Potenza e qualità, queste sono le caratteristiche a cui ogni produttore di cuffie da gaming in genere aspira: visti i presupposti, nutrivamo una certa aspettativa per le Astro A40 TR vendute in bundle con il Mixamp Pro TR che trovate qui recensite. È infatti la prima volta che parliamo di Astro su Eurogamer.it: l'azienda americana è stata acquistata da Logitech per diventare la sua divisione audio dedicata al mercato gaming di fascia medio-alta. La versione da noi testata era quella per PC e Xbox One e Xbox One X, ma esiste anche un modello assolutamente identico per resa sonora e funzionalità adatto alle console Sony venduto esattamente allo stesso prezzo.

Come detto, le Astro A40 TR dotate di Mixamp Pro TR nascono per l'utilizzo sulle console Microsoft e su PC Windows 10, ma sono utilizzabili anche connesse a uno smartphone o tablet dotato di ingresso da 3.5 mm rinunciando però al Mixamp. Del contenuto della confezione, in particolari i dettagli delle cuffie e del Mixamp trovate abbondanti dettagli nell'unboxing ufficiale di Astro qui sotto, ma in questa sede vale la pena fare qualche accenno al contenuto e qualità costruttiva di cuffie e Mixamp. La scatola è ben organizzata, anche se non molto facile da trasportare viste le dimensioni e il peso consistenti. È composta da quattro scomparti contenenti le cuffie, il mixer, un cavo usb - MicroUSB (per l'alimentazione del mixer) un cavo Toslink per la Xbox-one, e un cavo di tipo b e le istruzioni per il primo setup.

1
Le Astro A40 TR sono disponibili anche in versione nera e bianca. Look molto elegante e tecnologico, decisamente azzeccato.

Le cuffie sono un prodotto di ottima qualità che coniuga leggerezza (tre etti e mezzo), ricercatezza dei materiali e buona qualità delle plastiche. Il design dei padiglioni è circumaurale, per isolare il più possibile l'orecchio dell'utente: una soluzione praticamente obbligata per un headset che punta alla miglior resa possibile in ambito virtual surround. Degna di nota è la possibilità di acquistare separatamente dei modkit di Astro per personalizzare le cover dei padiglioni e dell'archetto superiore. In questo modo si cambia il colore secondario aggiungendo i loghi di giochi licenziati come Call of Duty o Halo che vi mostriamo nel video ufficiale. Volendo è possibile cambiare la spugna dei padiglioni con una versione più "densa" e in pelle per isolare maggiormente l'orecchio dall'ambiente esterno. La spugna morbida delle Astro A40 TR è infatti molto confortevole e isola abbastanza dall'ambiente circostante come può essere la stanza del PC o il salotto, ma può non essere sufficiente se ci si trova in un'area piuttosto rumorosa come ad esempio un torneo. Anche il microfono è staccabile e sostituibile con una versione ancora più sensibile, acquistabile separatamente sul sito di Astro Gaming, di cui parleremo tra poco.

Una buona impressione ci hanno lasciato i materiali del Mixamp che nel caso del PC funge anche da scheda audio esterna e deve essere messo in concomitanza con il software dedicato per poter rendere al meglio. Plastica lucida di buona qualità e una piedinatura discreta, anche se il peso non eccessivo porta a qualche spostamento involontario quando si maneggiano i cavi. Ottima la qualità di tutta la cavetteria inclusa nella confezione, compresa quella che permette di collegare le cuffie al Mixamp e che si può utilizzare anche con altri device dotati di ingresso da 3.5 millimetri come spiegavamo sopra. Questo cavo è dotato un piccolo remoto su cui si trova solo il mute del microfono: tutte le altre regolazioni si effettuano sul Mixamp.

Le cuffie sono abbastanza comode e i materiali resistenti e flessibili permettono un'ottima adattabilità un po' a tutti i tipi di teste, anche quelle più voluminose. Le molle integrate nel sistema di dimensionamento possono però essere un problema per chi ha i capelli medio-lunghi, perché possono intercettarli e tirarli nel momento in cui togliete o mettete le cuffie. Per il resto non c'è molto altro da segnalare oltre all'astina del microfono che si può piegare e tenere in qualsiasi posizione molto facilmente grazie all'anima in metallo e alla rotazione dei padiglioni che rende le cuffie adattabile a qualsiasi situazione.

Astro Gaming ci risparmia la fatica dell'unboxing delle Astro A40 TR + Mixamp Pro TR spiegandone tutte le funzionalità più importanti.

Il cuore pulsante del dispositivo è ovviamente il Mixamp, un remoto pensato principalmente per i livestreamer, che permette di gestire direttamente l'audio principale separando quello dei giochi da quello della chat vocale o da uno streaming. È formato da due manopole: la prima gestisce l'audio complessivo mentre la seconda bilancia l'audio del gioco con quello della chat/streaming. Sul remoto sono presenti altri tre tasti: quello di accensione che funge anche da selettore tra PC e console (tenendolo premuto per 3 secondi), il tasto dell'equalizzazione che permette di ciclare tra le quattro modalità standard disponibili e il tasto dolby per attivare/disattivare a piacimento il surround virtualizzato multicanale.

Queste funzionalità sono fondamentalmente standard per gli utenti console visto che non possono modificarne le funzionalità rimanendo legati ai profili di equalizzazione preesistenti (Astro, Flat, Balanced e Tournament). È in questo campo che un PC viene in aiuto anche all'utenza console visto che installando su un PC Windows 10 il software ASTRO Gaming Command Center, si accede a tutte le funzionalità del Mixamp che non sono presenti direttamente sul dispositivo. Andando a modificare i profili di equalizzazione è possibile crearne di nuovi e caricarli nei quattro slot del Mixamp o anche condividerli con amici in possesso dello stesso device.

Il menu del microfono permette di modificare separatamente la potenza d'uscita e il tono della voce per la registrazione in locale, lo streaming e le chat vocali come Teamspeak e Discord. Stessa capacità di adattamento è il tab streaming, in cui è possibile bilanciare i livelli volume del gioco, del nostro microfono, di una eventuale chat audio o di una fonte sonora in ingresso dalla presa Aux. Infine, lo startup mode permette di selezionare la modalità di avvio di default del Mixamp tra PC o Console, per evitarvi il fastidio di modificarla ogni volta se siete utilizzatori di un solo sistema. Tutte queste modifiche si possono ovviamente salvare in profili personalizzati su PC da richiamare prima dell'utilizzo del Mixamp. Una feature utile per chi vuole usare il Mixamp Pro TR su PC e Xbox utilizzando configurazioni di equalizzazione, streaming e registrazioni completamente diversi.

2
I padglioni ruotano di 180°, garantendo un ottimo comfort, anche grazie alla regolazione in verticale.

Osservando gli ingressi sul frontale e nella parte posteriore si notano anche due ingressi particolari: lo stream out permette di uscire con un cavo da 3.5 in Aux verso un'altra periferica mixando audio del gioco con la nostra voce. Il secondo permette di sfruttare una funzionalità prettamente "da torneo" ed è la presa "Digital Daisy Chain". Tramite un cavo dedicato (incluso nella confezione) è possibile collegare in cascata numerosi Mixamp tra loro e permettere agli utenti che lo utilizzando di parlare in tempo reale senza doversi connettere a un servizio di chat vocale. Una caratteristica sicuramente gradita alle squadre che partecipano a tornei dal vivo di alto livello, del tutto inutile per gli utenti solitari.

Le prestazioni di queste Astro si sono rivelate subito convincenti, anche se è chiaro che, per la configurazione delle cuffie stesse, ci sono alcune aree in cui spiccano in modo netto rispetto ad altre rendendole un prodotto di fascia piuttosto alta. In ambito musicale e gaming stereo non abbiamo notato alcun genere di difetto: le cuffie rendono in modo spettacolare ad alti livelli di potenza senza perdere di performance e di pulizia del suono che si è confermata sempre eccellente. La massima resa l'abbiamo raggiunta con i giochi horror con bassi molto spinti come Dead Space 2, grazie soprattutto all'audio posizionale che rende indispensabile capire la direzione d'arrivo dei necromorfi.

Il titolo di Visceral Studios è da sempre il nostro banco di prova definitivo per le cuffie e gli impianti audio surround, e dobbiamo dire che queste Astro A40 TR dotate di Mixamp Pro TR si sono comportate in modo eccezionale. Il Dolby 7.1 emulato rende però queste cuffie una vera e propria bomba per la realtà virtuale: testate con l'Oculus Rift CV1, siamo rimasti a bocca aperta dall'audio tridimensionale di Elite Dangerous: splendido, pulito e assolutamente coerente con la direzione delle fonti sonore durante il volo e in occasione dei combattimenti.

Una carrellata delle feature del Command Center di Astro, il software proprietario con cui è possibile controllare tutte le feature di cuffie e Mixamp. Indispensabile anche se contate di usarle solo su console.

Ottime sono state le performance anche con Overwatch e CS:GO, sempre cristalline anche ad alti livelli di volume, soprattutto perché ci hanno dato modo di apprezzare la flessibilità del Mixamp nell'equalizzare audio di gioco e chat. Molte volte capita che l'audio di una chat su Discord o Teamspeak tenda a disturbare quello del gioco dando come risultato una scarsa capacità di percepire i passi o i proiettili. il Mixamp riesce a separare e bilanciare i due canali audio in modo molto pulito, permettendo di sentire gli effetti più bassi con notevole chiarezza anche quando un nostro compagno sta parlando.

Promozione a pieni voti dunque? Quasi. Oltre al problema del meccanismo delle molle per la regolazione che può generare qualche grido di dolore per gli utenti con i capelli lunghi, l'unica cosa che ci sentiamo di segnalare è la qualità del microfono nel catturare la nostra voce: buona ma non perfetta. Considerando che il kit mod venduto separatamente a 59 dollari, offre un microfono di qualità superiore con isolamento della voce dai rumori di fondo (a detta di Astro, noi non l'abbiamo testato), scoccia un po' non trovarlo incluso nella confezione di un prodotto premium di questo tipo che dalla sua ha tanti pregi, ma ovviamente non il cartellino del prezzo.

Queste Astro A40 TR + Mixamp Pro TR sono vendute alla non proprio modica cifra di 249 euro in versione bianca o nera: un prodotto di alto livello che vale assolutamente quello che costa in relazione alle prestazioni e flessibilità nell'uso PC e Xbox. Questo anche considerando la possibilità di collegarsi a qualsiasi device portatile e agli optional che Astro mette in vendita sul suo sito, che possono allungare ulteriormente la vita utile delle cuffie, in particolare i padiglioni isolanti. Avere anche il microfono top di gamma a questo prezzo sarebbe stato quantomeno gradito. Ma a parte questo dettaglio, non abbiamo altri appunti da muovere: queste Astro sono un prodotto di alto livello capace di giocarsela con le soluzioni simili di Razer e Turtle Beach. A voi e alle vostre esigenze, l'ardua scelta.

Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

Altri articoli da Matteo Lorenzetti

Commenti (3)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza

Contenuti correlati o recenti

le ultime

Pubblicità