Nintendo non ha perso tempo a portare la maggior parte del suo catalogo Wii U su Switch e continua a farlo con l'arrivo di Captain Toad: Treasure Tracker, uno dei giochi più belli mai apparsi sulla console della grande N di scorsa generazione. Naturalmente, sappiamo che si tratta di un titolo derivato da un minigioco di Super Mario 3D World ma si tratta comunque di un ottimo prodotto standalone, grazie al suo mix di divertentissimi puzzle, una splendida grafica e una superba implementazione del concept a doppio schermo di Wii U. Questa volta, però, non si tratta di un normale progetto di conversione, perché Treasure Tracker non sta arrivando solo su Switch ma anche su 3DS.

Avete capito bene, la console portatile di Nintendo, uscita ben 7 anni fa, è ancora in ottima forma e l'arrivo di Captain Toad è un evento molto più interessante di quello che potreste pensare. Come fa 3DS a reggere un gioco concepito per un hardware decisamente più potente? Nel caso di Switch, invece, quanto sarà godibile un gioco che fa largo uso del touch screen, una volta collegata la console alla TV? Questi sono i due aspetti cruciali per la buona riuscita del porting di Captain Toad: la grafica e i controlli.

Entrambi gli argomenti, comunque, possono essere esaminati da chiunque nel dettaglio dal momento che Nintendo ha rilasciato una demo giocabile per entrambe le piattaforme, disponibile per tutti su eShop. Come potreste aspettarvi, dal punto di vista della grafica, Switch riesce a replicare la bellezza dell'originale senza alcun tipo di problema. Su Wii U, Captain Toad girava a 720p, esattamente come gran parte del parco titoli della console. Quando colleghiamo Switch alla TV, la risoluzione è incrementata fino a 1080p mentre in modalità portatile mantiene i 720p nativi.

C'è solo un piccolo problema che abbiamo rilevato: il livello del boss incluso nella demo è dotato di un effetto di foschia calorifera che sembra renderizzata ad una risoluzione minore, attorno ai 720p, ma potrebbe essere riconducibile al filtro stesso della foschia che aggiunge un po' di blur alla presentazione. In confronto a Wii U, la versione Switch appare praticamente identica, in questa specifica area, mentre appare decisamente migliore in altre sezioni. Questo è tutto, ad ogni modo: il resto degli effetti visivi appaiono virtualmente identici al gioco al gioco originale ma questo non significa che il titolo non abbia goduto dell'attenzione necessaria. L'interfaccia utente, ad esempio, è stata migliorata per essere visualizzata a 1080p, in modo da evitare che le icone e le porzioni di testo appaiano sfocate.

La nostra analisi video completa di Captain Toad, Treasure Tracker. Il gioco è davvero divertente sia su 3DS che su Switch!

I controlli, tuttavia, sono la vera sfida per Switch con questo titolo. Come gestire i controlli touch senza un touchscreen? La soluzione di Nintendo è stata quella di implementare un nuovo sistema di puntamento. Fondamentalmente, usando i controlli di movimento del Pro Controller e dei JoyCon, i giocatori potranno controllare un grosso cursore sullo schermo, puntando agli oggetti interattivi e premendo il pulsante d'azione. I risultati sono altalenanti: il tutto funziona abbastanza bene ma non restituisce mai il senso di appagamento dei controlli touch originali. Il puntatore stesso non è rifinito e preciso come i fan Nintendo si aspetterebbero: l'originale Wii si affidava agli infrarossi per fornire agli utenti un puntamento super-scattante e reattivo. Controllare il gioco con i movimenti del giroscopio, invece, risulta abbastanza impreciso a confronto, soprattutto quando si usa il Pro Controller. Avere sempre il puntatore bene in vista, anche quando non è necessario, inoltre, rischia di distrarre il giocatore, in quanto i movimenti delle mani corrisponderanno sempre ad un movimento a schermo. .

Fortunatamente, se preferite i controlli touch, l'opzione sarà sempre disponibile nella modalità portatile di Switch e, questo elemento, aggiunge ulteriore veridicità alla nostra opinione che, una volta collegata la console alla TV, l'esperienza non sarà divertente quanto l'originale su Wii U. Ovviamente, per il gioco su TV, l'idea del puntatore è la soluzione più logica, anche se non è precisa e rifinita come speravamo. Su 3DS, invece, non c'è alcun tipo di problema da questo punto di vista: manipolerete gli oggetti proprio come nell'originale su Wii U, toccando il display secondario. La sfida, per il porting su 3DS, è differente: è tutta incentrata sulla grafica.

È chiaro che i dettagli delle texture, la qualità degli shader e la complessità generale delle geometrie hanno subito una riduzione ma, sul piccolo schermo di 3DS, risulta tutto più bello di quanto potreste immaginare. Captain Toad arriva su 3DS sul finire del suo ciclo vitale ed è un piccolo miracolo per il sistema: è sicuramente uno dei giochi più belli in termini di grafica che abbiamo mai visto sulla portatile di Nintendo ed è meraviglioso anche nell'uso del 3D. L'unico vero compromesso? Gira a 30 frame al secondo, proprio come Super Mario 3D Land, esattamente la metà del frame-rate che aveva su Wii U. Gira tutto in modo fluido, comunque, anche nel caso del porting su Switch che è fisso sui 60fps sia in modalità portatile, sia collegato alla TV.

SwitchWii U
Captain Toad era un gioco bellissimo su Wii U ed è ancora migliore su Switch grazie ad un aumento di risoluzione da 1280x720 a 1920x1080.
SwitchWii U
Mentre il gioco è generalmente più pulito e definito, alcuni livelli fanno uso di un effetto di foschia calorifera a bassa risoluzione che aumenta l'aliasing. La versione per Switch risulta comunque migliore di quella per Wii U ma la differenza non è molto marcata..
SwitchNew 3DS
La versione per 3DS regge alla grande il confronto con il suo fratello più grande (abbiamo utilizzato una fotografia invece che uno screenshot, per il 3DS). La risoluzione è ridotta e la qualità delle texture, dell'illuminazione e delle ombre hanno compiuto un netto passo indietro ma il risultato finale è sorprendentemente buono per una macchina così datata.
SwitchNew 3DS
Questo livello evidenzia le perdite in termini di geometria e illuminazione, tra le altre cose, ma mantiene un effetto di foschia calorifera molto simile. Tutto sommato è un porting davvero impressionante.

Per quelli che se lo stessero chiedendo, abbiamo testato anche il gioco su 3DS XL, oltre che su New 3DS. Essendo un gioco che arriva sul finire della generazione, ci aspettavamo qualche tipo di miglioramento per i sistemi più nuovi ma, paragonandoli, la qualità generale appare identica. Abbiamo provato la demo su una serie di sistemi 3DS differenti (e su un 2DS) e l'esperienza risulta convincente su tutte le versioni. I possessori di New 3DS, comunque, potranno usufruire di un 3D super stabile che permette alla modalità stereoscopica di funzionare correttamente senza dipendere dalla posizione delle mani del giocatore. Vista la natura isometrica del gioco, inoltre, vi consigliamo di giocare il titolo in 3D.

La cosa che salta davvero all'occhio è quanto Captain Toad abbia retto bene la prova del tempo: lo avevamo evidenziato anche la prima volta che ci siamo occupati del gioco, nel 2014, grazie alla sua splendida grafica, al suo ottimo gameplay e alle solide performance. È stato lanciato in un'era in cui i giochi PS4 e Xbox One soffrivano spesso di problemi al lancio che richiedevano patch correttive per essere risolti mentre Captain Toad era perfetto già nel momento in cui veniva tirato fuori dalla confezione.

È il tipo di gioco che anche se fosse uscito su PC o su Xbox One X sarebbe stato fantastico e divertentissimo. Quando la gente parla della 'Nintendo Magic', si riferisce proprio a questo anche se non riesce a esprimerlo a parole. Potrebbe sembrare una lode eccessiva per quello che è, effettivamente: un puzzle-game su bassa scala, ma abbiamo sempre adorato Captain Toad: Treasure Tracker ed è grandioso vederlo ritornare su Switch e 3DS. Graficamente, il titolo è migliore sulla nuova console e anche il gameplay è molto simile all'originale, se riuscite a superare lo scoglio della mancanza dei controlli touch, ma è la versione per 3DS la vera sorpresa. Nel 2014 non avremmo mai scommesso sul fatto che 3DS non solo sarebbe sopravvissuto al Wii U ma avrebbe anche ricevuto dei porting di giochi per la console fissa a due schermi di Nintendo. Captain Toad su 3DS potrà non essere al livello della versione originale ma, considerando la piattaforma, si comporta incredibilmente bene.

L'ultimo punto da discutere in questa sede, ovviamente, è il seguente: se Captain Toad: Treasure Tracker è basato sul lavoro fatto per Super Mario 3D World su Wii U, l'arrivo di questo porting su Switch suggerisce che, forse, vedremo anche 3D World sull'ibrida di Nintendo. Dopotutto si tratta della perfetta fusione tra i giochi di Mario in 2D e quelli in 3D ed è meraviglioso ancora oggi, come nel 2013. Visto che Nintendo sta praticamente portando l'intero catalogo di Wii U su Switch, potrebbero concludere il lavoro lanciando anche Super Mario 3D World sulla nuova console. Come prova del concept, Captain Toad dimostra quanto grandioso potrebbe essere 3D World su Switch e ci sono grosse probabilità che sarebbe accolto in modo ancora più caloroso.

Riguardo l'autore

John Linneman

John Linneman

Staff Writer, Digital Foundry

An American living in Germany, John has been gaming and collecting games since the late 80s. His keen eye for and obsession with high frame-rates have earned him the nickname "The Human FRAPS" in some circles. He’s also responsible for the creation of DF Retro.

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