Metro Exodus arriverà sul mercato nel torrido, videoludicamente parlando, febbraio del 2019 e dovrà cercare di spiccare sulla concorrenza. Come? Proponendosi come un gioco migliore, più grande e più ambizioso dei propri predecessori.

Huw Beynon di Deep Silver ha parlato di questo aspetto in un'intervista concessa a Gaming Bolt.

"Metro Exodus rappresenta un nuovo capitolo per l'intero studio. I primi due giochi erano in in certo senso simili sotto molti aspetti: molto lineari, story driven, pesantemente ispirati ad Half-Life 2. Si potrebbe pensare a quei giochi come a una sorta di grande storia divisa in due parti. 4A Games voleva davvero provare qualcosa di diverso, ambizioso. Dal punto di vista della storia abbiamo lasciato Mosca, ci si imbarca in questo viaggio lungo un anno attraverso la Russia post-apocalittica. Questo significa che non si è più confinati ai tunnel, alle wasteland innevate di Mosca.

"Vivrete in prima persona quattro stagioni e alcune ambientazioni che potrebbero essere sorprendenti per i fan di Metro. Allo stesso tempo, da un punto di vista del design, il gioco riflette i muscoli creativi degli sviluppatori. Introduce nuovi elementi: la libertà del giocatore che era richiesta dai fan stessi. Il gioco è ancora organizzato in modo lineare: giocare a un livello, completarlo e andare oltre ma abbiamo introdotto una manciata di livelli enormi che chiamiamo livelli survival sandbox. Ognuno di quei livelli può occupare molte ore di gameplay, ancora di più se si vogliono esplorare le attività secondarie.

"Abbiamo il ciclo giorno/notte e il meteo dinamico. I giocatori possono passare giorni in-game in queste ambientazioni, cercando provviste e andando a caccia nelle terre selvagge. Si è davvero liberi di esplorare e godersi la città con il proprio ritmo. Queste sono cose che cambiano davvero radicalmente il gioco e poi abbiamo introdotto anche diversi miglioramenti dal punto di vista tecnologico".

Cosa pensate delle caratteristiche di Metro Exodus? Il gioco potrebbe rivelarsi una sorta di nuovo S.T.A.L.K.E.R.?

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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