Enermax Equilence - recensione

Il silenzio è d'oro.

Enermax, con il suo vasto catalogo di alimentatori, dissipatori e ventole, è sicuramente uno dei produttori di componenti per l'assemblaggio dei PC più conosciuto al mondo. L'azienda taiwanese è infatti in attività da ben ventotto anni e in questi giorni abbiamo avuto il piacere di testare a fondo il case Equilence, che già dal nome fa intuire il suo punto di forza: la silenziosità.

A colpire dell'Enermax Equilence sono infatti i pannelli fonoassorbenti che rivestono tre lati del case: in grado di mantenere silenzioso un PC con nove ventole, un potente dissipatore ad aria e una GPU con tre ventole. Ovviamente anche sotto sforzo durante le fasi di gaming più concitato. Insomma, un risultato davvero non da poco!

Il primo pannello insonorizzante di cui vi parliamo è posto frontalmente, dietro alla copertura in plastica nera e lucida che contribuisce a donare alla macchina uno stile particolarmente elegante. Sui lati del pannello frontale sono invece presenti delle griglie, sempre in plastica, che consentono alle ventole di aspirare l'aria esterna per buttarla dentro al case.

Il secondo pannello fonoassorbente si trova invece sul lato destro dell'Equilence. Dietro ad esso, come nei classici case, è presente uno spazio riservato al cablaggio che, nel caso dell'Equilence è particolarmente voluminoso. In fase di montaggio, quindi, non riscontrerete alcun problema a sistemare tutti i cavi e i cavetti dei vari componenti: caratteristica questa fondamentale per distinguere un buon case da uno da evitare.

La presentazione dell'Equlience. Il silenzio è d'oro.

L'ultimo pannello insonorizzante, posto nella parte superiore, è removibile e viene fissato sul case grazie ad una leggera magnetizzazione del bordo. In questo modo è possibile rimuoverlo per lasciare libere le griglie di aerazione delle ventole. Il fatto di dover togliere una placca metallica di oltre 37 centimetri per 16 quando le temperature all'interno della macchina iniziano ad alzarsi, non è un sistema particolarmente comodo. Va però detto che anche senza la copertura superiore, Equilence risulta essere un case esteticamente elegante e silenziosissimo. In pratica, nell'uso quotidiano, si può fare tranquillamente a meno del pannello insonorizzante superiore.

Non ci resta che parlare del lato sinistro dell'Equilence: il punto forte, dal punto di vista estetico, dell'intero case. Si tratta infatti di un pannello di vetro temperato color fumè spesso 4 millimetri (quindi particolarmente pesante) che va a coprire completamente la superficie laterale del case. Il vetro, delle dimensioni di circa 48 per 44 centimetri, consente di vedere tutto all'interno del case, anche se il colore leggermente scuro richiede un'illuminazione interna all'altezza. Un ulteriore pregio è rappresentato dal "tunnel" che copre l'alimentatore, consentendo di nascondere per bene tutti i cavi (non particolarmente belli da vedere) e anche fino a 2 hard disk da 3,5''.

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Qui possiamo notare le principali caratteristiche esterne: vetro temprato sulla sinistra, plastica lucida frontale e in alto la placca insonorizzante e il pannello di input/output.

Avrete quindi capito che il case, composto quasi interamente di metallo e vetro temprato, risulta essere costruito con ottimi materiali. La sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un monolite nero dalle origini ignote e misteriose. Ciò viene trasmesso anche dalle importanti dimensioni dell'Equilence che, pur essendo un mid-tower, può contare su una profondità di 50 centimetri, una larghezza di 23,5 centimetri e un'altezza di 51 centimetri.

Questo volume esterno, oltre ad essere dovuto ai pannelli insonorizzanti, lascia all'interno del case un ampio e invidiabile spazio. Questa caratteristica porta con sé diversi pregi, come la facilità di cablaggio (di cui già abbiamo parlato), la possibilità di installare schede video voluminose lunghe fino a 420 millimetri, dissipatori per il processore alti fino a 175 millimetri e consente, infine, un'ottima circolazione dell'aria: essenziale per evitare il surriscaldamento dei componenti interni.

Proprio da questo punto di vista il case di Enermax consente l'installazione di parecchie ventole (tre delle quali già incluse nella confezione): superiormente è possibile fissare 3 ventole da 120 cm o 2 da 140 cm, frontalmente fino a 3 ventole da 120 cm, posteriormente 1 ventola da 120 o da 140 cm ed infine sul lato destro, ma all'interno del case, 2 ventole da 120 cm per contribuire alla circolazione dell'aria.

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Spazio a volontà che consente di montare, senza difficoltà, sistemi di questo genere. E i cavi non saranno mai un problema.

È abbastanza evidente, quindi, che la dissipazione del calore all'interno della macchina non è di certo un problema, come abbiamo potuto anche testare sul campo mettendo sotto sforzo il PC per diverse ore consecutive. Ovviamente all'interno del case Equilence c'è anche spazio per tutti i sistemi di dissipazione a liquido che possono venirvi in mente.

Come già avevamo accennato in apertura, l'unico elemento esterno del case in plastica è rappresentato dal pannello frontale (escludendo i piedini che tengono sollevata la macchina di circa 3 centimetri da terra). Il materiale, comunque, non stona minimamente rispetto al resto del case, vista l'ottima qualità della plastica. Considerate che a prima vista la parte frontale potrebbe tranquillamente essere scambiata per una lastra di vetro.

Sui due lati del pannello frontale, oltre alle griglie di aerazione di cui già abbiamo parlato, è presente il logo di Enermax, illuminato da un LED esclusivamente rosso: un gran peccato considerando la generale tendenza a sfruttare illuminazioni RGB adattabili a tutti i gusti. Dello stesso colore sono illuminati anche i bordi delle prese poste superiormente. Sul pannello, in ordine da sinistra a destra troviamo: 2 prese USB 2.0, i jack per microfono e cuffie, 2 prese USB 3.0, un tasto per regolare le ventole a tre diverse velocità (indicate da tre LED), il tasto per il reset e infine il pulsante di accensione. Sottolineiamo che è possibile collegare fino a 6 ventole al tasto per la regolazione della velocità.

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L'eleganza dell'Enermax Equilence.

In definitiva, quindi, abbiamo apprezzato moltissimo Equilence di Enermax nella sua totalità, senza trovare particolari difetti degni di nota. Si tratta infatti di un case elegante, silenziosissimo e con spazio a sufficienza per cablaggi estremi, componentistica voluminosa e dissipazione perfetta. Insomma, tutto quello che si cerca da un case. Trattandosi di un case di questo livello, non ci stupiamo che il prezzo oscilli tra i €90 e i €110: perfettamente il linea con la concorrenza. Se quindi il budget ve lo consente e avete sufficiente spazio da dedicare alla vostra macchina da gioco, questa è una delle scelte di maggior qualità che il vostro portafogli si potrà permettere.

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Riguardo l'autore

Pier Giorgio Liprino

Pier Giorgio Liprino

Redattore

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'è avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora è rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

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