriormente. Utile soprattutto in estate quando le temperature sul telaio saranno per forza di cose più alte.

Come detto poc'anzi, la configurazione di questo MSI GE73VR 7RE consente di giocare a qualunque titolo presente attualmente sul mercato con 60 fps costanti in risoluzione Full HD. Nei nostri test abbiamo constatato ad esempio come in Overwatch, tagliando solo sull'antialiasing, siamo riusciti a raggiungere i 120fps fissi, mentre in the Witcher 3 a dettagli quasi massimi, non abbiamo faticato a mantenere solidi i 60. Attualmente non ci sono motivi per preferire configurazioni ancora più prestanti con questo pannello. Collegando il PC a un monitor esterno 4K non avremo comunque problemi a trovare la configurazione giusta per poter affrontare le nostre partite.

L'autonomia su un portatile da gaming così largo conta davvero poco; si tratta, soprattutto, di garantire minuti per gli spostamenti o per un lavoro leggero. MSI GE73VR Raider usa il software Nvidia Optimus per utilizzare la Intel HD 630 integrata quando non serve la potenza grafica dedicata, ma questo accorgimento non porta a magie. È un portatile da un'ora a due ore e mezza circa a seconda dell'impegno di CPU/GPU con schermo al 50%, quindi neanche tanto luminoso. La batteria cilindrica da 51 Wh è piccola per la categoria ma è il compromesso necessario a ridurre peso e spessore. Un po' alto il draining orario in standby. Buoni, invece, i tempi di ricarica che si attestano sulle

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La scocca in metallo lo rende resistente e solido, oltre che migliorarne l'impressione 'a prima vista'. A computer chiuso, spicca il simbolo di MSI, curiosamente protetto da Gorilla Glass.

Ci sentiamo di consigliarvi MSI GE73VR 7RE Raider come portatile da gaming per le dimensioni dello schermo, per la frequenza del display, per la qualità della sua tastiera RGB e per la capacità di tenere il carico di lavoro massimo con temperature più basse della media. Rispetto alle altre serie MSI, riesce ad essere anche stiloso. È un portatile adatto a tutto, senza veri difetti tecnici e con appena un paio di flessioni: USB-C al posto della Thunderbolt 3, SSD PCI-E di fascia media.

Il prezzo di vendita negli store italiani è pari a 1749 euro per la configurazione con GTX 1060 a 6 GB, archiviazione complessiva di 1128 GB e schermo 120 Hz. Tuttavia se il vostro obiettivo sono principalmente le prestazioni e uno schermo da 17", e caratteristiche come la tastiera full RGB non vi interessano, ci sono altri modelli della famiglia GE73VR sullo store di MSI che permettono di risparmiare qualche centinaio di euro e ottenere prestazioni molto simili a quelle della versione in nostro possesso.

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