Come si fa a giocare ad Assassin's Creed Odyssey su PC a 1080p e 60fps? - articolo

Raccomandazioni hardware e settaggi consigliati per un gioco davvero esigente

Assassin's Creed Odyssey, su PC, è davvero meraviglioso da vedere ed offre agli utenti la possibilità di scalare ben oltre le console per qualità visiva, frame-rate e risoluzione ma, per trarne il meglio, sarà necessario un hardware davvero performante. Sì, ritoccare i settaggi generali aiuta parecchio (e in questo articolo troverete una guida per farlo) ma raggiungere i 60fps con un aspetto simile a quello delle console richiede un kit abbastanza potente. Alcune delle GPU più in voga come la GTX 1060 e la RX 580 hanno la potenza necessaria per gestire il tutto, sotto il punto di vista dei requisiti tecnici ma anche il miglior processore sul mercato per rapporto qualità/prezzo, l'Intel Core i5 8400, non riesce a mantenere il frame-rate fisso sui 60fps.

Chiaramente, Odyssey è molto esoso in termini di risorse su PC, a volte in modo quasi enigmatico, ma Ubisoft si merita un plauso, se non altro, per l'ottimo menu delle opzioni. I preset grafici sono segnalati individualmente, così da rendere chiara la mole di impostazioni visive disponibili e c'è anche un'immagine che indica chiaramente l'impatto di ciascuna modifica sul gioco. L'unica critica che possiamo muovere al gioco, sotto questo aspetto, è una cosa che hanno in comune molti titoli per PC, ultimamente: gran parte delle opzioni necessitano il riavvio del computer per essere rese effettive, il che rende l'ottimizzazione un processo abbastanza difficile.

A parte questo, l'unico elemento mancante nella configurazione è un chiaro indicatore dell'impatto dei settaggi sulle performance generali: in questo gioco, i dettagli ultra sono davvero dettagli ultra. Similmente a quanto accadeva con i precedenti capitoli di AC, sia i preset ultra che quelli molto alti aggiungono un enorme quantità di dettagli all'immagine. Questi ultimi servono a rendere il gioco il più bello possibile e anche per adattare l'esperienza ai PC più costosi o all'hardware del futuro.

Sono necessari tagli strategici alla fedeltà visiva sotto un buon numero di aspetti per aiutare la GPU e la CPU il più possibile e trarre suggerimenti dalla versione Xbox One X del gioco aiuta anche ad avere il miglior rapporto qualità/prestazioni: è stato un elemento chiave nel processo che abbiamo effettuato per fornire le nostre impostazioni raccomandate che trovere in questa pagina. C'è da dire, inoltre, che abbiamo riscontrato delle vere sorprese, come il fatto che la riproduzione delle nuvole volumetriche a settaggi alti, invece che ultra alti, aumenta le prestazioni di un buon 33% (!) con un downgrade visivo non troppo elevato. Non è una coincidenza che Xbox One X si presenti in modo simile alle impostazioni alte per quanto riguarda questo aspetto in particolare ed è un pattern che troveremo in molti dei preset.

L'analisi video di Alex mostra l'impatto di ciascun settaggio sulla grafica e il modo in cui Ubisoft Quebec ha bilanciato la versione per Xbox One X.

Performance del Core i5 8400 con RX 580 Ultra Molto Alto Alto Medio Basso Off
Anti-Aliasing - - 100% 108% 120% 103%
Ombre 100% 105% 110% 112% 116% -
Dettagli ambientali 100% 100% 112% 112% 121% -
Terreno - - 100% 100% - -
Clutter - 100% 106% 108% 108% -
Nebbia - - 100% 108% 111% -
Acqua - 100% 100% 108% 108% -
Riflessi Screen-Space - - 100% 111% 114% -
Nuvole volumetriche 100% 125% 130% 133% 133% -
Occlusione Ambientale - 100% 104% 105% - 107%
Profondità di Campo a 1080p - - 100% - 100% 103%
Profondità di Campo in 4K - - 100% - 106%

L'edizione PC del gioco include una versione modificata dello scaler dinamico della risoluzione visto in quelle per console e una tecnologia di ricostruzione temporale molto simile ma, curiosamente, tutto questo viene raggruppato nella sezione dedicata all' anti-aliasing. Nell'impostazione alta standard, la risoluzione nativa viene mantenuta ma i dati dei frame precedenti vengono integrati nell'attuale, producendo un aspetto più fluido e temporalmente più stabile. Le impostazioni media e bassa, invece, sembrano effettivamente ridurre la risoluzione nativa rispettivamente a circa il 90% e l'80%, facendo affidamento sul supercampionamento temporale per aggiungere ulteriori dettagli.

Un'opzione per l'adattamento conferisce al gioco la possibilità di scalare in movimento tra i settaggi bassi, medi e alti a seconda del carico sulla GPU anche se, va detto, bisognerà adattare il tutto anche al frame-rate di riferimento (30fps, 45fps o 60fps). In effetti, funziona come una versione meno aggressiva della tecnologia DRS vista nelle edizioni per console che opera in una finestra molto più ampia.

Oltre a ciò, i dettagli ambientali e la qualità delle ombre sono le impostazioni che offrono i maggiori successi e, lo ripetiamo, non ci sorprende che questo aspetto sia molto simile alla presentazione di Xbox One X. Tuttavia è possibile impostare i livelli di qualità delle texture con impostazioni più alte rispetto ai settaggi medi visti su console, se siete dotati di una scheda grafica con otto giga dedicati di VRAM. Con le nostre impostazioni raccomandate (visibili in grassetto nella tabella qui sopra), raggiungere i 1080p a 60fps su un PC Ryzen con una GTX 1070 è possibile con relativa facilità. Ad ogni modo, la cosa sorprendente del gioco su PC è la quantità di potenza necessaria a livello di CPU per mantenere i 60fps. Si tratta di un dettaglio che è possibile notare facilmente soprattutto nelle città in cui si verificano dei piccoli fenomeni di freeze durante il percorso, il che suggerisce che lo streaming in background è davvero pesante, in questo titolo.

UltraMolto AltoAltoMedioBasso
La qualità delle ombre è un aspetto chiave per risparmiare performance su PC.
UltraMolto AltoAltoMedioBasso
I dettagli ambientali controllano le distanze visive e il livello di dettagli sugli oggetti in lontananza.
AltoMedioOff
I riflessi screen-space mitigano l'effetto granulato ma migliorano le performance generali.
Molto AltoAltoMedio Xbox One X
L'occlusione ambientale appare molto simile tra i vari preset.
UltraMolto AltoAltoMedioBasso
L'opzione più importante da modificare è la qualità delle nuvole volumetriche che risultano molto pesanti nel preset 'Ultra'.
AltoMedioBasso Xbox One X
Modificare le opzioni per la nebbia è un ottimo modo per raggiungere performance migliori, soprattutto considerando la somiglianza tra i vari settaggi.

Abbiamo testato anche un set-up più tipico che montava un Core i5 8400 (con sei core fisici a 3.8GHz) ed una GTX 1060 di Nvidia o una Radeon RX 580 di AMD. Le perfomance sono un po' miste qui con la GTX 1060 che è capace di offrire i 1080p a 60fps senza bisogno di ricostruzione adattiva della risoluzione. D'altra parte la RX 580 presenta livelli di frame-rate più bassi con gli stessi settaggi grafici ma utilizzare l'AA ricostruttivo aiuta a raggiungere ottimi risultati. Tuttavia, il punto cardine delle nostre prove è stato l'i5 8400 che utilizzava tutti e sei i thread al 100%, indipendentemente dalla scheda utilizzata. Scegliere di bloccare il frame-rate a 30fps e aumentare la risoluzione potrebbe essere una buona strategia, qui: con uno scaling del 160% a 1080p, il gioco gira effettivamente a 3027x1728 una risoluzione molto simile a quella vista su Xbox One X. Se giocate AC Odyssey su un display 4K, settare la risoluzione di rendering all'80% restituisce un effetto simile.

L'unica problematica che sorge quando si sceglie di adottare i 30fps è che il setting per il frame-rate offerto dal gioco sembra visualizzare 31fps causando un po' di stuttering con il v-sync attivo. Gli utenti Nvidia possono usare il v-sync adattivo tramite il pannello di controllo della GPU per risolvere il problema, mentre con la RX 580 si può utilizzare il limite a 30fps imposto dal Riva Tuner Statistics Server. In fin dei conti, il motivo principale per cui abbiamo testato il limite a 30fps è che il gioco è così pesante sulla CPU che abbiamo dovuto utilizzare la potenza grafica per la risoluzione invece che per il frame-rate per ottenere il massimo dal nostro hardware grafico. L'aspetto curioso è che il Ryzen e il Core i5 sono CPU decisamente migliori rispetto alle Jaguar che è possibile trovare nelle console e dovrebbero offrire performance molto migliori rispetto a quelle che abbiamo registrato nei nostri test.

In breve, non c'è dubbio che questo sia un gioco spettacolare da vedere e vale davvero la pena darci un'occhiata su PC. La scalabilità consente di spingersi molto oltre l'esperienza delle console ma, va detto, avrete bisogno di hardware molto più costoso per accedere a determinate feature con un frame-rate accettabile, anche a 1080p. Per raggiungere i settaggi ottimali, in generale, abbiamo dovuto rinunciare a molti degli extra offerti dalla versione PC per produrre un gioco molto simile alle versioni console, il che è positivo se possiamo avere un'esperienza fluida e consistente a 60fps. Sfortunatamente, quest'ultima è una sfida estremamente difficile per le CPU, un aspetto in cui intervenire sulle prestazioni è molto più difficile. Forse è tempo per l'engine AnvilNext di abbracciare anche librerie grafiche di più basso livello?

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