Super Seducer 2: Advanced Seduction Tactics - recensione

La vendetta del seduttore.

Se non masticate l'Inglese vi troverete davanti ad un gioco rotto. Ma a fronte di certi dialoghi, beata l'ignoranza.

Il trash attrae le grandi masse, inutile negarlo. Ne abbiamo esempi in ogni media esistente ed i videogiochi non ne sono usciti di certo illesi. Ne è un caso simbolo Super Seducer, 'dating-sim' creato da Richard La Ruina, sedicente guru del corteggiamento e scrittore di alcuni libri sul tema. Il britannico esperto di relazioni amorose ha ben pensato di trasportare tutte le sue conoscenze in un titolo che, in modi strani e curiosi, ha avuto eco anche in Italia.

Quello che aspiranti Casanova del sabato sera e uomini più timidi si sono ritrovati tra le mani è un progetto ben lontano dagli standard qualitativi a cui siamo abituati, per colpa di una cattiva traduzione dei testi in Italiano, e di alcune scelte strutturali che puntano più ad una fugace goliardia che ad un'utilità nell'apprendere i segreti del corteggiamento.

Il primo Super Seducer è stato anche oggetto di critiche più o meno aspre per la sua aura di misoginia per niente velata, dal "premiare" per una scelta corretta mostrando ragazze in intimo, alle opzioni ben poco ortodosse nell'approcciarsi ad una donna (tattiche degne della commedia sexy all'italiana, tipo i vecchi film con Edwige Fenech ed Alvaro Vitali). Tuttavia quel che vi interessa sapere è che, non contento, La Ruina ha pubblicato il sequel Super Seducer 2, promettendo ingenti upgrade alla sua ricetta del successo amoroso. Non ci resta quindi che mettere il nostro abito migliore e lanciarci nella raffinata arte della seduzione.

La nostra diretta di Super Seducer 2: Advanced Seduction Tactics.

Per chi non conoscesse Super Seducer (fortuna sua) il concetto è piuttosto semplice: come in un qualsiasi dating sim dovremo gestire al meglio diversi livelli autoconclusivi, selezionando di volta in volta un'opzione tra quelle disponibili. Avremo scelte corrette, alcune totalmente sbagliate ed altre buone per proseguire "zoppicando" nell'approccio alla bella di turno. Il tratto distintivo dei titoli di La Ruina emerge proprio nelle risposte totalmente errate alla situazione: una sequela di momenti volgari, capaci anche di strappare saltuariamente un sorriso, ma che alla fine non sono altro che espedienti spiccioli per dare brio ad un titolo lacunoso.

Super Seducer 2 è lento e tremendamente piatto, ed il giocatore ricopre il ruolo dello spettatore in una brutta recita. Proprio la qualità degli "attori" fa già presagire, sin dai primi secondi di gioco, che siamo finiti in una qualche trasposizione di "grandi" opere come The Lady, o Uomini e Donne se preferite. In primis troviamo spesso come protagonista proprio lo stesso Richard, che seppur di bell'aspetto ha qualità espressive pari ad un termosifone (spento).

In seconda battuta il resto del cast vanta ragazze senza dubbio affascinanti ma seppellite da dialoghi sciatti e poco interessanti. Per intenderci si passa dai viaggi agli allenamenti in palestra, alla voglia di andare a letto col primo ragazzo che non passi per uno psicopatico. Il nostro Richard si limita ad annuire costantemente con la testa, per poi lasciare a noi l'annoso dubbio se chiedere alla corteggiata della sua famiglia o tentare un palpeggiamento brutale e passabile per denuncia.

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Alla fine di ogni livello un grafico indicherà le risposte corrette ed il risultato ottenuto. Un compito affatto difficile da raggiungere.

Sia chiaro, è possibile che ogni tanto qualche consiglio giusto, soprattutto a seguito di una risposta corretta, ci venga anche fornito. Ad esempio quando è preferibile un approccio diretto o un sottile gioco di sguardi, oppure come riconoscere i test a cui vengono sottoposti gli uomini durante una conversazione. Non sta a noi in questa sede giudicare valido o meno il metodo di La Ruina, questa è una riflessione che ognuno fa a proprio rischio e pericolo.

Detto questo Super Seducer 2 cerca di risollevare la fama dello scrittore britannico, eliminando (in parte) i paletti misogini e razziali a cui la stampa d'oltreoceano ha dedicato attenzione. Ecco quindi che tra le scene disponibili aiuteremo un ragazzo cinese a conquistare una donna occidentale, oppure vivremo il corteggiamento dal punto di vista femminile. Ma non temete, non importa quali panni vestiremo, la qualità sarà sempre la stessa. Allo stesso modo sono scomparse le vallette più o meno nude a seconda dell'approccio selezionato.

Proprio il trabocchetto delle risposte buone ma non perfette è di facile intuizione, e per testare la nostra teoria abbiamo giocato due livelli saltando interamente i filmati. Abbiamo ottenuto spesso il risultato migliore, complice anche la massiccia presenza delle risposte "goliardiche" citate poc'anzi. Se avete qualche dubbio su come rompere il ghiaccio con una ragazza, dirle cosa le fareste alle parti intime simulandolo con del sushi non è una buona scelta, fidatevi.

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Richard La Ruina intento ad interpretare magistralmente una sbornia da vodka.

Giunti a questo punto quel che vi abbiamo elencato fino ad ora basterebbe per bollare Super Seducer 2 come insufficiente e tornare alle nostre vite, ma i guai non finiscono qui. La versione inglese del gioco "funziona" discretamente bene: visto un filmato si seleziona una risposta, si ottiene un esito da Richard e si prosegue nel livello, ma i problemi giungono selezionando altre lingue. Il primo episodio vantava un'indicizzazione in lingua italiana piuttosto ridicola, con svariati errori di battitura pronti a distruggere la credibilità del titolo (nel pericolo che ce ne fosse una). La situazione in questo sequel migliora leggermente dal punto di vista dello scritto vero e proprio, ma distrugge letteralmente tutto il resto.

Ad esempio abbiamo notato traduzioni che perdono il significato originale di un'opzione, esponendoci a zozzerie non desiderate, né dal soggetto da conquistare, né da noi che per bontà di informazione abbiamo completato il gioco. Tornando nei nostri panni di critici semplicemente si rischia di perdere un "perfect score" per descrizioni raffazzonate e poco chiare. A tutto ciò aggiungete testi mancanti, opzioni invertite e bug nella sincronizzazione dei sottotitoli per avere un quadro totale della situazione.

In un mondo perfetto, questa recensione colpirebbe Richard La Ruina al punto tale da farlo demordere da qualsiasi approccio nel mercato dei videogiochi, ma non è questo il caso. Prima ancora di pubblicare il secondo capitolo del super seduttore è stato annunciato anche Super Seducer 3. Per quanto riguarda questo sequel, potrebbe anche essere funzionale al suo scopo,ma tutto il resto sarebbe da cancellare dalle pagine di Steam.

3 /10

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Gabriele Carollo

Gabriele Carollo

Redattore

Si barcamena nello scrivere da pochi anni, tra ettolitri di birra e mostrando con orgoglio la sua barba. Se cercate un consiglio fraterno e senza fronzoli, è l’uomo che fa al caso vostro.

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