"I miei poteri potrebbero non durare", esclama Max con una punta di malinconia. Chloe non si lascia intristire da queste parole e, di getto, ribatte: "Non importa... noi sì. Per sempre." A questo punto, coloro che hanno amato profondamente quella che è da molti considerata come l'opera più significativa di Dontnod, dovrebbero già avere le lacrime agli occhi. La piccola/grande Odissea di Life is Strange è una storia memorabile, capace di coinvolgere il giocatore e di metterlo faccia a faccia con scelte difficili e dolorose.

Concluso il breve preambolo, era chiaro che questo mondo avrebbe prima o poi visto un'espansione. Ciò è avvenuto decisamente presto e con molteplici risultati: Before the Storm, dei ragazzi di Deck Nine, ha fatto luce sugli eventi che hanno preceduto la scomparsa di Rachel Amber e, in seguito, The Awesome Adventures of Captain Spirit ha aperto il ciclo narrativo di Life is Strange 2. Per capire quanto l'avventura free to play annunciata durante l'E3 2018 sia legata al nuovo capitolo numerato, vi basti sapere che Chris Eriksen, suo piccolo protagonista, farà ritorno in quest'ultimo.

Attraverso un commento sonoro complementare alle tematiche, come "Death With Dignity" di Sufjan Stevens, e grazie al solito coraggio del team, che non ha esitato a mettere in scena una situazione complessa come quella del piccolo Eriksen, Captain Spirit è innegabilmente riuscito a farsi largo nei nostri cuori. Per ovvi motivi, è stato impossibile evitare di soffermarci sul finale di questo "episodio zero" di Life is Strange 2, tenetelo a mente durante la lettura.

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Chloe e Rachel, le figure centrali di Before the Storm.

Duramente segnato dalla morte della madre in un incidente stradale, il piccolo Chris vive con suo padre Charles a Beaver Creek, Oregon. Charles è un ex giocatore professionista di basket, l'amato sport che ha abbandonato per dedicarsi alla famiglia. A seguito della scomparsa di sua moglie, causata da un pirata della strada mai consegnato alla giustizia, l'uomo è entrato in una spirale di violenza e alcolismo che, inevitabilmente, ha intaccato il rapporto con suo figlio. Viene quindi spontaneo chiedersi che cosa potrebbe fare un ragazzino per sfuggire a una realtà così dura. Molto semplice: rifugiarsi in un mondo di fantasia.

Da qui la nascita di Captain Spirit e del suo arcinemico Mantroid, un nome tratto da un amaro gioco di parole pensato dal bimbo. Senza soffermarci oltremodo sulle "avventure" dell'alter ego di Chris, passiamo direttamente alla parte finale di questo commovente antipasto di Life is Strange 2: spaventato dalle escandescenze del padre, il piccolo tenta di salire la scala pericolante che l'avrebbe condotto nella casa sull'albero. Neanche a dirlo, la scala si spezza, con Chris che si ritrova a cadere pericolosamente da una discreta altezza. La vita si fa "strana" un'altra volta, il ragazzino riesce miracolosamente a mantenersi sospeso in aria e a evitare l'impatto.

A tal proposito, il primo vero teaser di Life is Strange 2 ci ha mostrato l'intervento di un agente di polizia in quel che sembra essere il quartiere degli Eriksen. La camera installata sulla volante riprende una scena davvero insolita: una sorta di impulso scaraventa per aria il poliziotto e la stessa macchina. La domanda che ci siamo posti è: "Che sia successo qualcosa in casa di Chris o di un suo vicino?". Braccati da una moltitudine di domande e curiosi di conoscere più a fondo l'universo narrativo di Life is Strange 2, abbiamo visto con trasporto ciò che gli sviluppatori hanno voluto mostrarci in quel di Colonia.

Chris Eriksen ha lasciato la parola ai protagonisti principali del gioco, il piccolo Daniel e Shaun, il fratello sedicenne. La sequenza che ci è stata presentata, tratta dal primo dei cinque episodi, ha messo in luce i progressi compiuti in termini grafici, sebbene questi non facciano gridare al miracolo. L'engine è ora in grado di dar vita a volti più realistici, con animazioni facciali lievemente migliorate rispetto al passato e anche ad ambientazioni evocative: dalla resa della vegetazione fino alla luce da "golden hour" - per usare un termine filmico - che filtra attraverso gli alberi, tutto appare più coeso, un perfetto accompagnamento per lo squarcio introspettivo a cui la serie ci ha abituati.

Non potremmo però parimenti esprimerci in merito ad alcune superfici, come quella dell'automobile presso la quale giungono i nostri due protagonisti, modellata grossolanamente quasi come fosse intagliata nella balsa, ma andiamo con ordine. Nello specifico, ci sono state mostrate due diverse sequenze di gioco: nella prima, i fratelli Diaz vagano per i boschi di quello che - si suppone - sia ancora l'Oregon. Fortuna vuole che il finestrino di un'automobile nei paraggi sia abbassato, dando loro modo di rubare una barretta di cioccolato al suo interno.

Questa azione apparentemente insignificante, avrà certamente ripercussioni sull'avventura assieme a molte altre. Proseguire lungo il sentiero o attraversare una ben più comoda area pic-nic? Life is Strange ci consente ancora una volta di modellare il nostro percorso, il quale ci porterà a risvolti differenti. L'atmosfera sognante e introspettiva s'interrompe bruscamente: Shaun ci riporta coi piedi per terra, facendo riferimento a quanto accaduto a un poliziotto.

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Charles Eriksen e il piccolo Chris in un momento di tranquillità.

Per quanto concerne la seconda sezione (precedente alla prima in ordine cronologico), abbiamo potuto assistere a uno spaccato di vita quotidiana, quella che potrebbe essere vissuta da un qualunque adolescente americano. Shaun non ha idea di come invitare Jenn Murphy, tipica fiamma giovanile, a un altrettanto consueto party. Ostacolato dal più classico imbarazzo, egli cerca il consiglio di un'amica, Lyla. Tornato a casa, il nostro protagonista chiede al padre Esteban del denaro per la festa di Halloween, ricevendo quaranta dollari e un paterno invito alla prudenza. Racimolate alcune provviste, giunge il momento di salutare il piccolo fratello, intento nella creazione di un costume ad hoc ed estremamente desideroso di partecipare all'evento.

Nessuno avrebbe potuto immaginare che l'esordio di una tranquilla giornata si sarebbe di lì a poco tramutato in un incubo: Brett, un ragazzo del quartiere, sta maltrattando il piccolo Daniel e Shaun assiste alla scena dalla finestra della sua camera. Interrotta la chiamata con Lyla, decide di intervenire. La rissa che ne scaturisce non ci mette molto a culminare in tragedia. Il bullo sbatte la testa contro un sasso, giacendo al suolo in preda a convulsioni. La situazione degenera ulteriormente con l'arrivo di un poliziotto che, dopo un acceso diverbio col padre dei giovani, lascia partire un colpo di pistola. Esteban muore sotto gli occhi di Shaun, che perde coscienza. Al suo risveglio, dinanzi ai suoi occhi si presenta uno scenario apocalittico: l'isolato è stato misteriosamente distrutto, volante della polizia compresa.

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Shaun Diaz, protagonista di Life is Strange 2.

Ritrovato un barlume di forza, Shaun riesce a portare in salvo il fratellino, fuggendo il più lontano possibile dalle sirene in arrivo. A questo punto ci è apparsa chiara una cosa: il teaser di Life is Strange 2 faceva riferimento a questo specifico episodio, probabilmente il seme da cui germoglierà tutta la trama principale. Braccati dalla polizia e dal demone del carcere, i due intraprenderanno un lungo itinerario verso Puerto Lobos, Messico, terra natia dell'ormai scomparso signor Diaz. Quali peripezie dovranno affrontare ancora non ci è dato saperlo ma sarà assolutamente lecito aspettarsi il sopraggiungere di decisioni difficili e amare, in puro stile Life is Strange.

Il tema della fratellanza sarà l'elemento fondante della nuova fatica di Dotnod: guidare e proteggere Daniel attraverso le azioni di Shaun servirà non solo a garantire la sopravvivenza del duo ma anche, siamo pronti a scommetterci, a indirizzarlo lungo il cammino della crescita, dalla quale un nuovo e misterioso potere sarà direttamente influenzato. Nel corso del viaggio i fratelli Diaz faranno la conoscenza di un vasto cast di personaggi e, al contempo, visiteranno altrettanti scenari: che sia questo il collegamento con Chris Eriksen/Captain Spirit?

Mentre ci immaginiamo immersi in un mondo tutto da scoprire, accompagnati dalle note malinconiche di Jonathan Morali - già compositore della colonna sonora del primo capitolo - non possiamo far altro che attendere il 27 settembre, che segnerà il debutto sul mercato del primo episodio di Life is Strange 2.

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