Era da tempo che non mettevamo le mani su Shadow of War e le scorribande di Talion, se non per qualche benchmark con nuovi pezzi hardware, visto che nel tempo si è affermato anche come ottimo parametro di confronto grazie alla sua scalabilità. In questi giorni, però, siamo tornati a menare fendenti tra orchi ed elfi grazie ad un corposo update rilasciato da Monolith, che non si limita ad apportare le solite correzioni e migliorie varie di una classica patch, bensì modifica alcune meccaniche introducendo importanti cambiamenti. Ben più di un semplice aggiornamento, quindi.

La prima svolta da segnalare, che si nota già esplorando il menù iniziale, è l'annullamento completo del sistema di microtransazioni nel Mercato, a partire dallo scorso 17 luglio. In maniera netta, quindi, Monolith si libera di uno degli aspetti più criticati del suo titolo e in generale di un po' tutta l'industria negli ultimi mesi. Al posto di acquistare oro nel Mercato, ci si dovrà recare nella Guarnigione per poter addestrare nuovi orchi e tenerli buoni fino a quando non deciderete di schierarli.

Non temete però, se avevate delle casse acquistate, ma ancora non aperte, basterà andare nell'apposita sezione creata ad hoc per ottenere comunque il vostro bottino. L'introduzione dei Mirian come valuta per poter acquistare gli addestramenti necessari agli orchi è la conseguente soluzione, una scelta che possiamo definire onesta da parte di Monolith e che ben si pone come nuova meccanica sostitutiva. La Guarnigione fa anche da nuova casa per i capitani che potrete reclutare online, formando un esercito più forte.

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Ciao ciao Mercato, è tempo di pagare con gli sforzi in gioco, piuttosto che con l'oro.

L'aggiornamento è anche andato a modificare l'Epilogo, reso più corto e molto più semplice. Basti pensare che gli stage passano da dieci a tre e i forti da difendere sono ora solo cinque dai venti originali. Più facile e anche più remunerativo, dato che come premio non si riceveranno più solo punti abilità ma anche nuovo equipaggiamento leggendario e maschere particolari come quella dei Nazgul, che permette di effettuare scatti senza consumare stamina e aumentare la forza d'attacco o quella del Fell Rider, per richiamare sempre un Graug ma di tipo elementale. Una volta completato il del terzo stage si ottiene la maschera del generale, devastante con le sue esplosioni di maledizione, la maschera dell'High King, che fa risvegliare spettri di soldati come alleati, la maschera dell'Imperatrice, per migliorare gli attacchi concatenati e quella del Servo, che fa risorgere i nostri alleati.

Essendo ormai passato tanto tempo dall'uscita di Shadow of War è necessario specificare che, se avete già terminato il gioco in precedenza, vi ritroverete questi equipaggiamenti già nell'inventario. È considerabile quindi utile soltanto a chi ha acquistato il gioco da poco e giusto un nuovo diversivo se lo state rispolverando dallo scaffale. Meglio invece cercare di raggiungere il nuovo level cap: 80 per Talion e 85 per il capitano anche se, per via di un ulteriore incremento di punti esperienza per ogni missione completata, impiegherete sicuramente meno che in passato. Sarà immediato poi potenziare l'equipaggiamento e portarlo al livello corrente usando i Mirian e le Gemme, che servono per cambiare le statistiche o per variare il bonus per i pezzi leggendari.

Lo abbiamo provato nella nostra run ed è stato piuttosto comodo spendere le risorse accumulate per migliorare al volo le armature preferite e ottenere qualche boost migliore per quelle più pregiate. Ci abbiamo messo qualche giorno per raggiungere il nuovo level cap, ma questo dipende ovviamente da che tipo di giocatore siete. Ci vorrà invece molto più tempo per portarle al massimo, ma è stato abbastanza divertente provare le nuove abilità prestigio, presenti alla fine di ogni skill tree. Queste influenzano un po' ogni aspetto e rendono Talion ancora più letale ed efficace.

Se volete variare ancora di più l'esperienza sono ora disponibili le skin per rivivere vecchie avventure passate, per giocare nei panni di volti noti come Baranor, Dark Eltariel e Celebrimor. Se non avete giocato il DLC del primo vi consigliamo di farlo, non era affatto male. Le skin fanno quello che devono fare, cambiano l'aspetto del protagonista ma non influiscono assolutamente su statistiche e abilità.

Essendo un update gratuito non ci si può lamentare troppo, anzi. Monolith ha fatto un buon lavoro di semplificazione, che forse non piacerà ai giocatori più hardcore, ma che darà una mano ai nuovi fan. L'aver eradicato le microtransazioni ha senso, visto il clima che tira in tutta l'industry e averle rimpiazzate con i semplici Mirian non può che farci piacere. I tempi sono definitivamente cambiati e, fondamentalmente, siamo noi giocatori ad averne avuto i vantaggi, con sempre più contenuti gratuiti rilasciati dagli sviluppatori.

Riguardo l'autore

Michele Sollazzo

Michele Sollazzo

Redattore

Provenendo dalla leggendaria regione del Molise, non poteva fare a meno di vivere avventure in mondi virtuali. Dopo un'infanzia vissuta tra gli arcade dei bar diventa adulto firmando petizioni per far uscire Shenmue 3. Ora è passato a Outcast 2.

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